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 FIAT

 
Nuovo Fiat Ulysse

In primavera Fiat arriverà sul mercato il Nuovo Ulysse, realizzato in joint-venture con il gruppo francese PSA, proseguendo una felice collaborazione, avviatasi nel 1994. 
Il Nuovo Fiat Ulysse ha dimensioni maggiori del modello precedente: è, infatti, lungo 4,72 metri, largo 1,86 e alto 1,75 metri. Dispone di quattro motori, due a benzina e due turbodiesel "Common Rail".. 
Fiat non si è limitata ad un restyling del veicolo sul mercato. Ma ha deciso, invece, di realizzare una vettura totalmente nuova, che dell'auto precedente conserva solo il nome. Dallo stile all'allestimento degli interni, dalla meccanica ai motori, dai dispositivi elettronici a quelli telematici e della sicurezza, tutto è cambiato profondamente. Cominciando dalle dimensioni, che crescono in funzione di una maggiore abitabilità e di un miglior comfort. 
È nato così il Nuovo Fiat Ulysse, un modello progettato per soddisfare (e in alcuni casi superare) le esigenze di un cliente europeo che ha, in media, tra i 35 e i 50 anni. Spesso possiede più di un'auto di famiglia. Fa del monovolume un uso professionale (commerciante, rappresentante) o legato ad attività del tempo libero e di rappresentanza. Desidera un MPV (Multi Purpose Vehicle) confortevole, spazioso, versatile, con un buon numero di posti e caratterizzato da grande praticità d'uso. 
A questi automobilisti, che per lo più possiedono già un monovolume oppure una berlina media, Fiat Ulysse offre un design ricco di personalità e molto differenziato da quello delle vetture analoghe; dimensioni interne generose (tra le migliori della categoria); un'eccellente gamma di motori, composta da due propulsori a benzina (un 2.0 di 136 CV e un inedito 3.0 V6 24v di 204 CV) e due turbodiesel "Common Rail": un 2.0 JTD con 109 CV e il nuovo 2.2 JTD di 128 CV; e, accanto a quelli manuali, cambi automatici sia per le motorizzazioni a benzina sia per il 2.0JTD. 
Doti di fondo alle quali il Nuovo Fiat Ulysse aggiunge alcune caratteristiche che lo distinguono, in particolare, per quanto riguarda la sicurezza, la vivibilità e il comfort. 
La sicurezza è data dalla presenza a bordo di sei airbag, dell'ABS completo di correttore di frenata EBD, del dispositivo antislittamento ASR, del programma elettronico per il controllo della stabilità dinamica ESP e di quello per l'assistenza alle frenate di emergenza. E poi ancora dai fari allo Xenon e, in particolare per i bambini: dagli attacchi dei seggiolini Isofix, dallo specchio di sorveglianza e dalla chiusura elettrica di sicurezza per le porte. 
Vivibilità e flessibilità, innanzitutto, sono garantite dalle diverse configurazioni del veicolo: da cinque a otto posti. E poi ancora da sedili anteriori girevoli e, nel caso del guidatore, regolabile oltre che, volendo, con memorie e riscaldato. Ai quali si aggiungono 3, 4 o 5 sedili della seconda e della terza fila che scorrono su guide; si possono abbattere e ribaltare con un solo movimento; abbattere e trasformare in tavolino; abbattere, richiudere a "portafoglio" e togliere con facilità. Senza contare l'opportunità di abbatterli e farli scorrere uno verso l'altro impacchettandoli in fila indiana in modo da averne quattro su un lato riuniti dietro ai sedili anteriori. 
Mentre comodità d'uso significa poter disporre di numerosi vani portaoggetti, due tavolini ripiegabili come quelli delle poltrone d'aereo e un bagagliaio, attrezzato con rete di contenimento per gli oggetti. 
Mentre sul piano del comfort Fiat Ulysse si segnala per il climatizzatore automatico bi-zona, che consente al guidatore e al passeggero anteriore di regolare la temperatura in modo diverso, e per una dotazione telematica d'avanguardia. Quest'ultima, concentrata nel CONNECT, che è insieme telefono GSM, navigatore e interfaccia per accedere al mondo dai servizi Targasys. In sostanza, il più avanzato strumento integrato di questo tipo disponibile, quello che oggi offre il maggior numero di funzioni e di servizi. 

