
Fiat nuova Panda
Bye Bye Gingo, bentornata
Panda! Cambio di nome, mentre simpatia e sostanza restano
immutate. Si chiamerà Panda e non più Gingo. Sembra quasi
un buffo scherzo del marketing della Casa torinese, ma
invece non è così.
A poco più di un mese dal
lancio sul mercato, infatti, la scelta da parte di Fiat
Auto appare forse audace ma purtroppo necessaria per
fugare completamente le preoccupazioni espresse da un
concorrente per l'assonanza tra il nome Gingo ed un suo
modello già in commercio (la Renault Twingo) .
Un bel fastidio, non c’è che
dire, anche se, come dice un noto detto, “non tutto il
male vien per nuocere”.
Il nome Panda, infatti, è
assolutamente e positivamente radicato nell’
“immaginifico” di ogni persona e non c’è alcun dubbio che
la nuova compatta di Casa Fiat non potrà che trarne
clamorosi vantaggi.
Design moderno
Disegnata ispirandosi alle
tendenze più moderne, la nuova compatta multifunzionale
propone linee nette, stile semplice e pulito, particolari
curati con attenzione: sono i tratti distintivi di Panda,
un'auto che comunica subito freschezza.
A questa impronta di piccola
vettura giovane e informale gli stilisti hanno aggiunto un
tocco di personalità: cioè l'aspetto di un'automobile
solida e rassicurante, più grande di quanto ci si aspetta
da un modello di queste dimensioni. Merito anche delle
modanature e delle barre di alcune versioni che fanno del
Panda un "piccolo SUV" da città.
Un modello dalla personalità
forte, dunque, e tipicamente italiana. Con la simpatia e
la facilità di comunicazione, che caratterizzano la parte
migliore del nostro modo di essere. Con il pizzico di
genio e trasgressività che è il tratto distintivo di
campioni sportivi come Valentino Rossi e di grandi artisti
come Roberto Benigni. Alla stessa maniera di questi
ultimi, infatti, la piccola e sbarazzina Panda, interpreta
un po' il "piccolo diavolo" che è in tutti noi.
Interni
funzionali
Gli interni riprendono con
coerenza le scelte stilistiche della carrozzeria (che può
vestire ben dieci colori brillanti e giovani) e propongono
un abitacolo spazioso, funzionale e confortevole, che ha
poco da invidiare a quello di una vettura media.
Panda, insomma, è una
vettura grintosa, una "piccola" dall'aria un po'
irriverente e maliziosa che, invece di opporvisi, può
diventare complice dell'odierno stile di vita.
Interpretando le esigenze di un cliente che vive in
contesti urbani di traffico intenso, con spazi ridotti e
ritmi di vita frenetici. Adatta ad assecondarne le
necessità, scattando nervosa ai semafori; ma anche a
consentire una guida rilassata su percorsi più lunghi.
Automobile di grande appeal,
quindi, che da un lato si inserisce nelle tendenze forti e
vincenti del mercato, dall'altro risulta coerente con la
storia e la missione di Fiat. La nuova piccola, infatti, è
un'auto molto compatta ma con un'abitabilità sorprendente.
Infatti, pur essendo lunga solo 354 centimetri, larga 158
e alta 153, Panda può ospitare da quattro a cinque
persone, è dotata di un bagagliaio tra i più capienti del
segmento (oltre 200 litri) e vanta la migliore abitabilità
del segmento.
Il nuovo modello, dunque,
affronta il mercato puntando su quelle che sono sempre
state le caratteristiche vincenti delle piccole Fiat, ma
decisa anche a far compiere un vero e proprio salto
qualitativo al segmento in tema di comfort e sicurezza,
tecnica e dotazioni.
Disponibile a cinque porte,
Panda fa della flessibilità uno dei suoi punti di forza,
come dimostra il sedile posteriore che può essere
sdoppiato e scorrevole. Non solo. Maneggevolezza e
visibilità sono anch'esse ai vertici della categoria. Ecco
allora un cambio posto al centro della plancia in
un'ottima posizione ergonomica (è una novità di assoluto
interesse nel segmento); il servosterzo elettrico
Dualdrive (di serie sulle versioni medio-alte); e
l'innalzamento del piano di seduta del guidatore rispetto
al terreno, che significa per il cliente maggiore
visibilità e dominio della strada.
Su Panda, il cliente può
avere il tetto trasparente "Skydome" di grandi dimensioni,
il climatizzatore manuale o automatico o l'impianto Hi-Fi
completo di lettore CD, sub-woofer e comandi radio sul
volante.
È così che Panda diventa una
vera complice "pronta a tutto", un'auto destinata a
sorprendere continuamente per la sua capacità di
trasformarsi secondo le situazioni e le esigenze di chi la
guida. Un modello che declina il proprio carattere tra
soluzioni giovani, colorate, un po' casual e altre più
eleganti e raffinate.
Economica
affidabilità
Il nuovo modello è, perciò,
un'auto ideale per la città, ma al tempo stesso capace di
offrire anche tutte quelle caratteristiche dinamiche che
le permettono di affrontare comodamente percorsi più
impegnativi. Merito, soprattutto, dei tre motori
disponibili che assicurano buone prestazioni e consumi
decisamente contenuti, rappresentando una valida soluzione
sia per l'impiego cittadino, sia per quello extraurbano.
Innanzitutto il nuovissimo 1.3 Multijet 16v da 70 CV (che
sarà disponibile alcuni mesi dopo il lancio del modello).
A questa novità, poi, si affiancano il collaudato
propulsore da 1108 cm3 da 55 CV e l'affidabile 1.2 8v che
eroga una potenza massima di 60 CV. Ad essi vanno abbinati
due cambi: uno manuale a 5 marce e il nuovo "Dualogic" con
funzione sequenziale e automatico.
A garanzia della sicurezza
degli occupanti, poi, il nuovo modello offre di serie o a
richiesta, a secondo dell'allestimento: fino a 6 airbag,
l'ESP e l'ABS completo di EBD. un'auto bella e
confortevole, dunque. una piccola e simpatica vettura che,
tra l'altro, ha un altissimo controvalore grazie alla
combinazione di contenuti, costo di esercizio e valore
residuo.
Novembre 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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