Citroën
C5 Break
Dopo la berlina, ecco la station wagon
della C5, che offre la stessa meccanica, ma maggior spazio
e funzionalità.
Tre gli allestimenti e cinque i motori fra cui un 2.2 TD
da 143 CV ed un 3 litri benzina da 210.
Commercializzata con successo la tre volumi, Citroen
Italia inizierà a vendere la versione lunga della sua C5
dal 17 giugno con prezzi decisamente interessanti che
vanno dai 45,4 milioni della 2 litri benzina SX ai 59,8
della completa 2.2 TD Exclusive, con tanto di cambio
automatico.
Per gli stradisti ricordiamo che la 2000 a gasolio è
offerta a partire da 47,3 milioni.
Nel 2001 la filiale prevede di vendere 7600 C 5 (berlina e
wagon), per poi salire a 11.500 nel 2002 con un mix
decisamente favorevole per la break e le versioni Diesel,
che sfioreranno il 90% delle immatricolazioni.
Previsioni forse timide per la SW, considerando che la
differenza di prezzo rispetto alla tre volumi è di 1,7
milioni.
Con la variante lunga, Citroen desidera soddisfare le
aspettative della clientela alla ricerca di una vettura
dalla personalità marcata, valorizzante, equilibrata e
molto spaziosa.
C5 Break si distingue dalle rivali per uno stile armonioso
e moderno, potendo altresì offrire uno dei bagagliai più
spaziosi della categoria, con un volume minimo di 563
litri e, soprattutto, l’esclusiva variazione della
soglia di carico a vettura ferma (semplicemente attraverso
un pulsante posto nel vano di carico).
L’eccellente modularità delle sedute posteriori
permette di ottenere un volume massimo di ben 1658 litri!
C5 break dispone, inoltre, di un lunotto posteriore che si
apre indipendentemente dal portellone, agevolando le
operazioni di carico e scarico.
La C5 Break presenta, da brava Citroen, numerose
innovazioni fra cui merita segnalare la sospensione
Idrattiva 3, che attribuisce alla wagon transalpina un
comportamento stradale esemplare, particolarmente adeguato
alle sollecitazioni che può incontrare un break,
garantendo un assetto costante a qualsiasi velocità con
un comportamento e un comfort non influenzati dal livello
di carico, come abbiamo avuto modo di verificare
personalmente durante la prova su strada svoltasi a
Digione.
Inizialmente la gamma si declina su tre livelli di
allestimento e cinque motori, dei quali tre inediti. Sono
infatti proposti due motori diesel: il 2.0 HDi 80KW (110
CV) e il 2.2 HDi 98 KW (136 CV) dotato di filtro per
particolato (FAP). Nella versione benzina sono invece
disponibili tre motori: il 2.0i 16V 100 KW (138 CV), il
2.0 HPi 103 KW (143 CV) e il 3.0 V6 152 KW (210 CV).
Sui motori 3.0 V6, 2.0i 16V, 2.0 HDi e 2.2 HDi è inoltre
abbinabile il cambio automatico autoadattativo a comando
sequenziale, che ci ha particolarmente impressionato per
facilità d’uso ed efficacia, tanto da non rimpiangere
minimamente la frizione!
Vediamo ora la nuova C5 Break nel dettaglio, partendo dal
design che presenta uno stile esterno decisamente
elegante.
L’ assetto ribassato (assai insolito per “lunga”),
il passo lungo, e le ampie carreggiate richiamano inoltre
una sensazione di dinamismo, controllo e solidità.
La parte anteriore di C5 Break è il frutto di un design
armonioso, grazie alla continuità delle linee del cofano
e del parabrezza.
Il profilo si rivela particolarmente equilibrato, con la
parte anteriore potente, elegante e protettiva e quella
posteriore che traduce in modo concreto il volume.
La “coda” di C5 Break, ampia e alta, è valorizzata da
due archi creati dai gruppi ottici verticali che formano
«una parentesi» intorno al portellone.
Citroën ha prestato la massima cura alla realizzazione di
C5 Break e non ha trascurato alcun dettaglio nelle
finiture, offrendo inoltre ampia abitabilità e luminosità.
Peculiarità consentite dalle stesse generose
dimensioni:4,75 metri di lunghezza, 1,77 di larghezza e
1,50 di altezza.
Spazio in abbondanza sia davanti che dietro nonché per i
ricordati bagagli, con un confort di viaggio davvero
valido, per merito di una silenziosità da ammiraglia
(pure sui Diesel) e visibilità proverbiale.
Su strada è un vero piacere per merito della soluzione
“Idrattiva
3”, che assicura alla C5 Break un comportamento
stradale di alto livello, un assetto costante ed un
comfort inalterato indipendentemente dal carico. Quando lo
stato della strada è fortemente sconnesso, l’altezza
del veicolo può pure aumentare di 13 mm. Inoltre, sulle
motorizzazioni 3.0 V6, 2.0i 16V, 2.0 HPi e 2.2 HDi,”Idrattiva
3”, propone al conducente due modalità, comfort o
dinamica, con cui si varia automaticamente e
simultaneamente la flessibilità e l’ammortizzamento.
Una vettura quindi degna di lode ed in grado di
confrontarsi con le migliori avversarie del segmento.
Servizio tratto da www.infomotori.com
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