
Citroen C6 Lignage
Nonostante sia datata 1999,
la Concept Car C6 Lignage oggi torna prepotentemente
d’attualità.
Dopo il definitivo
pensionamento della XM, infatti, la Casa francese si
ritrova sprovvista di una vera ammiraglia, ed oggi l’erede
più papabile al trono è proprio lei: le scelte
architetturali innovative ed il design ispirato alla
gloriosa CX potrebbero essere senza dubbio due assi nella
manica della "berlinona" Citroen, che potrà finalmente
tornare ad occupare il posto che si merita nell’Olimpo dei
produttori di ammiraglie di lusso.
Il concetto ispiratore della
C6 Lignage è scritto nel DNA del Marchio, che da sempre
offre linee originali e controtendenza, ambienti interni a
misura d’uomo ed una certa "voglia di innovare" per quanto
riguarda le soluzioni tecniche
Il nome di questa Concept
proviene direttamente dai primi anni ’30, quando la C6
dominava la categoria dei veicoli d'alta gamma, divenendo
la capostipite di una la lunga serie di grandi berline per
la Casa francese.
Ideata dal Centro di
Creazione Citroën, la C6 Lignage mostra una linea fluida e
sobria, evocando una forte idea di movimento e di
modernità.
La ricerca aerodinamica,
percettibile nei minimi dettagli, contribuisce a ridurre
consumi e rumorosità, oltre a consentire prestazioni
migliori.
Gli specchietti laterali
convenzionali sono sostituiti da videocamera, i
tergicristalli saranno carenati e la calandra disporrà di
lame mobili gestite elettronicamente in funzione della
velocità.
L’ambiente interno è molto
curato e moderno: dotato di ampie superfici vetrate, i
passeggeri della C6 troveranno un ambiente ideale per
viaggiare ed ammirare il panorama che li circonda.
Il passo, di oltre 3 metri,
è decisamente ampio ed è stato voluto per aumentare lo
spazio interno in senso longitudinale, avvantaggiando gli
ospiti delle poltrone posteriori.
Il lusso dello spazio è
completato da materiali nobili come il cuoio e il legno in
armonie chiare, che creano un ambiente accogliente e
riposante.
Le console centrali
anteriori e posteriori con forme pure, rinforzano il clima
conviviale mantenendo allo stesso tempo uno spazio
individualizzato per ogni passeggero.
Per quanto riguarda il
propulsori, la gamma dovrebbe essere simile a quella della
"cugina" Peugeot 607 con il 2.2 litri da 160CV come "entry
level" ed il 3.0 V6 da oltre 200CV per i cuori più
sportivi. Un solo propulsore diesel, l’ottimo 2.2 litri da
130CV.
Per il momento non è ancora
stata stabilita una data di presentazione. Le linee
definitive, comunque, saranno molto simili a quelle
proposte nella nostra galleria fotografica, ovviamente
epurate dai "futurismi" tipici delle più estreme Concept
Car "da Salone".
Luglio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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