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 ALFA ROMEO

 

Alfa Romeo nuova 156/Sportwagon: Test Drive

Dopo avervi anticipato le prime immagini ufficiali e descritto nel dettaglio la nuove Alfa Romeo 156 e Sportwagon, passiamo ora a fornirvi le prime impressioni di guida raccolte in occasione della presentazione stampa internazionale avvenuta il 3 giugno.

Fiat Auto ha centrato tutto con la nuova 156, dal restyling, all’affinamento meccanico con un virtuoso 2400 Multijet 20 valvole da 175 CV fino alla location della manifestazione, che è stata giustamente organizzata presso la Italdesign di Giugiaro che ha fornito la preziosa “matita” per rendere più equilibrata ed aggressiva la nuova media sportiva senza stravolgerne lo stile.

Bando alle chiacchiere e saliamo subito dentro la prima 156 che abbiamo potuto “conquistare” per un test drive di 50 km sviluppato su un anello che comprendeva autostrada e tante belle curve.

1900 JTD Multijet da 140 CV

Siamo quindi partiti con la 1900 JTD Multijet da 140 CV il cui motore ha già trasformato la 147 in una belva a gasolio!

Anche sulla Sportwagon, la grinta non le manca di certo e le piccole ma centrate modifiche sulla meccanica rendono la 156 davvero maneggevole ed incollata sull’asfalto, tanto che l’unico problema è di cercare di rispettare il codice della strada poiché la sua coppia e progressione la portano ben facilmente sopra i 130 orari!

Il costruttore dichiara infatti una velocità massima di 209 orari, un’accelerazione da 0 a 100 orari in 9,3 secondi con un consumo combinato di 5,9 litri di gasolio!

Le nuove 156 sono state affinate nell’estetica, negli interni (eccellente le scelte cromatiche e la qualità è assai prossima a quella tedesca), ma la loro forza è il cuore sportivo che non tradisce con un piacere di guida davvero notevole.

Staccate, cambi di marcia repentini, accelerate e sorpassi d’emergenza non la impensieriscono minimamente, qualsiasi sia la cilindrata 

2400 JTD Multijet da 175 CV

Chi diceva le tedesche erano più potenti e brillanti delle Alfa Romeo a gasolio dovrà ricredersi provando la belva 2.4 JTD M.Jet con 385 Nm di coppia massima a 2000 giri!

Una vera furia che implora di dargli cavalli per far vedere i sorci verdi a qualsiasi rivale che voglia provare a sfidarla. Prova ben dura poiché oltre ai cavalli ci troviamo su una vettura incollata grazie ad un telaio già pronto per le competizioni come testimonia la GTA impegnata nel Superturismo.

Che dire? Provatela! Le emozioni che sa trasferire al pilota vanno verificate di persona e chi dice che i Diesel sono solo una moda deve semplicemente testarla per qualche ora e difficilmente salirà sulla sua vecchia benzina.

Il cambio a sei marce doma efficacemente la grinta del Biscione, rimarcando che comfort e silenziosità non sono stati trascurati per la gioia degli stradisti.

Prestazioni Alfa e consumi da Diesel virtuosa per merito della tecnologia Multijet (sviluppata da Fiat Auto) che rappresenta la vera seconda generazione del common rail (tecnologia creata proprio dagli ingegneri Fiat Auto), tanto che nel ciclo combinato si registra un sorprendente 6,6 litri per cento chilometri.

Attenzione tedesche quindi! 225 km/h e 8,3 secondi per lo 0 – 100 non faranno certo piacere né in Baviera nè a Stoccarda…

Accanto ai Multijet da 140 e 175 puledri troviamo il sempre valido 1900 JTD che offre un rapporto qualità – prezzo davvero allettante: da 24.500 per l’allestimento Impression, mentre la 2400 JTD M.JET raggiunge, nella raffinata versione TI (Turismo Internazionale) i 34.800, passando per i 26.200 della 140 CV Impression (per la berlina).

I benzina

Che dire, dopo essersi inebriati con la famiglia JTD e dura parlare di benzina e fortunatamente l’Alfa Romeo ci viene in soccorso con una 2 litri JTS da 165 ad iniezione diretta che sfrutta i vantaggi già apprezzati proprio sul versante del gasolio!

165 cavalli belli elastici con una coppia di 206 Nm a 3250 giri che assicura un’elasticità da lode e consumi decisamente sobri per il tipo di vettura che scatta da 0 a 100 in 8,2 secondi (controllato di persona!) e può portare la lancetta sui 220 orari…

Per i più tranquilli e le aziende ricordiamo le sempre valide T.Spark 1600 e 1800 che non temono rivali su tali cilindrate.

