
Fiat Gingo
Allo
stand Fiat di Ginevra riflettori puntati sulla nuova
vettura destinata al segmento delle supercompatte e
conosciuta all'interno dell'azienda con il nome Gingo.
Il modello è la risposta più evoluta oggi disponibile a
chi vuole una vettura dalle dimensioni esterne contenute,
dotata del comfort al quale le auto più grandi ci hanno
ormai abituati; progettata per consumare poco, ma non per
questo meno brillante, ideale nel traffico cittadino e
nello stesso tempo perfetta nei viaggi più lunghi.
Con il nuovo modello, Fiat si conferma nuovamente
protagonista dell'evoluzione di questo segmento, dove
tanta parte di storia porta il suo nome: dalla prima 600
alla 500, dalla 126 alla Panda, dalla Cinquecento alla
Seicento. Oggi il "testimone" passa a Gingo.
Disegnata ispirandosi alle tendenze più moderne, la nuova
compatta multifunzionale propone linee nette, stile
semplice e pulito, particolari curati con attenzione: sono
i tratti distintivi di Gingo, un'auto che comunica subito
freschezza. A questa impronta di piccola vettura giovane e
informale gli stilisti hanno aggiunto un tocco di
personalità: cioè l'aspetto di un'automobile solida e
rassicurante, più grande di quanto ci si aspetta da un
modello di queste dimensioni. Merito anche delle
modanature e delle barre di alcune versioni che fanno del
Gingo un "piccolo SUV" da città.
Gli interni riprendono con coerenza le scelte stilistiche
della carrozzeria (che può vestire ben dieci colori
brillanti e giovani) e propongono un abitacolo spazioso,
funzionale e confortevole, che ha poco da invidiare a
quello di una vettura media.
Gingo, insomma, è una vettura grintosa, una "piccola"
dall'aria un po' irriverente e maliziosa che, invece di
opporvisi, può diventare complice dell'odierno stile di
vita. Interpretando le esigenze di un cliente che vive in
contesti urbani di traffico intenso, con spazi ridotti e
ritmi di vita frenetici. _Adatta ad assecondarne le
necessità, scattando nervosa ai semafori; ma anche a
consentire una guida rilassata su percorsi più lunghi.
È così che Gingo diventa una vera complice "pronta a
tutto", un'auto destinata a sorprendere continuamente per
la sua capacità di trasformarsi secondo le situazioni e le
esigenze di chi la guida. Un modello che declina il
proprio carattere tra soluzioni giovani, colorate, un po'
casual e altre più eleganti e raffinate.
Un modello dalla personalità forte, dunque, e tipicamente
italiana. Con la simpatia e la facilità di comunicazione,
che caratterizzano la parte migliore del nostro modo di
essere. Con il pizzico di genio e trasgressività che è il
tratto distintivo di campioni sportivi come Valentino
Rossi e di grandi artisti come Roberto Benigni. Alla
stessa maniera di questi ultimi, infatti, la piccola e
sbarazzina Gingo, interpreta un po' il "piccolo diavolo"
che è in tutti noi.
Automobile di grande appeal, quindi, che da un lato si
inserisce nelle tendenze forti e vincenti del mercato,
dall'altro risulta coerente con la storia e la missione di
Fiat. La nuova piccola, infatti, è un'auto molto compatta
ma con un'abitabilità sorprendente. Infatti, pur essendo
lunga solo 354 centimetri, larga 158 e alta 153, Gingo può
ospitare da quattro a cinque persone, è dotata di un
bagagliaio tra i più capienti del segmento (oltre 200
litri) e vanta la migliore abitabilità del segmento.
Il nuovo modello, dunque, affronta il mercato puntando su
quelle che sono sempre state le caratteristiche vincenti
delle piccole Fiat, ma decisa anche a far compiere un vero
e proprio salto qualitativo al segmento in tema di comfort
e sicurezza, tecnica e dotazioni.
Disponibile a cinque porte, Gingo fa della flessibilità
uno dei suoi punti di forza, come dimostra il sedile
posteriore che può essere sdoppiato e scorrevole. Non
solo. Maneggevolezza e visibilità sono anch'esse ai
vertici della categoria. Ecco allora un cambio posto al
centro della plancia in un'ottima posizione ergonomica (è
una novità di assoluto interesse nel segmento); il
servosterzo elettrico Dualdrive (di serie sulle versioni
medio-alte); e l'innalzamento del piano di seduta del
guidatore rispetto al terreno, che significa per il
cliente maggiore visibilità e dominio della strada.
Il nuovo modello è, perciò, un'auto ideale per la città,
ma al tempo stesso capace di offrire anche tutte quelle
caratteristiche dinamiche che le permettono di affrontare
comodamente percorsi più impegnativi. Merito, soprattutto,
dei tre motori disponibili che assicurano buone
prestazioni e consumi decisamente contenuti,
rappresentando una valida soluzione sia per l'impiego
cittadino, sia per quello extraurbano. Innanzitutto il
nuovissimo 1.3 Multijet 16v da 70 CV (che sarà disponibile
alcuni mesi dopo il lancio del modello). A questa novità,
poi, si affiancano il collaudato propulsore da 1108 cm3 da
55 CV e l'affidabile 1.2 8v che eroga una potenza massima
di 60 CV. Ad essi vanno abbinati due cambi: uno manuale a
5 marce e il nuovo "Dualogic" con funzione sequenziale e
automatico.
Moderna e affidabile, la meccanica del nuovo modello è
arricchita da dispositivi che non tutte le vetture
supercompatte possono offrire. Su Gingo, per esempio, il
cliente può avere il tetto trasparente "Skydome" di grandi
dimensioni, il climatizzatore manuale o automatico, il
sensore di parcheggio, l'impianto Hi-Fi completo di
lettore CD, sub-woofer e comandi radio sul volante.
A garanzia della sicurezza degli occupanti, poi, il nuovo
modello offre di serie o a richiesta, a secondo
dell'allestimento: fino a 6 airbag, l'ESP e l'ABS completo
di EBD. un'auto bella e confortevole, dunque. una piccola
e simpatica vettura che, tra l'altro, ha un altissimo
controvalore grazie alla combinazione di contenuti, costo
di esercizio e valore residuo.
Maggio 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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