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Citroen C2: Test Drive

Certe Case automobilistiche si affogherebbero nello champagne se realizzassero una best seller come la C3 (amplificata dalla stessa Pluriel) ed invece Citroen parte subito alla carica per conquistare nuovi spazi. Gli strateghi della marca transalpina hanno infatti seguito le migliori orme di Napoleone preferendo sviluppare dallo stesso pianale tre distinte vetture piuttosto che lavorare su un unico modello con diverse varianti di carrozzeria (vedi, per esempio, Ford Fiesta…).

Anziché fare quindi una C3 a tre e cinque porte, Citroen ha proposto prima una 5 porte più vicina allo spirito femminile e quindi una C2 a tre porte (e quattro posti) più grintosa e mascolina per sedurre i ragazzi (ma non solo loro). Fra i due step ha inserito la Pluriel per chi ama una vettura poliedrica che può trasformarsi in cabrio, pick up o berlina con tetto panoramico.

Scelta vincente e confermata dal trionfo commerciale che sta accompagnando C3, C3 Pluriel e che possiamo facilmente prevedere per la C2 che abbiamo avuto modo di testare a sud est di Parigi, sulle strade che circondano il suggestivo quanto imponente Castello di Béhoust.

Infomotori.com non ama soffermarsi sui numeri, ma in tal caso non possiamo esimerci dall’evidenziare come C3 abbia messo il “turbo” alla marca transalpina che sta andando decisamente controcorrente: se le rivali affogano (salvo rari casi) Citroen viaggia con incrementi prossimi alle due cifre ed in Italia la crescita è semplicemente impressionante: + 67%.

Se lo scorso anno Citroen Italia aveva sfondato per la prima volta nella sua storia le 100.000 vendite, nel 2003 sono bastati 8 mesi per infrangere questa importante barriera. Il merito è di una gamma sempre più ampia. Indiscutibilmente il merito maggiore va a C3 che è divenuta la quarta vettura più venduta in Italia e la prima fra le straniere. Il trionfo C3 italiano è confermato dallo stesso fatto (caso storico!!!) che si vendono più C3 in Italia che in Francia, dove il nazionalismo è assoluto ed acquistare una vettura straniera è giudicato da molti un atto da stigmatizzare. 

Ma torniamo alla nostra C2!

A Ginevra era comparsa la versione “racing” (che rispunterà anche a Francoforte !) ed ora possiamo fornirvi le prime impressioni di guida della simpatica quanto sostanziosa C2 “stradale” che debutterà ufficialmente proprio in occasione della rassegna germanica e subito dopo commercializzata in tutta Europa, partendo dalla Francia per seguire poi una scaletta che prevede un porte aperte italiano per il mese di ottobre (Citroen Italia ne vuole avere un bello stock per evitare i lunghi tempi di consegna che hanno caratterizzato la C3…)

Da bravi nazionalisti, Citroen ha optato per il primo test drive internazionale la propria Capitale, ma – purtroppo – anziché portarci sui Campi Elisi ci hanno “spedito” per Castelli e verdeggianti pianure, sempre suggestive e decisamente meno congestionate di traffico.  Scelta vincente per le nostre prove, ma certo che passare sotto la Tour Eiffel sarebbe stata un’altra cosa…

Piccola, compatta e sbarazzina fuori tanto quanto spaziosa ed elegante dentro. E’ inutile negarlo, siamo entrati definitivamente nell’epoca delle city-car compatte fuori e grandi dentro, ovvero vetture decisamente originali e piacevoli nel design ma allo stesso tempo funzionali da un punto di vista di facilità d’uso e distribuzione dello spazio interno.

Citroen ha fatto centro un’altra volta, e dopo il successo delle rivoluzionarie C3 e C3 Pluriel, anche per C2 non è difficile prevedere una vera e propria pioggia d’ordini, segnalando che pur avendo la stessa piattaforma delle prime due è leggermente più compatta a tutto vantaggio della maneggevolezza e dei parcheggi nei centri storici.

Design originale

Quello che più ci è piaciuto della C2, è senza dubbio l’originalità del design, più “mascolino” dell’ovetto C3, riuscendo ancora una volta ad andare contro corrente. Linee che conquistano dal primo sguardo, facendo quasi dimenticare che sotto al cofano pulsano quattro propulsori “coi fiocchi” ed all’interno dell’abitacolo c’è spazio per tutti oltre che per l’originalità delle forme con alcune soluzioni innovative come le plastiche traslucide di diversi colori che danno un tocco di ulteriore simpatia alla vita di bordo.

