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Fiat
Multipla 2002
Multipla Fiat gioca la carta ecologica e sicurezza per la sua edizione 2002, offrendo una nuova gamma arricchita nei contenuti di serie e negli optional, e dotata di un nuovo motore a basso impatto ambientale (con doppia alimentazione, a benzina e GPL), che va ad aggiungersi ai due a metano.
Sulle nuove versioni in commercio alla fine di maggio, cambiano, innanzitutto, gli interni: tessuti di nuovo disegno per le SX, un inedito rivestimento simile al velluto per le ELX e la possibilità, per entrambe, di scegliere la plancia in PVC anziché in tessuto.
I colori di carrozzeria del modello sono 13, cinque tinte sono nuove: Verde Indy, Giallo Pareo, Verde Artemide, Azzurro Antartide e Blu Canarie.
Su tutte le versioni è stato migliorato il comfort delle sospensioni ed è stato adottato l'alzacristalli elettrico ad impulso per il finestrino del guidatore.
Per l'allestimento più ricco (ELX) sono previsti un nuovo comando per la regolazione lombare, il portellone con serratura a sgancio elettrico ed i vetri posteriori oscurati. I paraurti e il portatarga in tinta vettura, sono di serie.
La nuova Multipla Fiat è anche sinonimo di maggior sicurezza.
Tutte le versioni adottano freni a disco posteriori. Sensori di ultima generazione modulano l'intervento dell'airbag a seconda del peso e della massa del passeggero e, come optional, sono disponibili i window bag che, scendendo lungo i finestrini per salvaguardare la testa degli occupanti in caso di collisione laterale, offrono una protezione ancora migliore rispetto a quella garantita dai side bag.
Novità anche per i sedili. Quelli posteriori sono dotati di appoggiatesta che consentono di vedere meglio dietro durante le manovre di parcheggio.
Gli schienali, inoltre, garantiscono un maggior contenimento. Per fissare con facilità e sicurezza i seggiolini dei bambini, poi, la nuova Multipla Fiat è stata dotata di attacchi Isofix.
Tanti optional, infine, permettono a ciascuno di arricchire la Multipla secondo le proprie necessità. Oltre a quelli già citati ci sono il predellino per accedere più facilmente ai sedili posteriori, una diversa antenna per il telefono, gli alzacristalli elettrici antipizzicamento, le ruote in lega di nuovo disegno, il pomello del cambio e il volante in pelle. A quest'ultimo possono essere abbinati i comandi per l'autoradio, che ora è disponibile anche con CD singolo. Alcuni di questi optional saranno già disponibili al lancio, altri in un secondo momento.
Interni più ricchi, insomma, massima sicurezza e tanta telematica.
La nuova Multipla Fiat, a richiesta, offre anche tre livelli di CONNECT, l'avanzato strumento infotelematico che svolge le funzioni di un assistente di bordo e mette in comunicazione con il mondo dei servizi offerti da Targasys.
La gamma 2002
Offerta in due allestimenti, SX ed ELX, la Multipla Fiat può essere equipaggiata con quattro motori: due tradizionali, il 1.6 Torque 16v da 76 kW (103 CV) e il 1.9 JTD da 85 kW (115 CV) che garantiscono bassi consumi, prestazioni brillanti e una guida equilibrata, elastica e piacevole. E due a basso impatto ambientale: il "blupower" (solo a metano) e il "bipower" (con doppia alimentazione a metano e benzina), che stanno riscuotendo grande successo tra il pubblico.
Multipla Gpower: i vantaggi del GPL
Agli ultimi due si aggiunge, ora, un altro motore particolarmente "pulito": il Gpower, quello a benzina e GPL. Fino a ieri le vetture potevano essere trasformate a gas (GPL) esclusivamente in "after market". Multipla Fiat GPL, invece, è prodotta direttamente in fabbrica, negli stabilimenti di Arese, e commercializzata attraverso la normale rete di vendita. Si tratta, perciò, di una versione affidabile, certificata e garantita, proprio come tutte le altre presenti nel listino.
