
Audi Nuvolari Quattro
Voglia di Concept Car in casa Audi. Dopo aver deliziato il
pubblico di Detroit con l’imponente SUV Pikes Peak, la
Casa degli Anelli coglie al volo l’importante rassegna
ginevrina per svelare l’incantevole prototipo Nuvolari
Quattro, che prefigura senza mezzi termini la GT "made in
Audi" di domani.
<<La nuova Concept "Nuvolari quattro" – parla il designer
Walter De Silva – annuncia e descrive i concetti di
design, non solo esterni, delle Audi del futuro. Tratti
innovativi, ma che non lasciano da parte la tradizione del
Marchio, che si basa non solo sulla sportività ma anche
sull’estrema eleganza.>>
Un nome importante, Nuvolari è stato l’ultimo pilota a
vincere un Gran Premio al volante di una Auto Union – così
si chiamava l’Audi negli anni ’30 -, per una 2+2
imponente, proprio come vuole la tradizione delle "vere"
GT: 4,80m di lunghezza, 1,92m di larghezza, 1,41m
d’altezza…per fare un semplice paragone possiamo dire che
la "sorellina" TT è lunga solo 404cm!
Tecnologia ai massimi livelli già a partire dal telaio,
totalmente in alluminio, studiato per contenere i pesi ma
anche per assicurare elevati valori di rigidità
torsionale, indispensabili per "imbrigliare" i 600 puledri
del V10 biturbo!
Un propulsore eccezionale, dotato di tutte le ultime
tecnologie Audi come il sistema di iniezione diretta FSI,
in grado di erogare non solo tanta potenza ma anche 750Nm
di coppia motrice, che lanciano, nel vero senso della
parola, la Nuvolari quattro a 100km/h in soli 4,1 secondi.
Sinceramente, ci aspettavamo qualcosa di più in termini di
velocità massima, purtroppo autolimitata a 250km/h. Un
vero peccato, perché il potenziale velocistico è, senza
dubbio, notevolmente più elevato!
Grande attenzione per il reparto sospensioni, costruite
interamente in alluminio con l’obiettivo di ottimizzare la
resa dei cinematismi: lo schema anteriore adotta il
classico "quadrilatero" Audi, mentre per il posteriore è
stata scelta una soluzione a "trapezio". Il movimento è
regolato da ammortizzatori ad aria controllati
elettronicamente, che ottimizzano non solo la guida
sportiva ma anche il comfort di marcia. Immancabile, come
da buona tradizione sportiva Audi, la trazione integrale
permanente.
Interessante anche il cambio automatico sequenziale a sei
marce, basato sull’innovativa tecnologia shift-by-wire
che, a discrezione del pilota, può essere comandato
manualmente.
Le soluzioni ad alto contenuto tecnologico non si fermano
certamente alla sola meccanica, ma si estendono anche
all’innovativo sistema d’illuminazione, con gruppi ottici
a LED, che regola automaticamente l’intensità del fascio
luminoso posteriore in base alle condizioni atmosferiche!
Per quanto riguarda gli interni, i designer Audi hanno
fatto largo uso di pelle ed alluminio, per creare un
ambiente sportivo, raffinato e, seguendo la moda del
momento, cromaticamente in contrasto. Quattro i sedili,
ovviamente sportivi, rivestiti in morbida pelle e divisi
nettamente dal tunnel della trasmissione.
Notevole, infine, la cura per il design del cruscotto e
della strumentazione, dove è chiara l’estrema ricerca di
linee pulite e finiture raffinate.
Maggio 2003
Servizio
tratto da www.infomotori.com
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