Propulsori coi fiocchi

In tema di motorizzazioni, visto il recente sorpasso dei diesel sui benzina, il 1.4 HDi da 70 CV sarà indubbiamente l’unità motrice più richiesta in tutta Europa.
Dalla sua parte, non solo consumi ridotti al “lumicino”, ma anche un’erogazione corposa ed elastica, nonostante la ridotta cubatura, tanto da far dimenticare spesso e volentieri l’utilizzo del cambio. Su strada abbiamo nuovamente apprezzato la coppia che consente di viaggiare briosamente su qualsiasi tipo di percorso: dal centro urbano all’autostrada!

Valide e moderne anche le tre unità alimentate a “verde” che, in particolar modo la 1.1 da 61 CV e la 1.4 da 75 CV, sanno abbinare buone prestazioni a consumi da diesel.

Discorso assolutamente inverso, invece, per la sportiva unità 1.6 da 110 CV, che gioca sulle prestazioni, e non certo sull’economia d’esercizio, per conquistare quei giovani desiderosi di un “giocattolino” scattante e sportivo al punto giusto.

Facile da guidare

In tutti i casi, la tenuta di strada è di assoluto rilevo, come da buona tradizione della Casa, con assetti tarati sul “morbido” per quanto concerne tutti i modelli tranne la “microbomba” VTR 1600 16 valvole da 110 puledri, rivista in molte componenti per offrire margini di sicurezza attiva più elevati vista la presenza di una cavalleria così esuberante.

Lo sterzo è preciso e “rigido” in velocità quanto morbido in manovra, tanto che parcheggiare in spazi angusti i 3.66m della C2 (1.66 di larghezza e 1.46 di altezza) è davvero un gioco da ragazzi.
Leva del cambio e frizione si azionano con pochissimo sforzo ma, nonostante ciò, il caotico traffico urbano ci invita a suggerirvi il sistema automatico “Sensodrive”, già provato in precedenza sulla C3, ed oggi proposto a richiesta anche sulla C2, un accessorio più che mai congeniale per una vettura, come la nuova baby-Citroen, studiata per scorrazzare con agilità nel caos del traffico urbano. Già ora è disponibile per i benzina 1400 e 1600 e presto lo sarà pure per la Diesel ricordando che si tratta di una cambio manuale “robotizzato” e quindi sparisce la frizione, ma per il resto ha lo stesso rendimento (e consumi) del tradizionale manuale.

Spazio a volontà

C2 supera a pieni voti, infine, anche l’esame abitabilità, grazie ad un passo di 2,31 metri, che assicura spazio a volontà sia per chi siede davanti, sia per chi siede dietro, oltre ad una buona cubatura dedicata agli oggetti da riporre nel bagagliaio.  Correttamente è stata omologta per 4 persone, visto che la quinta avrebbe limitato l’estrema modularità di questa simpatica citycar.

Prezzi

Chiudiamo in bellezza parlando di prezzi che sono davvero allettanti se pensiamo che il 1100 “Entry” con 4 airbag e servosterzo elettrico costa 9.000 euro!  Le sue dirette rivali Nissan Micra, Toyota Yaris e Lancia Ypsilon partono da 10.000 ….

Il listino si articola logicamente sulle 4 motorizzazioni,  5 allestimenti e due cambi con un sistema assai semplice e razionale che prevede scatti di 1000 euro per ogni plus.

Unica eccezione è lo scarto di 500 euro fra la 1100 Entry e la Evolution

A 10.500 euro troviamo la 1100 Elegance (con clima e fendinebbia) e la 1400 Evolution

A 11.500 euro si propongono ben 4 offerte: 1100 Exclusive (clima automatico, autoradio e park distance control), 1400 Elegance, 1400 Hdi Evolution (il primo allestimento per la Diesel) e 1400 Sensodrive Energy VTR.   Con altri mille euro si possono avere la 1400 Exclusive, la 1400 Hdi Exclusive o la 1600 Sensodrive Energy VTR).  Al top la 1400 Exclusive Hdi proposta a 13.500 euro.

Vi interessa sapere la differenza media con l’analogo allestimento sulla C3? Circa 1000 euro, ma in Citroen Italia sono certi che gli almeno 20.000 clienti della C2 nel 2004 saranno di conquista e non “rubati” alla sorella maggiore visto la ben differente personalità. Per il 2003 ne dovrebbero arrivare almeno 7.000!

Dicembre 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com

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