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FIAT |
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Fiat
Stilo
Le
prime impressioni di guida.
Guarda avanti anche su strada!
Dopo averla ammirata staticamente prima
al Salone di Ginevra e quindi a Barcellona, proprio in
Spagna abbiamo avuto modo di provarla ed eccovi le prime
impressioni raccolte lungo un circuito di 48 chilometri
attorno alla celebre pista di Catalunia dove F1 e
Motomondiale sono ormai di casa. Pur non potendola provare
in pista (privilegio riservato solo ai due piloti Ferrari
Schumacher e Barrichello che l’hanno testata il 29
agosto per spot e iniziative promozionali) abbiamo avuto
modo di verificare in prima persona dei pregi (molti come
la stabilità, cambio, silenziosità, visibilità e
sobrietà) e difetti (pochi fra cui sterzo troppo
sensibile e plancia troppo austera) di questa vettura che
deve vedersela con una concorrenza da far paura e che si
sta sempre più allargando (l’ultima è la Toyota
Corolla presentata staticamente proprio in concomitanza
con il lancio della Stilo). Tralasciando di parlare
dell’estetica, troppo soggettiva, ci concentriamo sul
versante dinamico e sulle prime impressioni e sensazioni
che ci ha trasmesso la Stilo. Praticità ed efficienza in
pool position, ma anche linee fin troppo severe
nell’abitacolo dove plancia e strumentazione sono
essenziali e nulla è lasciato all’estro ed alla
fantasia mediterranea. Il posto guida è stato curato nei
dettagli le ultime ricerche ergonomiche sono state
sfruttate al meglio tanto che sia gli alti che i piccolini
non hanno certo problemi a trovare la loro posizione di
guida ideale. Eccellente pure la visibilità e la
luminosità di bordo che raggiunge il massimo dei voti se
si opta per il tettuccio elettrico a soffietto che
trasforma la Stilo in una mezza cabrio. Bisogna far
inoltre subito una premessa poiché non stiamo parlando di
un solo modello, ma di due, dato che la tre porte e la
cinque vantano distinte personalità e misure con la 5p
assai prossima ad una monovolume compatta e la 3p con un
temperamento più sportivo. Anche su strada si nota una
diversa personalità con la tre porte più aggressiva e
rigida (senza esagerare) ed una cinque più votata al
comfort.
Fiat
ha puntato sulla qualità ed i passi avanti rispetto alla
Bravo/a sono notevoli benché alcune limature nei dettagli
andrebbero eseguite quanto prima per togliere anche gli
ultimi nei nell’assemblaggio ed in alcune componenti non
ancora all’altezza di quelle proposte sulle rivali
germaniche. Sedili validi con buon contenimento laterale,
confort e soprattutto una insonorizzazione davvero
lodevole tanto da sembrare a bordo di una vettura di ben
altro segmento. Ricordiamo brevemente la gamma Stilo a tre
e cinque porte partendo dalle dimensioni che sono diverse!
La
5 porte, infatti, è lunga 4,25 metri, larga 1,76, alta
1,52 ed ha un passo di metri 2,60. Mentre la 3 porte è
lunga 4,18 metri, larga 1,78 e alta 1,47. E se quei 5
centimetri che segnano la differenza in altezza possono
sembrare pochi, in realtà determinano un cambiamento
significativo nell'impostazione di guida, perché è
diversa la posizione del piano di seduta del pilota
rispetto alla strada (il punto H): più basso nella 3
porte, come si addice ad una vettura dinamica nello stile
e vigorosa nel temperamento; più alto nella 5 porte, a
tutto vantaggio della facilità di accesso, della
spaziosità e del dominio della strada che sa offrire
questa vettura. Con queste premesse è facile capire perché
le due vetture presentano, pur nell'unitarietà del
modello, tratti distinti. Altro punto di forza della Stilo
sono i motori, registrando che il nuovo modello offre una
gamma di propulsori ampia e soprattutto articolata. Sono,
infatti, quattro i motori a benzina e due quelli
turbodiesel "Common Rail" che vanno dai 59 ai
125 kW (80-170 CV) e mostrano doti diverse, tutte
sfruttate appieno dall'accoppiamento con cambi a 5 o 6
marce e, nel caso del propulsore al vertice dell'offerta,
con il cambio a comando sequenziale Selespeed.
Tanti motori, dunque, che di volta in volta si
segnalano per la loro generosità, per il temperamento
brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia
sofisticata. Tra le doti comuni, invece, la grande
affidabilità e il rispetto per l'ambiente come conferma
il fatto che siano tutti omologati Euro 4 e presto
arriveranno nuove proposte fra cui i tanto attesi Diesel
Multijet che rivoluzioneranno il mercato. Ed ora scendiamo
nel dettaglio, esaminando le sei motorizzazioni partendo
dal più piccolo, destinato principalmente alle flotte,
alle imprese o a chi poco guarda alle prestazioni e non
ama le salite. Il propulsore
1.2 16v sviluppa infatti 59 kW (80 CV) a 5000 giri/min con
una coppia massima di 114 Nm a 4000 giri/min. La velocità
di punta tocca i 172 km/h (170 la 5 porte) e scatta da 0 a
100 Km/h in 13,4 secondi (13,8 la 5 porte). Infine, il
consumo nel ciclo combinato si attesta a 6,3 l/100 km con
la 3 porte ed a 6,5 l/100 km con la 5 porte.
