
Fiat Panda 4x4 e SUV
Non
finisce mai di stupire la Panda. Eletta recentemente
“Auto dell’anno 2004” ed “Auto Europa 2004”, la piccola
di Casa Fiat si presenta al Motorshow di Bologna in due
nuovissime versioni 4x4, che vanno ad affiancare la
“tradizionale” cinque porte.
Una SUV simpatica ed
estrosa
Dopo
il successo riscosso al 60° Salone di Francoforte
(anteprima mondiale) il SUV di Fiat Panda si presenta a
Bologna. È l'estroso "off-road" derivato da Simba,
proprio il concept car che ha destato tanta curiosità
durante il 26° Motor Show di Bologna. Un evento di
grande interesse, dunque, che vede protagonista un
modello che già dalle linee preannuncia il viaggio e
l'avventura.
Dunque, un SUV rivoluzionario per originalità di stile e
versatilità di impiego, una vettura che apre nuovi
scenari nel segmento delle minicar. Infatti è il primo
esempio in Europa di un "Sport Utility Vehicle" di
ridotte dimensioni eppure capace di combinare
connotazioni da "off-road" con il comfort e le
prestazioni di una vettura tradizionale. Insomma, si
tratta della migliore espressione della grande
versatilità del modello Panda, un SUV che saprà
sorprendere anche il più smaliziato dei giovani clienti.
Proposto a cinque porte, il modello misura 359
centimetri di lunghezza, 160 di larghezza e 163 di
altezza. Il passo è di 230 cm mentre gli sbalzi sono di
743 millimetri (anteriore) e 546 (posteriore); la
carreggiata anteriore è di 137 centimetri e quella
posteriore è di 136. All'esterno, poi, la vettura si
contraddistingue per le linee nette e la doppia
colorazione della carrozzeria e per le dotazioni tipiche
dei SUV: dai grandi proiettori rotondi alle protezioni
in alluminio del telaio e del motore. Inoltre,
contribuiscono a questo aspetto "all-terrain" anche le
generose ruote 185/65 R15 e l'altezza minima da terra di
170 millimetri. Inoltre, per Panda SUV non c'è
difficoltà che non possa essere superata facendo ricorso
anche alla trazione integrale permanente (sistema 4x4
con giunto viscoso e due differenziali) che le permette
di superare una pendenza massima di oltre il 50%.
Per
questa particolare versione sono previste due
motorizzazioni: il 1.2 da 60 CV e il 1.3 Multijet da 70
CV. Il primo motore spinge la vettura a 145 Km/h e
accelera da 0 a100 Km/h in 22 secondi. Ottime anche le
prestazioni del rivoluzionario 1.3 16v Multijet da 70 CV,
il più piccolo e avanzato tra i diesel a iniezione
diretta "Common Rail" di seconda generazione.
Infatti, il nuovo modello supera i 155 Km/h di velocità
massima e impiega 16 secondi per accelerare da 0 a100
Km/h. Tra l'altro, il SUV Panda è l'unico esempio di
piccolo "off-road" equipaggiato con un propulsore diesel
di cilindrata inferiore ai 1900 cc
L'elegante e
multifunzionale Panda 4x4
In
anteprima mondiale Fiat presenta la nuova Panda 4x4 che
sarà prodotta il prossimo anno. Una vettura che evoca
subito la voglia di viaggiare in completa libertà, anche
in luoghi poco accessibili alle vetture tradizionali.
Senza però nulla togliere, al piacere di guida che si
può provare nelle strette vie di un centro cittadino.
Infatti, Panda 4x4 può essere vista (e vissuta) come un
vero e proprio fuoristrada oppure come una simpatica
vettura capace di affrontare con disinvoltura gli slalom
imposti dal traffico metropolitano.
Insomma, un'automobile dalla doppia anima che comunica
subito freschezza e simpatia, oltre a solidità e
robustezza. Il tutto, poi, contraddistinto da un tocco
di eleganza in più rispetto alla versione "aggressiva"
SUV.
Nel
realizzarla i designer Fiat hanno fatto tesoro del
grande patrimonio tecnico e progettuale accumulato negli
anni e della competenza che solo può avere chi da oltre
settant'anni è tra i leader nella fascia di mercato
delle vetture compatte. Da qui è nata, anche alla luce
delle trasformazioni subite dalla clientela del segmento
e delle buone prospettive di crescita previste, la Nuova
Panda 4x4.