I prezzi

Le nuove Alfa Romeo 156 e Sportwagon saranno in vendita dal 21 giugno con un listino per la berlina che parte dai 22.100 euro della 1600 TS per raggiungere i 34.800 della 2400 JTD 20V TI, passando per un ampio range che consente di trovare il modello adatto per gusto e… tasca.

Fra i modelli più interessanti segnaliamo la 2.0 JTS Impression da 26.500 euro e la 1.9 JTD da 140 CV Impression a 26.200.

Sul versante Sportwagon si parte da 23.600 e si arriva a 36.700 euro, rimarcando che il gradimento fra le due varianti di carrozzeria è decisamente equilibrato: ad oggi, 51% per la 156 e 49% per la Sportwagon!

E dopo le prime impressioni ecco tutte le informazioni più interessanti per conoscere nel dettaglio le nuove 156 e Sportwagon che, a più di sei anni dal lancio, hanno deciso di rifarsi un po’ il trucco.

Nulla di stravolgente, sia chiaro, ma solamente piccoli ritocchi che hanno interessato alcuni particolari estetici, in particolare i gruppi ottici e la calandra, gli interni e le motorizzazioni, andando così a rinfrescare e completare una proposta che ha saputo conquistare più di 540 mila clienti sparsi in più di 80 Paesi.

Design raffinato

Riviste dalla prestigiosa matita di Giorgetto Giugiaro, le Nuove Alfa 156 e Sportwagon esaltano ancor di più il perfetto connubio tra sportività ed eleganza, creato originariamente dalla felice matita di Walter de’ Silva.

"La reinterpretazione di un modello vincente come Alfa 156 – parla Giugiaro - doveva comunicare massima grinta e aggressività, in modo da renderla ancor più accattivante. Da qui una maggiore modernità delle linee esterne ottenuta attraverso una specifica modellazione e un particolare trattamento dei volumi e dei tagli".

Nascono da questo pensiero la forma della nuova calandra, molto vicina a quella della 147, i nuovi gruppi ottici, di maggiori dimensioni, ed i nuovi paraurti, ridotta in larghezza, nella zona inferiore, rispetto alla versione precedente.

Nella parte posteriore, invece, il team di Italdesign ha privilegiato l’eleganza: interventi leggeri, dunque, sono stati pensati per i fanali posteriori, sottolineati nella loro parte inferiore da due leggeri baffi e nella parte superiore da un motivo che incornicia il logo del Biscione ed enfatizza il volume del cofano posteriore.

Interni più curati

Anche all’interno l’ambiente si arricchisce di grandi e piccoli cambiamenti di stile che ne modificano l’aspetto. Obiettivo: aumentare la sensazione di luminosità ed eleganza, oltre a proseguire il family feeling con Alfa 166 e Alfa 147.

Ecco allora una plancia che è stata completamente rivista e resa ancora più bella dai tre abbinamenti bicolore: nero e beige, nero e grigio, grigio scuro e grigio chiaro ("tono su tono"). A queste soluzioni si aggiunge l’attuale plancia nera sportiva. Tra l’altro le Nuove Alfa 156 e Sportwagon sono tra le prime vetture di questa fascia ad offrire la plancia rivestita in pelle, l’ideale per un cliente sportivo e al tempo stesso raffinato.

Un’altra novità si scopre al centro della plancia. In alto, infatti, spicca il display multifunzionale dal design innovativo e moderno, mentre in basso si trovano la radio integrata e i comandi del climatizzatore manuale "mono-zona" o automatico "bi-zona", secondo l’allestimento. Tra l’altro, l’autoradio, completa di lettore di musicassette o di CD secondo l’allestimento, propone un eccellente impianto acustico studiato e tarato sull'abitacolo, composto da sei altoparlanti e con una potenza di 4x40 Watt.

Confermati dal modello precedente alcuni particolari come le bocchette superiori del diffusore centrale o i comandi di regolazione dei sedili. Invariata anche l’ottima posizione ergonomica dei comandi degli specchi e dei fendinebbia, come anche il mobiletto centrale dove la sensazione di spazio è aumentata grazie ai vani portaoggetti.

I rivestimenti sono – a seconda delle versioni e del livello di allestimento – in speciali tessuti appositamente realizzati e con elevate caratteristiche qualitative ed estetiche. In particolare è stato introdotto l’Alfatex, un nuovo tessuto dall’impronta tecnica che riveste i sedili e i pannelli delle porte.

Per le versioni in pelle, poi, una particolare cura è stata prestata agli abbinamenti dei colori dei sedili con quelli dei sotto-plancia (nero, grigio o beige).

Cuori sportivi

Dopo essere stata la prima ad adottare su un modello di serie l’iniezione diretta "Common Rail", nell’autunno del ’97, per la Casa del Biscione oggi è la volta di un ulteriore primato.

I due nuovi modelli presentano per la prima volta al mondo il potente 2.4 JTD 5 cilindri Multijet 20v da 175 CV!

