
Fiat nuova Panda 4x4
Un vecchio slogan recitava
“Se non ci fosse bisognerebbe inventarla” ed in effetti,
stando al numero di ordini già firmati, sembra proprio
che questa Panda sia la city-car che in molti
attendevano.
Un vero e proprio successo
insomma, che punta a crescere non solo nei numeri ma
anche nella gamma con l’arrivo della nuovissima versione
SUV, degna erede di una vettura, la Panda 4x4, non solo
piacevole originale nel design ma anche in grado di
lasciarsi alle spalle fior fior di avversarie nei
passaggi più tecnici.
Prima della classe
La nuova Panda SUV è il
primo esempio in Europa di un "Sport Utility Vehicle" di
ridotte dimensioni eppure capace di combinare
connotazioni da "off-road" con il comfort e le
prestazioni di una vettura tradizionale.
Nel realizzarlo i designer
Fiat hanno fatto tesoro del grande patrimonio tecnico e
progettuale accumulato negli anni e della competenza che
solo può avere chi da oltre settant'anni è tra i leader
nella fascia di mercato delle vetture compatte.
Proposto a cinque porte,
il modello misura 359 centimetri di lunghezza, 160 di
larghezza e 163 di altezza. Il passo è di 230 cm mentre
gli sbalzi sono di 743 millimetri (anteriore) e 546
(posteriore); la carreggiata anteriore è di 137
centimetri e quella posteriore è di 136.
Design originale
All'esterno la vettura si
contraddistingue per le linee nette e la doppia
colorazione della carrozzeria e per le dotazioni tipiche
dei SUV: dai grandi proiettori rotondi alle protezioni
in alluminio del telaio e del motore. Inoltre,
contribuiscono a questo aspetto "all-terrain" anche le
generose ruote 185/65 R15 e l'altezza da terra di 169
millimetri.
Un'automobile dalla doppia
anima che comunica subito freschezza e simpatia, oltre a
solidità e robustezza. Nata per divertire ma anche per
sorprendere il più smaliziato dei giovani clienti, il
nuovo SUV può essere visto come un vero e proprio
fuoristrada, grazie alle spiccate doti off-road, oppure
come una simpatica vettura capace di affrontare con
disinvoltura le intricate vie di un centro cittadino e
gli slalom imposti dal traffico metropolitano.
Un 4x4 per il Multijet
Ottime anche le
prestazioni, grazie al rivoluzionario 1.3 16v Multijet
da 70 CV, il più piccolo e avanzato tra i diesel a
iniezione diretta "Common Rail" di seconda generazione.
Infatti, il nuovo modello supera i 150 Km/h di velocità
massima e impiega 15,5 secondi per accelerare da 0 a 100
Km/h. Tra l'altro, il SUV Panda è l'unico esempio di
piccolo "off-road" equipaggiato con un propulsore diesel
di cilindrata inferiore ai 1900 cc.
Allo scopo di garantire
una padronanza assoluta della vettura in tutte le
condizioni, il SUV adotta l'ABS completato dal
ripartitore di frenata EBD (Electronic Brake
Distribution) e l'ESP, per il controllo della stabilità
di guida. Tra l'altro, quando in condizioni di bassa
aderenza si scala bruscamente di marcia, interviene l'MSR
(Motor Schleppmoment Regelung) che ridà coppia al motore
evitando il pattinamento derivante dal blocco delle
ruote. Sempre nel campo della sicurezza, poi, l'impianto
frenante offre una frenata pronta e progressiva e spazi
d'arresto ridotti. Il pedale ha una corsa corta, che
consente di sfruttare appieno le caratteristiche del
servofreno da 9". I dischi sono di 240 mm di diametro
(quelli anteriori sono ventilanti).
Facile e maneggevole
Senza contare che
maneggevolezza e visibilità sono ai vertici della
categoria. Come dimostrano un diametro di sterzata di
9,8 metri (tra i marciapiedi); un cambio posto al centro
della plancia in un'ottima posizione ergonomica; e
l'elevato piano di seduta del guidatore rispetto al
terreno, che significa per il cliente maggiore
visibilità e dominio della strada. A queste
caratteristiche vincenti si aggiunge l'eccellente
comfort di guida, grazie soprattutto allo schema delle
sospensioni adottato. Quella anteriore è a ruote
indipendenti del tipo McPherson con barra antirollio,
mentre la sospensione posteriore è a ruote indipendenti
con bracci tirati vincolata su telaio specifico
(anch'essa con barra antirollio). Infine, il modello è
dotato del servosterzo elettrico Dualdrive.
Per il SUV di Nuova Panda
non c'è difficoltà che non possa essere superata facendo
ricorso anche alla trazione integrale permanente
(sistema 4x4 con giunto viscoso e due differenziali) che
le permette di superare una pendenza massima del 51%.
Infine, per la marcia in
fuoristrada sono importanti i cosiddetti "angoli di
rampa". Innanzitutto quello di "attacco", che misura
l'angolo massimo anteriore che può essere affrontato da
un off-road senza toccare con la carrozzeria. Il secondo
valore è l'angolo di "uscita", che è la massima pendenza
affrontabile in retromarcia partendo da un piano
orizzontale. L'ultimo è quello di "dosso", cioè il
massimo angolo che può avere la base di un dosso a forma
triangolare (isoscele) per essere superato senza
"toccare sotto". Il nuovo modello, rispettivamente, fa
registrare i seguenti valori: 28° (anteriore), 47°
(posteriore) e 21° (dosso).
In vendita da fine 2004
Buone notizie anche dal
fronte “arrivo in concessionaria”. Il piccolo SUV di
Casa Fiat, infatti, arriverà a fine del 2004.
Aprile
2004
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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