Daewoo Kalos 1.4 16V: Test Drive
E’ davvero inarrestabile
l’avanzata dei nuovi modelli Daewoo. Dopo aver lanciato la
nuova Nubira e rinnovato il parco motori della piccola
Matiz, con l’introduzione del 1000cc quattro cilindri,
anche per la Kalos arriva una nuova ondata di potenza,
grazie ai 72CV del 1.2 litri 8 valvole e, soprattutto, ai
corposi 94 CV del 1.4 litri 16 valvole, che abbiamo
provato per voi in anteprima.
Su strada
con il nuovo 16V
Simpatica e armoniosa nel
design, alla media di Casa Daewoo mancava solamente una
bella iniezione di potenza per dare filo da torcere alla
concorrenza.
Detto e fatto, dalla Corea
arriva il nuovo propulsore plurivalvole, che mette
definitivamente in naftalina l’obsoleto 1400 8 valvole,
non sufficientemente potente rispetto a quanto ci si può
attendere da un propulsore di tale cilindrata.
Il telaio ci era già
sembrato a punto nel precedente test ed ora, anche con il
nuovo propulsore, troviamo la Kalos ben impostata, sicura
e molto stabile nei repentini trasferimenti di carico e
nelle manovre di emergenza.
Il propulsore si dimostra
non solo potente, ma anche molto elastico, tanto che
spesso nella marcia cittadina l’uso del cambio risulta
abbastanza limitato.
11 secondi per il classico
"0 – 100" e 176km/h di velocità massima sono davvero un
bell’andare per un 1.4, soprattutto in considerazione
della sezione frontale della vettura, e permettono di
prendersi qualche bella soddisfazione lungo un percorso
impegnativo o un sorpasso difficile.
I consumi sono migliorati
rispetto alla precedente versione, avvicinandosi a quanto
dichiarato dalla Casa, ma un po’ più alti rispetto alla
concorrenza.
Un plauso a Daewoo per la
cura negli assemblaggi che, come già segnalato anche nel
test drive della Matiz 1000, è senza dubbio buona ed a
livello della migliore produzione "orientale".
Gli interni puntano più
sulla funzionalità che sul design, risultando solidi e
costruiti con materiali di buona qualità, ma anche un po’
spogli e non proprio fantasiosi.
Lo sterzo, servoassistito,
risulta molto leggero in manovra e man mano più pesante
all’aumentare della velocità, quasi a compensare una
azione un po’ troppo diretta tra i giri del volante e
l’angolo di sterzo.
Abbiamo trovato la Kalos
decisamente comoda, anche viaggiando a pieno carico, non
solo grazie all’ottimo comportamento di telaio e
sospensioni, ma anche per via della luminosità e della
visibilità assicurata dalle ampie superfici vetrate, che
mettono a proprio agio tutti gli occupanti della vettura.
Pagella positiva quindi per
la simpatica Kalos, che attendiamo anche in versione
turbodiesel, probabilmente il Multijet Fiat di 1300cc, che
sarà prodotto in collaborazione con GM, proprietaria da
pochi mesi della Casa coreana.
94CV per il
1.4
La base del propulsore è
praticamente la stessa con la quale la Kalos è stata
lanciata sul mercato, ma le differenze, soprattutto
prestazionali, sono evidenti.
Un cambio radicale, frutto
di una nuovissima testata a 16 valvole, che ha permesso di
migliorare i dati di potenza e coppia massimi: da 83 si
passa a 94 CV a 6.200 giri/min e 123 a 130 Nm. Valori non
solo più elevati, ma anche distribuiti meglio lungo tutto
l’arco d’utilizzo del propulsore.
Più che la potenza, infatti,
i tecnici coreani hanno privilegiato l’elasticità,
adottando condotti di aspirazione a geometria variabile
con l’intenzione di ottenere un riempimento delle camere
di scoppio più omogeneo ad ogni regime. Una soluzione,
questa, che ha privilegiato anche i consumi: 8,6 l/100 km
nel ciclo urbano e 6,1 l/100 km nell'extraurbano.
Dati che migliorano
lievemente quelli dell'8V e che si avvicinano a quelli,
già ottimi, del nuovo 1.2. Brillanti le prestazioni
assicurate dal nuovo propulsore 16V: velocità massima di
176 km/h, accelerazione 0-100 km/h in 11,1 secondi.
C’è anche
il nuovo 1.2
Il più piccolo dei motori
della Kalos ha una cilindrata di 1.150cc ed una potenza
massima di 72 CV. Elevata per un 8V la potenza specifica,
che supera i 62 CV/litro ad un regime, tutto sommato
contenuto, di soli 5.400 giri/min. Di rilievo anche il
dato della coppia, 104 Nm a 4.400 giri/min.
I dati delle prestazioni
confermano buone doti di erogazione: la velocità massima
di 157 km/h e l'accelerazione 0-100 in 13,7 secondi sono
valori di tutto rispetto per un'auto che, privilegiando
volumetria interna ed elevati standard di sicurezza, ha
una notevole superficie frontale e una massa relativamente
elevata.
Le stesse considerazioni si
applicano ai consumi, che non superano i 6,6 litri/100 km
nel ciclo combinato CE, con un dato di 8,4 litri/100 km
nella marcia urbana e 5,5 l/100 km nell'extraurbana.
L'iniezione elettronica è di tipo multipoint,
l'omologazione in materia di emissioni è Euro 3.
Design
Una linea piacevole e
moderna, opera dell'Italdesign di Giorgetto Giugiaro che
ha saputo armonizzare linee giovani ad un livello di
praticità molto elevato, come richiesto ormai dalla
maggioranza dei clienti.