Si tratta del secondo motore appartenente alla famiglia dei propulsori "Common Rail", con tecnologia Multijet e plurivalvole, contraddistinta sulla vettura dalla sigla "m-jet" posta sotto il numero delle valvole.

E, accanto a questo inedito propulsore, il 2.0 JTS che è l’interpretazione Alfa Romeo del motore a benzina con iniezione diretta. Adottata per la prima volta proprio da Alfa 156 nel 2002, la tecnologia JTS permette di aumentare la potenza e le performance del motore senza penalizzare i consumi, sfruttando il sistema della combustione magra a carica stratificata nei regimi di rotazione fino a 1500 giri/min. Inoltre, con questa motorizzazione è disponibile con cambio Selespeed che regala al cliente una guida sportiva, comoda e sicura in qualunque situazione.

Completano l’offerta motoristica delle Nuove Alfa 156 e Sportwagon il noto turbodiesel 1.9 JTD da 115 CV e gli affidabili 1.6 T. Spark da 120 CV, 1.8 T. Spark da 140 CV e 2.5 V6 24v da 192 CV a benzina (con cambio manuale o automatico Q-System). Quest’ultimo è l’interpretazione del cambio automatico secondo Alfa Romeo, cioè un dispositivo nato per assicurare il massimo comfort in tutte le condizioni, ma che a richiesta del cliente garantisce lo stesso piacere di guida di un cambio manuale. Nell’insieme, dunque, una gamma di propulsori che accentua il temperamento brillante delle due vetture in perfetta coerenza con la grande tradizione sportiva del Marchio.

Allestimenti più ricchi

Novità anche per i livelli d’allestimento, con il nuovo "Impression" che va ad aggiungersi ai già noti "Progression" e "Distinctive".

Non ultimo, i nuovi modelli propongono le versioni TI (Turismo Internazionale), sigla che un tempo Alfa Romeo assegnava solo alle auto più ricche nelle dotazioni sportive. Oggi quelle due lettere, semplici e gloriose al tempo stesso, ricompaiono su una linea specifica che può essere richiesta sui modelli 147, 156 e Sportwagon.

Al di là delle performance, Alfa Romeo vuol anche dire comfort di guida e di viaggio, sicurezza da prima della classe e dotazioni esclusive. Come dimostra, per esempio, lo schema di sospensioni (l’anteriore è a quadrilatero alto, quella posteriore è del tipo Mc Pherson) capace di garantire le massime prestazioni dinamiche dell'auto, nonché un comfort eccellente.

Ma comfort vuol dire anche automatismi che riducono, per l’automobilista, l’impegno della guida. Come il Cruise Control, utilissimo nei lunghi trasferimenti autostradali, perché mantiene automaticamente la velocità di crociera impostata dal guidatore. Oppure il sensore di pioggia, che attiva automaticamente i tergicristalli alle prime gocce di un acquazzone. O ancora il sensore che facilita le manovre di parcheggio.

Inoltre, sulle Nuove Alfa 156 e Sportwagon la sicurezza è ai massimi livelli. Quella attiva, innanzitutto, che oltre ad avvalersi della straordinaria tenuta di strada e precisione di guida del modello, dispone del VDC (Vehicle Dynamic Control).

Sul fronte della sicurezza passiva, poi, le Nuove Alfa 156 e Alfa Sportwagon propongono - di serie su tutte le versioni - i window bag, che in caso di urto laterale scendono lungo i finestrini per salvaguardare la testa degli occupanti, sia anteriori sia posteriori. E, per fissare con facilità e sicurezza i seggiolini dei bambini, gli attacchi Isofix presenti sia a sinistra sia a destra del sedile posteriore.

A richiesta, infine, tutti quei dispositivi che l'evoluzione tecnologica dell'informatica e della telematica oggi mette a disposizione: navigatore a pittogrammi, telefono GSM con vivavoce, sistema integrato CONNECT e impianto Hi-Fi realizzato dalla Bose®

Nuovi colori

Infine, in occasione del lancio delle Nuove Alfa 156 e Sportwagon, la Casa automobilistica adotta nuovi riferimenti per definire i nomi dei colori, nel rispetto dei valori storici del Marchio. Il cliente può scegliere il colore di carrozzeria della propria vettura fra sedici tinte. Tre sono pastello: Rosso Alfa, Bianco Carrara e Nero Kyalami. Undici tinte sono metallizzate: Rosso Siena, Verde Stresa, Grigio Luce di Amalfi, Blu Taormina, Blu Capri, Blu Daytona, Azzurro Le Castellet, Grigio Gonzaga, Grigio Vesuvio, Grigio Lipari e Nero Jarama. Infine, due metallescenti: Azzurro Nuvola e Bianco Nuvola.

Luglio 2003
Servizio tratto da www.infomotori.com

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