Stile

Per gli stilisti, l'obiettivo era creare una linea capace di caratterizzare e distinguere in maniera forte, secondo le peculiarità del Marchio. 
Da qui la scelta dei designer del Centro Stile Fiat di puntare su tratti secchi e puliti, su forme "architettoniche" e segnate da una forte "italianità" per rendere immediatamente riconoscibile il Nuovo Fiat Ulysse e conferirgli una spiccata personalità. 
È nato così il frontale forte ed essenziale, dominato da un family feeling Fiat che è rappresentato non solo dallo scudetto rotondo appoggiato su una calandra un po' ovoidale con la griglia a nido d'ape. Ma anche dai fari sottili e di impronta "techno", separati - in senso orizzontale - da una striscia di carrozzeria. 
"Importante" e compatto, il corpo del veicolo si allunga nella fiancata con linee che corrono decise verso la parte posteriore e con forme segnate da spigoli di lieve angolatura, destinati anche a integrare la presenza di elementi funzionali come le maniglie delle porte e la guida di scorrimento del portellone laterale a tutto vantaggio della pulizia del design. Spiccano, in questa vista, i retrovisori allungati che idealmente continuano il parafango e portano, all'estremità, i ripetitori laterali. 
Gli stilemi di famiglia tornano nella parte posteriore con i fanali alti e verticali che racchiudono il generoso portellone, nel quale lamiera e parte vetrata trovano un eccellente equilibrio. Quest'ultima, infatti, completa con coerenza l'ampia finestratura del veicolo che, attraverso parabrezza, vetri laterali e lunotto assicura a chi è a bordo del Nuovo Fiat Ulysse una perfetta continuità di visione in ogni circostanza. 
All'interno, il modello è fortemente caratterizzato dall'arco della plancia che corre snello da montante a montante. Una soluzione interessante, grazie alla quale è stato possibile: da un lato "accorciare" in profondità la plancia stessa riproporzionandola visivamente; dall'altro creare il suggestivo effetto dei tre grandi strumenti circolari "appesi" al di sotto dell'arco. 
All'insegna della massima funzionalità ed ergonomia, la console centrale si protende verso l'abitacolo mettendo a portata di mano del guidatore il cambio, i comandi della strumentazione telematica e quelli del climatizzatore. 
Dal punto di vista stilistico colpisce l'insolita forma della console stessa, mentre da quello funzionale occorre sottolineare la novità dei comandi a distanza, sistemati non più intorno allo schermo o sotto l'apparecchio ma lontano da questi e vicino al guidatore. 
I sedili aggiungono un altro tratto di forte personalità, grazie alle loro forme scultoree, meno tondeggianti dell'usuale. Un profilo reso possibile dalla nuova tecnologia "in situ" che permette di ottenere angoli più accentuati e contemporaneamente di ridurre al massimo il numero delle cuciture. 
Nell'insieme, l'abitacolo del Nuovo Fiat Ulysse appare come un ambiente arredato in modo funzionale e moderno per assicurare a chi siede a bordo del veicolo un viaggio estremamente confortevole sia in veste di guidatore sia di passeggero. Sensazione alla quale contribuisce anche la particolare cura prestata ai dettagli e ai materiali. A cominciare dalla plancia che si presenta come un vero e proprio ponte di comando ergonomico e arricchito da due ampi vani chiusi e rivestiti di tessuto. Per proseguire con i pannelli delle porte, segnati da un morbido inserto centrale anche questo rivestito di tessuto; con i comodi maniglioni dei montanti centrali che facilitano la salita e la discesa dei passeggeri della seconda e della terza fila; con i tantissimi vani portaoggetti disseminati ovunque e i pratici tavolini a ribalta sistemati dietro gli schienali dei sedili.

