
Alfa Romeo 166 Restyling
Arriverà nelle
concessionarie ad ottobre, ma giù dalla seconda metà di
settembre sarà la stella dello stand Alfa Romeo al
prossimo Salone dell’auto di Francoforte. Parliamo della
nuova Alfa 166, un restyling importante, che va a
stravolgere i tratti di un frontale spesso oggetto di
discussione ed oggi reso più personale da una efficace
rivisitazione in chiave 147, ormai indiscutibilmente
l’emblema dello styling in Casa Alfa Romeo.
Particolari
che contano
Tra i particolari oggetto di
più cure troviamo senza ombra di dubbio lo scudetto Alfa
Romeo, sviluppato in senso verticale che, assieme alle due
bocche laterali delle prese d'aria, forma il tradizionale
"trittico" del Biscione e qualche sobrio richiamo a
celebri auto del passato.
Un frontale che acquista
grande “importanza”, quindi, dominato dal grande scudetto
che con il lato superiore segue il cofano e poi precipita
verso il basso fino a rompere la linea del paraurti.
Sempre in alto, al centro, c'è il marchio, circondato da
una leggera cromatura che evidenzia e sottolinea la forza
e il valore comunicativo della "firma". È appeso alla
leggera bombatura della lamiera destinata a sottolineare
il punto d'incontro tra cofano e culmine superiore dello
scudetto, cioè la "cometa".
Cambiano anche i gruppi
ottici, oggi più curati e ricercati nel design, compatti e
costruiti con vetri tersi e senza prismature, attraverso i
quali si vedono le parabole calcolate sottostanti.
Confermate dal modello
precedente le nervature convergenti a "V" che delimitano
ed esaltano la bombatura centrale, sotto la quale
s'intuisce la presenza di un motore potente e grintoso.
Pochi interventi stilistici,
poi, hanno interessato i paraurti che sono sempre a filo
della carrozzeria e si fondono con il corpo della vettura.
Estesi e arrotondati, nella
parte bassa ospitano gli indicatori di direzione,
mascherati da vetri scuri che permettono di conservare
intatto il segno grafico del "trittico".
Passiamo ora alla fiancata
della Nuova Alfa 166, che ripropone alcune cromature già
presenti sul modello precedente: dalle maniglie alle
profilature del tetto a quelle sotto le porte. Le
superfici in lamiera sono ampie e prevalgono su quelle
vetrate rendendo la vettura, vista di fianco, simile a un
coupé. La carrozzeria è liscia e arrotondata,
completamente priva di spigoli e di gocciolatoi, con le
maniglie e il lampeggiatore laterale a filo della scocca.
Vista da dietro la Nuova
Alfa 166 è subito riconoscibile per le "spalle larghe", da
vettura pronta allo scatto, e per la coda corta e
fuggente. Il lunotto si raccorda ad un montante molto
rastremato che, scendendo dall'abitacolo, si appoggia con
forza sui due archi passaruota e conferisce all'auto
un'impronta di forza.
La coda leggermente in
caduta evoca la sensazione di un'auto molto agile,
nonostante le dimensioni da grande berlina. Infine, il
marchio Alfa Romeo campeggia nella parte alta del
bagagliaio. Sotto ci sono i gruppi ottici sui quali va ad
ammorbidirsi il muscolo della fiancata. Separati e di
dimensione contenuta, sono incastonati nella carrozzeria.
Per il nuovo modello il
Centro Stile ha preparato una tavolozza di undici tinte di
carrozzeria che esaltano le forme e i volumi della
vettura. Divisi tra pastelli, metallizzati e iridescenti,
appartengono al primo gruppo: Rosso Alfa e Nero Kyalami.
Mentre è possibile scegliere tra otto metallizzati (i
primi quattro sono inediti): Verde Cernobbio, Rosso Siena,
Grigio Spoleto, Grigio Dolceacqua, Blu Lampedusa, Grigio
Rialto, Grigio Marostica, Nero Pergusa.
Conclude l'offerta cromatica
l'esclusivo colore iridescente Azzurro Nuvola.
Interni più freschi
Le linee che corrono
all'interno dell'abitacolo della Nuova Alfa 166 riprendono
con continuità quelle esterne. Il design è fluido e
armonioso. Tra la parte anteriore e quella posteriore, tra
il mobiletto centrale e i sedili, tra la plancia e i
pannelli trapuntati delle porte non esistono curve
spezzate.
Ma la vera novità del nuovo
modello è la maggiore luminosità dell'abitacolo, merito
dell'accurata scelta di colore e materiali che trasmette
sensazioni piacevoli al tatto e alla vista. Ecco, allora,
un arredamento ricco sia dal punto di vista estetico sia
nella sostanza. Un ambiente studiato in ogni dettaglio:
dai tappeti in tinta con il soffitto alle guarnizioni che
ripropongono il colore della carrozzeria.