La scelta del GPL non penalizza affatto lo spazio di carico della Multipla: il serbatoio (che può essere monobombola o bibombola), infatti, è sistemato sotto il pianale, all'esterno dell'abitacolo. Una soluzione che consente anche di usufruire di una capacità di carburante decisamente superiore a quella delle altre vetture offerte sul mercato, a tutto vantaggio dell'autonomia, che è di circa 350 km con il serbatoio singolo e addirittura di 620 con quello doppio.
Il vero punto di forza dell'impianto, tuttavia, è il sistema di alimentazione. Il gas non viene vaporizzato, ma iniettato nel motore allo stato liquido. Come per il motore Bipower, i quattro elettroiniettori sono appositamente studiati per questo combustibile e gli impianti di alimentazione della benzina e del GPL (entrambi di tipo Multipoint) sono separati.
Queste caratteristiche assicurano grandi vantaggi in termini di guidabilità e di prestazioni. L'iniezione liquida consente di controllare meglio la quantità di GPL iniettato nel condotto di aspirazione e quindi di ottenere il rapporto aria-combustibile voluto con maggior precisione. Che significa poi assicurare un maggior comfort di guida ai regimi transitori più utilizzati in ambito cittadino, ossia in accelerazione, in frenata e nella marcia in colonna.
Usando GPL liquido, poi, è possibile ottenere le stesse prestazioni fornite dall'alimentazione a benzina. Anche il GPL (gas di petrolio liquefatto), come il metano, è un combustibile "pulito" e quindi coerente con le politiche della Fiat, ormai da anni attenta all'impatto ambientale. Si tratta, inoltre, di un carburante che brucia senza lasciare nel motore i residui carboniosi come talora accade nel funzionamento a benzina. Residui ai quali si deve il prematuro logoramento delle fasce elastiche e più in generale l'usura dei propulsori.
Accanto ai vantaggi ecologici ci sono quelli economici. Ad esempio, in Italia, il GPL è, insieme con il metano, il carburante più economico sul mercato: costa circa la metà della benzina. E per di più non ci sono sovrattasse, perché la trasformazione a gas non è sottoposta a imposizioni fiscali.
È da sfatare, non ultimo, il preconcetto, ancora oggi diffuso, della pericolosità dell'impianto a GPL. Le norme che regolano la costruzione di serbatoi, tubazioni, valvole e dispositivi sono severissime. In più, a proteggere Multipla Fiat c'è il Fire Prevention System (FPS) che agisce anche sull'impianto del GPL oltre che su quello della benzina. Tra i suoi principali componenti l'interruttore inerziale che, nell'eventualità di un incidente, blocca istantaneamente il flusso della pompa del GPL, chiudendo le tre elettrovalvole poste sul serbatoio e nel vano motore. La resistenza del serbatoio è stata verificata attraverso crash-test molto severi. Non è tutto. Il sistema a GPL della Multipla è dotato dello stesso sistema di diagnosi presente su tutti i veicoli del Gruppo e può, quindi, trovare assistenza in qualunque officina ufficiale Fiat. Essendo prodotte in una normale linea di montaggio, poi, le Multipla a GPL vengono sottoposte a tutte le verifiche standard delle procedure di produzione.
Le principali caratteristiche del motore con doppia alimentazione, a benzina e GPL:
- cilindrata: 1596 cm3 16 valvole Euro3
- potenza massima (benzina/GPL): 76 kW a 5750 giri/min
- coppia massima (benzina/GPL): 145 Nm a 4000 giri/min
- funzionamento a iniezioni separate collegate fra loro con linea CAN ad alta velocità
- capacita di rifornimento:
benzina = 38 litri GPL
(monobombola) = 48 litri
GPL (bibombola) = 86 litri
- consumi a GPL:
percorso urbano = 14,2 litri/100 km
percorso extraurbano = 9,3 litri/100 km
percorso combinato = 11,1 litri/100 km
- autonomia (calcolata su percorso misto+autostrada con velocità massima di 130 km/h):
con monobombola = 350 km
con bibombola = 620 km
- emissioni di CO2 allo scarico: 179 g/km
Maggio 2002
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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