Sicurezza

In fatto di sicurezza il Nuovo Ulysse si colloca ai vertici della categoria. Rispetto a quella preventiva, infatti, il monovolume Fiat propone un posto di guida regolabile che si adatta perfettamente a conducenti di qualsiasi taglia e consente la massima visibilità della strada, cui contribuisce in maniera determinante l'ampia superficie vetrata. Senza contare la posizione ergonomica dei comandi, che permette di agire su tutta la strumentazione senza mai distogliere l'attenzione dalla strada e il sofisticato impianto di climatizzazione bi-zona che consente di guidare nelle condizioni di massimo benessere e quindi senza distrazioni. 
Nel campo della sicurezza passiva, poi, il nuovo modello offre una protezione totale. Basti dire che ha superato i più severi "crash test" e propone una ricca dotazione di serie: due airbag frontali multistage, due sidebag anteriori e due window bag, che proteggono i passeggeri laterali di tutte e tre le file di sedili. E ancora: cinture a tre punti con pretensionatori e limitatori di carico (esclusi i sedili centrali della seconda e terza fila), appoggiatesta regolabili in altezza e basculanti (anteriori). Senza dimenticare: il sistema di bloccaporte elettrico, che su richiesta del guidatore può inserirsi automaticamente quando la vettura supera i 10km/h; la chiusura elettrica di sicurezza per i bambini; e gli attacchi Isofix per installare con facilità e le massime garanzie i seggiolini dei più piccoli. In caso di urto, ovviamente, sono automatici lo sbloccaggio delle porte e l'interruzione sulla linea di afflusso di carburante. 
Si tratta dei più avanzati dispositivi di sicurezza passiva oggi disponibili, che su Fiat Ulysse sono governati da una centralina elettronica attraverso un sofisticato "sistema nervoso". È lungo quest'ultimo, infatti, che viaggiano i segnali provenienti dai vari sensori sparsi nella vettura, in relazione ai quali la centralina decide quanti e quali congegni devono essere attivati. Da qui il comportamento "intelligente" del sistema nel suo insieme. 
Per quanto concerne la sicurezza attiva, poi, il nuovo modello non teme confronti nel segmento. A partire da un impianto frenante particolarmente efficace, che assicura una decelerazione pronta e progressiva, oltre che spazi di arresto ridotti; in caso di frenata improvvisa e prolungata, poi, interviene un sistema automatico di emergenza che accende il lampeggiatore d'emergenza (Hazard) avvertendo tempestivamente i veicoli che seguono. 
Nuovo Ulysse, inoltre, sfodera i più sofisticati dispositivi elettronici per il controllo del comportamento dinamico della vettura: dalla frenata alla trazione. Come l'ESP (Electronic Stability Program), il sistema che interviene nelle condizioni prossime al limite, quando è a rischio la stabilità della vettura, e aiuta il guidatore a controllare l'auto. Di serie sulle versioni equipaggiate con i propulsori 2.2 JTD e 3.0 24 valvole e optional sulle altre, garantisce sempre ottime prestazioni e grande piacere di guida. Come l'ASR (Anti Slip Regulation), congegno molto sofisticato per il controllo automatico della trazione. Di serie su tutte le versioni, funziona a qualsiasi velocità e interviene sulla coppia, in relazione al coefficiente di aderenza rilevato. Quando, invece, in condizioni di bassa aderenza si scala bruscamente di marcia, interviene l'MSR (Motor Schleppmoment Regelung) che ridà coppia al motore evitando il pattinamento derivante dal blocco delle ruote. 
Sempre di serie sull'intera gamma il Brake Assistance e l'ABS con il correttore elettronico della frenata EBD. Il primo dispositivo assiste nelle frenate di emergenza: sulle versioni senza ESP è di tipo meccanico, si trova all'interno del servofreno e prende il nome di MBA (Mechanic Brake Assistance); sulle vetture con ESP, invece, è una funzione svolta elettronicamente dalla centralina dell'ABS e si chiama HBA (Hydraulic Brake Assistance). Il secondo dispositivo, invece, si caratterizza per il sofisticato Electronic Brake force Distribution (EBD) che regola l'azione frenante sull'asse posteriore in modo da impedire il blocco delle ruote e garantire in ogni condizione il pieno controllo della vettura. Il sistema, inoltre, adatta il proprio funzionamento alle condizioni di aderenza delle ruote stesse e all'efficienza delle pastiglie dei freni, riducendo anche il surriscaldamento di questi ultimi. Insomma, Nuovo Ulysse ha un comportamento dinamico impeccabile in ogni condizione di guida e di fondo stradale