Kalos è caratterizzata da
sbalzi cortissimi e da un'altezza superiore alla media,
due soluzioni che avvantaggiano la spaziosità
dell'abitacolo.
Una linea non solo
funzionale, ma anche personale e con un pizzico di
sportività, sottolineata dai passaruota in rilievo.
Come le altre versioni,
anche quelle con motore 1.2 hanno i paraurti in tinta con
la carrozzeria capaci di resistere senza danneggiarsi ad
urti fino a 4 km/h. Fendinebbia anteriori e specchietti in
tinta caratterizzano la 1.2 SX e la 1.4 16V SX Sport,
caratterizzata inoltre da un aggressivo spoiler
posteriore.
Buono il coefficiente di
penetrazione aerodinamica (Cx) pari a 0,35, un dato
importante per il contenimento dei consumi.
Interni
Ai soli 388 cm di lunghezza
esterna si contrappone un abitacolo davvero spazioso.
Merito soprattutto del passo molto lungo (248 cm) e del
notevole sviluppo in altezza della vettura. Da primato
nella categoria l'altezza libera dal piano dei sedili al
padiglione (998 mm) e lo spazio per le gambe dei
passeggeri posteriori (898 mm).
Il design della plancia
gioca su due tonalità di grigio e su forme circolari, che
caratterizzano anche l'intero abitacolo. Notevole
l'assortimento di vani e soluzioni per accogliere piccoli
oggetti, come bicchieri, giornali e scontrini
autostradali.
Le 4 porte consentono una
facile accessibilità al divano posteriore, con schienale
ripiegabile in modo asimmetrico (60:40). Per estendere al
massimo la capacità del bagagliaio - illuminato e
interamente rivestito - si può ripiegare l'intero divano,
portando così il volume utile all'altezza dei finestrini
da 220 a 980 litri. Le versioni SX dispongono anche di un
comodo tavolino ripiegabile dietro lo schienale del
passeggero anteriore. Va sottolineata la presenza di
attacchi posteriori tipo Isofix per un montaggio rapido e
sicuro dei seggiolini per bambini realizzati in base a
questo standard.
Sicurezza
Le versioni 1.2 SE Plus ed
SX hanno la stessa dotazione di serie dei corrispondenti
allestimenti 1.4. Il doppio airbag anteriore full size (60
litri per il conducente, 120 per il passeggero), l'ABS con
EBD (ripartitore elettronico della forza frenante) e le
cinture di sicurezza a tre punti per tutti e cinque i
posti sono comuni a entrambi gli allestimenti; la SX
aggiunge gli airbag laterali da 21 litri. Notevole la
sicurezza passiva, con una struttura ausiliaria anteriore
per dissipare le forze d'urto, le barre antintrusione
laterali e una gabbia di sicurezza molto robusta. Elementi
di sicurezza attiva sono l'ABS e la posizione di guida
leggermente rialzata.
Meccanica
Sospensioni moderne,
carreggiate e passo generosi, pneumatici ben dimensionati
e servosterzo rendono la Kalos maneggevole e sicura. Le
sospensioni anteriori adottano lo schema McPherson, le
posteriori un assale torcente: entrambe soluzioni ormai
generalizzate tra le auto del segmento B per i loro
vantaggi in termini di semplicità, ingombro e qualità di
guida. Meno comune nella categoria la soluzione del
servosterzo a "doppia assistenza", che riduce lo sforzo in
manovra e mantiene la giusta sensibilità quando si viaggia
alle velocità più elevate. Il passo molto lungo non
penalizza il diametro di sterzata, di soli 9,8 metri.
Il cambio è a 5 marce - su alcuni mercati è disponibile la
1.4 16V con trasmissione automatica a 4 rapporti - e la
trazione anteriore.
Il sistema frenante è basato su dischi autoventilanti
anteriori e tamburi posteriori. Di serie anche su tutte le
nuove versioni - ad eccezione dell'entry level 1.4 SE -
l'ABS a 4 canali con ripartitore elettronico della forza
frenante sugli assi (EBD). Interessante per la categoria
anche la gommatura: tutte le Kalos, salvo la 1.4 SE,
montano cerchi da 14" con pneumatici ribassati 185/60. Per
aumentare lo spazio a disposizione per i bagagli, la
compatta Daewoo adotta il ruotino di scorta; il vano però
è studiato per poter ospitare anche una ruota di
dimensioni normali.
Dotazioni
Gli allestimenti SE Plus e
SX della Kalos 1.2 sono gli stessi delle corrispondenti
versioni 1.4, ad eccezione dell'aria condizionata, di
serie sulla SX 1.4 8V e optional sulle SX 1.2 e 1.4 16V e
degli alzacristalli elettrici posteriori, assenti sulla
sola 1.2 SE Plus. Questa versione offre di serie
servosterzo, ABS con EBD, doppio airbag anteriore, cinture
di sicurezza a tre punti per tutti i cinque posti,
alzacristalli elettrici anteriori, volante regolabile in
inclinazione, antifurto immobilizzatore, cerchi da 14" con
pneumatici ribassati, autoradio RDS con lettore di
cassette e 4 altoparlanti, chiusura centralizzata,
cristalli azzurrati, contagiri, sedile posteriore
sdoppiato, tergilunotto posteriore e orologio digitale.
L'allestimento SX aggiunge airbag laterali, alzacristalli
elettrici anche posteriori, fendinebbia anteriori,
telecomando apertura porte, specchietti riscaldabili (con
il destro a regolazione elettrica) e diversi materiali per
i rivestimenti interni.
Garanzia di
tre anni
La garanzia della Kalos,
come per tutti i modelli Daewoo, è di 3 anni o 100.000 km,
con assistenza stradale Euroservice di pari durata.
Luglio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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