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Fiat
Doblò e Doblò Cargo 1900 Jtd
Finalmente giunge anche sul Doblò la
tecnologia vincente del common rail che trasforma i diesel
e li rende assai prossimi ai benzina per prestazioni,
restando invece a gasolio per quanto concerne i consumi!
Dalla seconda metà di luglio, Fiat Doblò e Doblò Cargo
saranno disponibili anche con il motore turbodiesel 1.9
JTD "Common Rail". La gamma si rafforza
ulteriormente, segnalando che il modello stradale e
commerciale è stato decisamente apprezzato in tutta
Europa per la sua originalità e funzionalità, tanto da
aver già superato i 65.000 ordini. Dallo stabilimento
turco della Tofas sono già usciti più di 50.000 veicoli,
equilibratamente divisi tra Doblò (45%) e Doblò Cargo
(55%). In Italia, dal dicembre scorso a fine maggio, le
unità immatricolate sono state, rispettivamente, oltre
6.200 per Doblò e 8.800 per Doblò Cargo., permettendo a
Fiat Auto di dominare il segmento P dei veicoli
multifunzionali con una quota di ben 44,4% .Tra le
motorizzazioni finora disponibili (1.9 diesel e 1.2
benzina), la più richiesta dalla clientela è stata
quella a gasolio, che in Europa ha raccolto, in media, il
78% delle preferenze. Ovvia quindi l’attesa per un
signor motore come il 1.9 JTD "Common Rail"
destinato a rafforzare le vendite e sbaragliare la
concorrenza.
I vantaggi del 1.9 JTD "Common Rail" rispetto al
1.9 D da 63 CV:
Sono davvero innumerevoli e fra i tanti
registriamo l’ incremento della potenza massima del 60%
(da 63 a 100 CV, che nel segmento dei propulsori diesel
sono un primato), l’aumento della velocità massima di
27 km/h: da 141 a 168, il miglioramento dell'accelerazione
da 0 a 100 km/h che passa da 20,9 a 12,4 secondi (-8,5) e
soprattutto la riduzione media dei consumi del 17%.
Davvero un altro mondo ed entro il 2001 giungerà pure un
1.6 16V a benzina ed una versione speciale,
particolarmente giovane e anticonformista, dedicata al
trasporto persone e con una forte caratterizzazione
estetica esterna ed interna.
Ecco il 1.9 JTD, un "Common Rail" da 100 CV
Il turbodiesel ad iniezione diretta che
equipaggia Fiat Doblò e Doblò Cargo è un motore
progressivo e confortevole, capace di garantire una coppia
formidabile (20,4 kgm-200 Nm a 1500 giri/min), grande
potenza (74 kW-100 CV) e bassi consumi. Si rivela
perfetto, dunque, per chi viaggia molto e cerca comfort e
risparmio oltre a prestazioni paragonabili a quelle dei
motori a benzina.
In occasione del test ufficiale abbiamo provato per oltre
cento chilometri il nuovo motore, lungo un percorso di
curve e saliscendi emiliani ed un buon tratto
autostradale. Abbiamo apprezzato la potenza e
l’elasticità del jtd e siamo rimasti sorpresi dalla
stabilità del veicolo, che vanta un assetto adeguato alla
alla personalità sportiva del JTD.
Il sistema “Common Rail”
Vale la pena ricordare che negli
impianti diesel tradizionali l'alimentazione degli
iniettori è comandata da una pompa meccanica la cui
pressione d'iniezione cresce insieme con il crescere della
velocità di rotazione del motore. Caratteristica che
rappresenta un limite all'ottimizzazione della combustione
e quindi delle prestazioni, della silenziosità e delle
emissioni. Nel sistema "Common Rail", invece, la
pressione d'iniezione è indipendente dalla velocità di
rotazione del motore e dal carico (posizione
dell'acceleratore) perché la pompa d'iniezione genera la
pressione "per accumulo". Grazie al controllo
elettronico della pompa stessa e degli iniettori, inoltre,
è possibile ottimizzare, per ogni punto di funzionamento
del motore, sia la pressione d'iniezione sia la quantità
di combustibile iniettata. Da qui la possibilità
d'impiegare, da un lato, una pressione d'iniezione molto
elevata e, dall'altro, di erogare (grazie al controllo
elettronico) minime quantità di combustibile, cioè di
realizzare una preiniezione detta appunto iniezione
pilota. Due caratteristiche che assicurano grandi vantaggi
al guidatore. Alla prima (concetto di accumulo) si deve,
infatti, una combustione più efficiente, quindi
rendimento e prestazioni migliori, oltre a minori consumi
e fumosità. Mentre la seconda (iniezione pilota) consente
di creare nella camera di combustione le condizioni di
temperatura e pressione ideali per la realizzazione della
combustione principale e quindi di diminuire la rumorosità.
Preriscaldando la camera di scoppio, infatti, si riduce
drasticamente il "gradiente" di pressione lungo
il ciclo, causa della ruvidità di combustione, quindi del
tipico rumore metallico dei motori a iniezione diretta
tradizionali. Ma non solo. Affinchè la combustione
all'interno del cilindro avvenga nel modo più corretto
possibile, vengono adottati anche iniettori multigetto,
con fori piccolissimi che consentono di atomizzare il
gasolio, e condotti di aspirazione con forma a chiocciola,
che impongono all'aria un movimento rotatorio (moto di
"swirl"). La testa dei cilindri a flusso
incrociato ("cross flow"), inoltre, aumenta la
turbolenza. Combustibile molto nebulizzato e aria con un
moto di turbolenza vorticoso, danno luogo ad una miscela
che brucia con un'elevata efficienza. Con il risultato
che, rispetto ad un analogo motore a precamera, il
propulsore Unijet di tipo "Common Rail" fa
registrare un miglioramento medio delle prestazioni del 12
per cento e una riduzione (sempre media) dei consumi del
15 per cento.Per Fiat Doblò 1.9 JTD, inoltre, è stato
scelto un turbogruppo le cui prestazioni sono
specificamente mirate alla riduzione dei consumi e alla
prontezza di risposta (in sostanza una turbina di piccole
dimensioni e con un turbo-lag ridotto). Scelta tecnica che
per il cliente significa un maggiore piacere di guida,
esaltato anche dall'adozione del controllo elettronico
della pressione di sovralimentazione.
I prezzi
Dulcis in fundo, i prezzi che vanno dai
26,3 milioni del Cargo base (omologato autocarro) ai 28,9
del Cargo SX vetrato per uso promiscuo. Passando alla
versione “stradale”, il listino scatta da un
allettante SX da 29,8 milioni per salire ai 31,4 del
completo ELX.
Valori decisamente competitivi che rendono il Doblò
ideale sia per il lavoro che per il tempo libero, offrendo
grande spazio, luminosità e col JTD prestazioni davvero
valide.
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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