Vasta è la scelta dei
materiali (velluti, tessuti e pelli) e dei colori, che
concorrono a creare tre ambienti diversi: sportivo,
elegante o classico. Il cliente, inoltre, può scegliere
tra quattro tipi di plancia, a seconda delle versioni e
del livello di allestimento: una "sportiva" di colore
nero; una "elegante" tono su tono beige; una "classica"
tono su tono grigio; e per l'allestimento Impression una
plancia nera.
In particolare, è
disponibile come optional una selleria esclusiva di grande
pregio. Si tratta del "pieno fiore" della pelle offerta in
tre tinte diverse (nera, grigia e beige) abbinata alla
plancia, anch'essa in pelle e nelle stesse tre tonalità ma
con sfumature più scure. Rifinita con cuciture a contrasto
rispetto alla tinta dei rivestimenti, questa soluzione
rappresenta il migliore esempio della tradizione
artigianale italiana.
Come su tutte le Alfa Romeo,
poi, elemento centrale è il posto di guida, che è stato
progettato con la massima cura. Inoltre, l'assetto di
guida è sportivo ma confortevole e permette un perfetto
controllo della vettura in ogni circostanza. Il cruscotto,
con la sua forma curva che "copia" esattamente quella del
volante, contiene i quattro cerchi degli strumenti
principali. Rigorosamente analogici, come vuole la
tradizione del Marchio, questi ultimi si sovrappongono
leggermente perché sono distribuiti su diversi piani di
lettura in modo da essere identificabili a colpo d'occhio.
Temperamento
sportivo
La nuova vettura vanta un
temperamento unico nella sua categoria al quale il modello
aggiunge la capacità di dominare la strada tipica di
un'Alfa Romeo. Che è poi la caratteristica apprezzata da
chi, anche con una grande berlina di prestigio, vuole
comunque provare il piacere di guidare.
Ecco, allora, un "gruppo di
potenza", costituito da diverse soluzioni di accoppiamento
cambio-motore, tra i più potenti e sfruttabili oggi sul
mercato. Schemi di sospensioni capaci di garantire un
assoluto controllo della vettura in qualunque situazione.
E poi ancora tanta elettronica per poter fruire sempre in
assoluta sicurezza delle grandi prestazioni di cui tutte
le versioni della Nuova Alfa 166 sono capaci: dall'ABS con
correttore elettronico di frenata ai sistemi
antipattinamento per il controllo automatico della
trazione.
In dettaglio, il modello
propone sei propulsori che hanno caratteristiche
differenti e tutti insieme formano una gamma completa,
capace di soddisfare le aspettative di qualunque cliente.
Anche il più esigente e preparato. I quattro benzina sono
il 2.0 TS da 150 CV, il 2.5 V6 24v da 188 CV, il 3.0 V6 da
220 CV e il 3.2 V6 24v da 240 CV. I due turbodiesel sono
il 2.4 JTD 10v da 150 CV e il 2.4 Multijet 20v da 175 CV.
Sono tutti abbinati ad un
cambio meccanico con 6 marce, ad eccezione del 3.0 V6 da
220 CV che è proposto solo con cambio automatico. Inoltre,
il brillante 2.4 Multijet 20v da 175 CV può essere anche
accoppiato ad un sofisticato cambio automatico di nuova
generazione a 5 rapporti.
Tre allestimenti
Infine, la gamma si compone
di tre allestimenti completi e di alto controvalore: il
nuovo Impression, Progression e Distinctive. Inoltre, è
disponibile l'optional pack TI della Nuova Alfa 166,
caratterizzata da un assetto ribassato che garantisce
maggiore divertimento di guida e più "handling".
All'esterno, poi, la particolare versione propone una
sigla specifica e i cerchi in lega da 18". All'interno,
invece, l'ambiente TI si riconosce per i sedili rivestiti
in pelle nera sui quali è ricamato il logo Alfa Romeo. La
stessa impronta sportiva presentano la scritta TI sul
batticalcagno in alluminio e l'illuminazione rossa dei
pulsanti e del quadro strumenti.
Comune a tutte le versioni
la grande ricchezza delle dotazioni, come si conviene ad
un'ammiraglia di classe, compresi i tanti optional capaci
di soddisfare anche la parte più esigente della clientela
di questa fascia di mercato. Senza dimenticare la
Lineaccessori, destinati a soddisfare le esigenze di
personalizzazione più particolari. Ricordiamo alcuni dei
numerosi sistemi e dispositivi disponibili sul nuovo
modello: l'ABS a sensori attivi con ripartitore
elettronico di frenata; il VDC; gli airbag anteriori,
quelli laterali e i window bag; il climatizzatore
automatico; il Cruise Control; i fari bi-Xenon; il sensore
di pioggia e di parcheggio; il "follow me home"; il
sistema di navigazione satellitare a mappe e guida vocale,
telefono GSM con viva voce e impianto Hi-Fi con 10
altoparlanti e CD-changer. Infine, a seconda delle
versioni, sono disponibili cinque tipi di cerchi in lega:
due da 16 pollici e due da 17, tutti offerti in
alternativa con disegno a raggi o a fori. Conclude
l'esclusivo cerchio in lega da 18 pollici a raggi.
Ottobre 2003
Servizio
tratto da www.infomotori.com
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