
Chrysler ME Four Twelve
Motore
centrale, 852 CV di potenza massima e 102,6 Kgm di
coppia massima. No, non si tratta di una monoposto
destinata alla stagione di F1 2004, ma di una Concept
Car, la ME Four Twelve dalla personalità decisamente
forte
Si
tratta della più avanzata sportiva stradale Chrysler mai
costruita, e nasce con l’esplicito compito di
rappresentare le capacità tecniche del Gruppo nel
settore delle vetture ad elevate prestazioni.
Sviluppata in meno di
365 giorni
Per
sviluppare in meno di un anno ME Four Twelve, il gruppo
Chrysler ha collaborato con i migliori ingegneri del
mondo dell'auto.
"ME
Four Twelve è stato uno dei nostri segreti più
gelosamente custoditi, anche all'interno della nostra
organizzazione. L'idea di questa macchina è stata
concepita da Wolfgang Bernhard come seguito spettacolare
della Dodge Tomahawk presentata lo scorso anno" ha
affermato Trevor Creed, Senior Vice President Design del
gruppo Chrysler.
"Ma,
mentre Tomahawk ha rappresentato un puro esercizio
stilistico, con ME Four Twelve le nostre intenzioni sono
molto, molto serie" afferma Creed. "ME412 è la nostra
interpretazione creativa della classica supercar a
motore centrale. Fluida, slanciata e decisa, Chrysler ME
Four Twelve trasmette allo stesso tempo potenza,
prestazioni e prestigio."
Meccanica AMG per 852
cavalli di potenza
Il
cuore di Chrysler ME Four Twelve è un 12 cilindri a V di
6.000 cc, sviluppato in collaborazione con AMG. Il
propulsore con assi a camme in testa e distribuzione a
tre valvole per cilindro è realizzato interamente in
alluminio e dotato di iniezione elettronica sequenziale
con un rapporto di compressione di 9,0:1.
Sviluppa una potenza 852 CV a 6250 giri/minuto (142 CV/litro)
ed una coppia massima di 102,6 kgm a 2000-5000
giri/minuto. Con un peso in ordine di marcia di appena
1.066 kg, il rapporto peso/potenza è pari a 1,25 kg/CV e
si traduce in prestazioni straordinarie: nel corso delle
prove effettuate dal gruppo Chrysler, ME Four Twelve ha
raggiunto i 100km/h con partenza da fermo in 2.9
secondi, i 400 metri in 10.6 secondi ed ha sfiorato la
velocità massima di 400 km/h.
E' una
supercar progettata ed allestita per offrire prestazioni
stupefacenti in condizioni di utilizzo estreme:
l'efficiente sistema di raffreddamento con condotti
d'aspirazione e di scarico posti al centro delle bancate
assicura un ottimo rendimento termico mentre il cambio a
7 marce Ricardo Double Clutch Transmission (DCT),
progettato appositamente per questa vettura, dispone di
una doppia frizione umida e della gestione elettronica.
L'esclusivo cambio di ME Four Twelve invia il movimento
alle ruote posteriori in maniera praticamente continua
permettendo dei tempi di cambiata inferiori ai 200
millesimi di secondo.
Fiumi di tecnologia e
carbonio
La
moderna carrozzeria in fibra di carbonio è stata
progettata per accoppiarsi ad una monoscocca in fibra di
carbonio ed alluminio.
Strutture deformabili in alluminio e sottotelai in cromo
molibdeno completano l'architettura del telaio.
L'altissima rigidità strutturale, paragonabile a quella
di una vettura da corsa, ha permesso di mettere a punto
le sospensioni, lo sterzo ed i freni per prestazioni da
autentica supercar.
L'architettura delle sospensioni prevede doppi bracci
oscillanti di differente lunghezza (SLA), bracci in
alluminio pressofuso, ammortizzatori orizzontali
inseriti in un contenitore periferico e dotati di
regolazione elettronica delle funzioni di
compressione/estensione, tiranti da spinta in acciaio
inossidabile e barra anti-rollio.
Lo
sterzo servoassistito a pignone e cremagliera ha un
rapporto totale di 16:1 e richiede 2,4 giri di volante
per sterzare le ruote da un'estremità all'altra. Il
diametro di sterzata è di 11 metri. L'impianto frenante
dispone di imponenti dischi da 381 mm in composito di
ceramica di carbonio, con pinze monoblocco in alluminio
a 6 pistoncini.
I
dischi in composito sono più leggeri del 65% rispetto a
quelli in ghisa: ciò permette di ridurre
considerevolmente le masse non sospese migliorando il
comportamento degli ammortizzatori. Le ruote anteriori
da 19x10 pollici e posteriori da 20x12,5 pollici sono in
alluminio pressofuso.
ME Four
Twelve è equipaggiata con pneumatici radiali Michelin
tipo High Performance 265/35 ZR19 anteriori e 335/30
ZR20 posteriori.
Design ed aerodinamica,
aspetti molto curati
Con
un'altezza di soli 1.140 mm, una larghezza di 1.998 mm
ed una lunghezza di 4.541 mm, la biposto con motore
centrale ME Four Twelve sembra pronta ad avventarsi
sulla strada. La carrozzeria in fibra di carbonio ha un
profilo aerodinamico affinato nel corso delle prove
effettuate nella galleria del vento del gruppo Chrysler
ad Auburn Hills, nel Michigan.
Lo
spoiler posteriore ad azionamento elettrico si estende
di 100 mm per aumentare la deportanza (421 kg a 300
km/h) pur mantenendo un coefficiente di penetrazione
aerodinamica basso (Cx 0,358).
Tutte
le aperture sulla carrozzeria sono state ottimizzate per
assicurare la massima efficienza termica. I passaruota
anteriori e posteriori di grandi dimensioni riducono il
sollevamento della carrozzeria, mentre dispositivi
aerodinamici, come il sottoscocca dotato di diffusori
posteriori, studiato per ridurre il sollevamento della
carrozzeria e fornire maggiore deportanza migliorano la
stabilità ad ogni andatura.
Interni
L'abitacolo di ME Four Twelve si presenta insolitamente
spazioso per una vettura di questo genere: l'altezza
interna è infatti pari a 942 mm mentre lo spazio a
disposizione per le gambe è di 1.085 mm.
Il
tetto trasparente contribuisce a dare maggiore
spaziosità agli interni. La struttura in fibra di
carbonio del telaio è a vista, i sedili sportivi sono
costituiti da un'intelaiatura in fibra di carbonio dal
peso di appena 12,3 kg e rivestiti in pelle.
Il
volante regolabile, il climatizzatore automatico ed un
impianto audio di alta qualità rendono questa vettura
adatta all'impiego in autostrada così come in pista.
I
comandi montati sul volante e le levette del cambio in
alluminio poste ai lati della colonna dello sterzo sono
stati realizzati per offrire la massima funzionalità.
"ME
Four Twelve rappresenta la massima affermazione tecnica
di Chrysler per utilizzo di materiali avanzati,
efficienza aerodinamica e prestazioni" dice Wolfgang
Bernhard, Chief Operating Officer del gruppo Chrysler.
"ME Four Twelve non è una concept car ma il prototipo di
una supersportiva che vedremo sulle strade l'estate
prossima" ha affermato Bernhard.
Luglio 2004