L'inedita versione propone dimensioni contenute (è lunga
357 cm, larga 159 e alta 162) e grande maneggevolezza,
oltre ad una maggiore altezza rispetto al modello
tradizionale: circa cinque centimetri in più che
contribuiscono in modo determinante ad aumentare la già
ottima visibilità e il grande dominio della strada anche
in percorsi difficili, grazie ad un diametro di sterzata
di soli 9,1 metri.
Senza contare che le generose ruote 185/65 R14 e
un'altezza minima da terra (in standard A) di 150
millimetri conferiscono un look da vero fuoristrada.
Impressione rafforzata da alcuni elementi estetici che
assolvono anche ad una precisa funzione "off-road": per
esempio, i paraurti (anteriore e posteriore) sono
completi di scudi di protezione, mentre le fasce
paracolpi sono di grandi dimensioni e coordinati a dei
particolari codolini dei parafanghi, oltre al riparo
sottomotore.
All'interno, poi, la nuova versione di Panda non
rinuncia certo alla grande capacità del bagagliaio che è
uno dei punti di forza del modello. Infatti, con il
sedile posteriore intero o sdoppiato, il valore
registrato passa da un minimo di 206 ad un massimo di
860 dm3 (misurato fino al tetto). Nel caso che il divano
posteriore fosse del tipo "sdoppiato scorrevole" i dati
sono rispettivamente 235 (con sedile tutto avanti) e 786
dm3.
Insomma, Panda 4x4 è una vettura dalla spiccata
personalità che saprà soddisfare clienti con esigenze e
gusti diversi, compresi i sempre più numerosi amanti
dell'avventura e della vita all'aria aperta. Per loro,
poi, la nuova versione adotta una trazione integrale
permanente con (sistema 4x4 con giunto viscoso e due
differenziali) che le permette di superare con
disinvoltura qualunque situazione. Dunque, una
straordinaria "esploratrice" che si trova a proprio agio
su terreni sconnessi e difficili, come dimostrano i
valori degli "angoli di rampa".
Innanzitutto quello di "attacco", che misura l'angolo
massimo anteriore che può essere affrontato da un
off-road senza toccare con la carrozzeria. Il secondo
valore è l'angolo di "uscita", che è la massima pendenza
affrontabile in retromarcia partendo da un piano
orizzontale. L'ultimo è quello di "dosso", cioè il
massimo angolo che può avere la base di un dosso a forma
triangolare (isoscele) per essere superato senza
"toccare sotto". Il nuovo modello, rispettivamente, fa
registrare i seguenti valori: 26° (anteriore), 45°
(posteriore) e 19° (dosso). La pendenza massima
superabile è di oltre il 50%.
Inoltre, Panda 4x4 vanta un ottimo comfort di guida
grazie al collaudato schema delle sospensioni con
taratura specifica. Davanti sono a ruote indipendenti
del tipo McPherson con bracci oscillanti inferiori
trasversali ancorati ad una traversa ausiliaria e barra
stabilizzatrice collegata all'ammortizzatore. La
sospensione posteriore, invece, è a ruote indipendenti
con bracci tirati vincolata su telaio specifico con
barra stabilizzatrice.
I motori della 4x4
Le
motorizzazioni disponibili saranno due: il collaudato
1.2 che sviluppa una potenza massima di 60 CV (44 kW) a
5000 giri/min e una coppia di 10,4 kgm (102 Nm) a 2500
giri/min; e il rivoluzionario 1,3 Multijet da 70 CV (51
kW) a 4000 giri/min e coppia 14,8 kgm (145 Nm) a 1500
giri/min. Equipaggiata con il primo propulsore la Panda
4x4 accelera da 0 a 100 km/h in 19 secondi e raggiunge
una velocità massima di 145 km/h. Dotata del turbodiesel
di seconda generazione, invece, i valori registrati sono
rispettivamente 16 secondi e 155 km/h.
Completano le dotazioni di questa particolare versione
di Panda il servosterzo elettrico Dualdrive e l'ottimo
impianto frenante che può contare su dischi da 240 mm di
diametro (quelli anteriori sono ventilanti).
Aprile 2004
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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