
BMW Z4 by AC Schnitzer
Oltre al
premio per il design, le elaborazioni del “Mago” tedesco
Schnitzer meriterebbero una riconoscenza per la rapidità.
A pochi giorni dal debutto
presso le concessionarie, infatti, dal tuner tedesco
arrivano già le prime modifiche per rendere l'affascinante
Z4 non solo più aggressiva ma anche decisamente più
veloce.
Dolce
potenza
Non solo profili alari o
paraurti dal taglio più “racing”, ma soprattutto
importanti aggiornamenti tecnici al propulsore, che come
per magia eroga la bellezza di 295CV, ben 64 puledri in
più rispetto alla versione base!
Un bel salto, non c'è che
dire, frutto di una accurata opera di tuning di tutte le
componenti interne, di un rinnovato software di gestione
delle centraline e di una leggera sovralimentazione:
appena 0.35 bar, operata da un turbocompressore di piccole
dimensioni, studiato per evitare fastidiosi ritardi nella
risposta all'acceleratore ed offrire un notevole livello
di affidabilità.
Montata su cuscinetti
speciali a basso attrito, infatti, la turbina è
lubrificata da un circuito dell'olio separato rispetto a
quello del propulsore, riducendo al minimo la possibilità
di surriscaldamento e relative spiacevoli rotture.
Oltre a tutto questo, non
poteva certamente mancare un nuovo impianto di scarico
sportivo, caratterizzato da un aggressivo terminale
cromato a doppia uscita.
Il comportamento del
propulsore in questa nuova configurazione è senza dubbio
più sportivo, ma non per questo brutale. L'adozione di una
turbina con queste caratteristiche, infatti, è stata
voluta per non rendere appuntita l'erogazione della
potenza a tutto vantaggio del piacere di guida e del
confort.
Più bassa e
sicura
Come ogni buona opera di
tuning che si rispetti, l'assetto ha un ruolo
fondamentale. Più basso e corsaiolo, consente ai nuovi
cerchi da 19” - disponibili in due varianti - di colmare
la “luce” tra il passaruota e gli pneumatici - Schnitzer
consiglia Michelin o Continental - 235/35 davanti e 265/30
dietro.
Novità anche per quanto
riguarda il reparto freni, ora più potente e modulabile
grazie all'adozione di nuove pinze più potenti e dischi
autoventilanti dal diametro di 334mm, tenuti a bada dal
sistema ABS.
Aerodinamica bellezza
Completamente ridisegnato,
il paraurti anteriore non ha solamente il compito di
accentuare la sportiva aggressività della Z4: è l'elemento
più importante del nuovo pacchetto aerodinamico,
indispensabile per avere il pieno controllo della vettura
anche alle alte velocità.
Dalle forme del paraurti
anteriore, infatti, si propagano i flussi verso i sinuosi
flap posteriori, passando per le basse minigonne
sottoporta, che ora ospitano una piccola presa d'aria, di
tipo “NACA”, dedicata ai freni posteriori.
Il nuovo volante, ergonomico
e sportivo, ed i sedili, sono rivestiti utilizzando pelli
pregiate di colore scuro. Si sposano alla perfezione con i
richiami “corsaioli” delle rifiniture in fibra di carbonio
ed il contrasto cromatico della pedaliera ed altri piccoli
accessori in alluminio lucidato.
Ricordando che
l'elaborazione del propulsore non è disponibile solamente
per l'affascinante Z4, ma anche per tutte le vetture BMW
che dispongono del propulsore 3 litri da 231CV - 330i,
530i, 730i ed X5 3.0i -, segnaliamo il sito web di
Schnitzer
http://www.ac-schnitzer.de.
Luglio 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
Torna
al menu della casa |