Ben più brillante è il 1600 16v da 103 CV che arriva ai
185 km/h (183 la 5 porte) ed accelera da 0 a 100 Km/h in
10,5 secondi (10,9 la 5 porte). Nel ciclo combinato
consuma 7,3 l/100 km (7,4 la 5 porte), mentre
l’elasticità ci è apparsa ancora modesta per il valore
della vettura.
Per essere quindi tranquilli, raccomandiamo dunque il 1800
16v da 98 kW
(133 CV) a 6400 giri/min
con una coppia di 162 Nm a 3500 giri/min. Questo
motore spinge la Fiat Stilo 3 porte a 202 km/h (200 km/h
per la 5 porte) e consente alla vettura di accelerare da 0
a 100 km/h in 9,9 secondi (10,3 la 5 porte). Nel ciclo
combinato i consumi sono di 8,0 l/100 km con la 3 porte e
8,1 l/100 km con la 5 porte.
Per chi non si accontenta e vuole sfidare apertamente le
GTI teutoniche, Fiat propone il cinque cilindri 2400 20v
con cambio Selespeed. Evoluzione della famiglia a cinque
cilindri, questo propulsore eroga una potenza di 125 kW
(170 CV) a 6000 giri/min e una coppia di 221 Nm a soli
3500 giri/min. La velocità massima è di 215 km/h per la
3 porte (213 km/h per la 5 porte) e l'accelerazione da 0 a
100 km/h avviene in 8,5 secondi (8,9 secondi per la 5
porte). Il consumo nel ciclo combinato è di 9,7 l/100 km
(9,8 per la 5 porte). Più che i dati astratti vanno
evidenziati l’elevata sicurezza attiva e passiva della
sportiva che si guida agevolmente su qualsiasi strada e
fondo. Per gli stradisti invece rammentiamo la presenza di
due soluzioni a gasolio. Il 1.9 JTD di 80 CV eroga 59 kW
già disponibili a 4000 giri/min, e una coppia di 196 Nm a
1500 giri/min portano la Fiat Stilo 3 porte a raggiungere
una velocità di punta di 172 km/h (170 km/h con la 5
porte) ed accelerare
da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi (13,3 per la 5 porte) e
consuma nel ciclo combinato 5,4 litri per 100 km (5,5 per
la 5 porte). Vista la stazza della media Fiat consigliamo
caldamente di orientarsi verso la 1900 JTD da 115 CV che
differisce dalla versione da 80 CV per la presenza
dell'intercooler e della turbina a geometria variabile che
gli permettono di raggiungere i 192 km/h (190 km/h per la
5 porte) ed arrivare ai
100 km/h in 10,3 secondi (10,7 la 5 porte),
consumando 5,3
litri ogni 100 km (5,4 per la 5 porte). Su strada si
apprezza il comportamento neutro permesso dalle stesse
sospensioni e dal nuovo telaio. Davanti è stata scelta
una soluzione a ruote indipendenti di tipo Mc Pherson,
affinata con l'adozione di numerose migliorie. Nella parte
posteriore, invece, è montata una sospensione a ruote
interconnesse (semindipendenti) con assale torcente,
soluzione oggi adottata anche da vetture di classe
superiore. Uno schema che ai passeggeri assicura
grande comfort, grazie al minor ingresso di rumori
e vibrazioni nell'abitacolo, ottima guidabilità, ottenuta
con una traversa torcente di lamiera piegata che
garantisce l'ideale rigidezza torsionale della
sospensione; e con una barra antirollio molto leggera,
perché di sezione cava ed una eccellente stabilità di
marcia, dovuta alle boccole idrauliche di attacco del
ponte alla scocca, che in curva creano un effetto di
convergenza delle ruote. Su strada si apprezzano poi tutta
l’elettronica presente sulla Stilo fra cui vanno
ricordate soluzioni che spesso troviamo solo su vetture di
ben altro rango e prezzo.
Ecco quindi che nel campo della sicurezza passiva Fiat
Stilo offre fino 8 airbag, due dei quali, quelli frontali,
Multistage. Sul fronte della sicurezza attiva, il nuovo
modello vanta invece quattro freni a disco e offre tutti i
dispositivi di controllo della frenata e della trazione
oggi disponibili. L'ABS integrato dal correttore di
frenata EBD. L'ASR che limita lo slittamento delle ruote
in accelerazione. I dispositivi EVA e HBA destinati ad
aiutare il guidatore a frenare a fondo in caso di panico.
Il sofisticato ESP che in curva controlla elettronicamente
la stabilità dinamica della vettura. Sono inoltre
disponibili i fari allo Xenon, che assicurano una ottima
visibilità in ogni condizione atmosferica. Tutto ciò si
traduce in un guida piacevole, sicura e facile che
certamente contribuirà a decretare il successo di questa
vettura da cui Fiat Auto si attende grandi numeri e ricavi
sostanziosi.
Servizio tratto da www.infomotori.com
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