Spazio

Nuovo Ulysse ha un abitacolo ampio, luminoso e perfettamente insonorizzato, che coniuga massimo livello di comfort con grande abitabilità. Lo dimostrano le cifre. Il bagagliaio, per esempio, ha un volume di 2948 dm3 e un pianale di 2204 mm (entrambi misurati dalla prima fila al portellone). Anche la larghezza su pavimento della terza fila è la migliore del segmento: 1420 mm. Senza contare che sono ottime le altezze dal pavimento al padiglione (1235 mm per la prima fila, 1200 per la seconda, 1130 per la terza); e le distanze tra i pannelli delle porte in cintura (1575 mm per la prima fila, 1600 per la seconda, 1430 per la terza). 
Dimensioni interne, quindi, che danno il senso del grande spazio messo a disposizione da Nuovo Ulysse e del modo razionale e rigoroso con cui è stato risolto il rapporto tra ingombri esterni e volumetria interna.

MOTORI

Il Nuovo Fiat Ulysse è equipaggiato con una gamma di quattro motori. Due sono a benzina: il 2.0 16v di 100 kW (136 CV) e l'inedito 3.0 V6 24v di 150 kW (204 CV). E due turbodiesel "Common Rail": il 2.0 16v JTD di 80 kW (109 CV) e il nuovo 2.2 16v JTD di 94 kW (128 CV). Tutti garantiscono ottime prestazioni, buona silenziosità di funzionamento, grande comfort di marcia e consumi ragionevoli. 
Ognuno, tuttavia, ha un proprio temperamento e una vocazione diversa. Così è possibile distinguere tra i due propulsori votati al massimo rendimento e ad assicurare al cliente un'interessante economia di esercizio (i due litri, sia a benzina sia turbodiesel). Poi un motore brillante nel comportamento e capace di garantire in ogni situazione una guida davvero piacevole: il 2.2 16v JTD. E infine una motorizzazione di grandi prestazioni e, ovviamente, anche di prestigio: il sei cilindri 24 valvole di tre litri.

Il 2.0 16v 

Il quattro cilindri in linea di 1997 cm3 ha basamento e testa cilindri in alluminio, sviluppa la potenza massima di 100 kW a 6000 giri/min e la coppia massima di 190 Nm a 4100 giri/min. La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, trascinata da cinghia dentata. L'iniezione multipoint è sequenziale. 
Tra i punti di forza del propulsore si segnala la farfalla motorizzata, che permette al 2.0 16v a benzina del Nuovo Fiat Ulysse di adottare il dispositivo ESP per il controllo dinamico della stabilità. 
Altra dote importante sono i consumi particolarmente bassi, che nel ciclo combinato si assestano a poco più di 9 l/100 km, un valore di assoluto rilievo nella categoria dei monovolume. Si tratta, infine, di un motore molto pulito. Grazie al convertitore catalitico ossidante, alla valvola EGR e alla trappola per i vapori della benzina, infatti, riesce a far registrare valori di emissioni più bassi di quelli stabiliti dalla norma Euro3. Tanto che in Germania, ad esempio, potrà beneficiare degli sgravi fiscali previsti per l'anticipo dell'Euro4. 

Il 3.0 V6 24v

È il motore per chi vuole il massimo. 
Sia in termini di prestazioni, campo nel quale il 6 cilindri a V di 2946 cm3 del Nuovo Fiat Ulysse garantisce risultati al vertice della categoria: 150 kW di potenza (a 6000 giri/min), 285 Nm di coppia (a 3750 giri/min), 205 km/h di velocità massima e poco più di 10 secondi per passare da zero a 100 km/h. 
Sia sul piano del controllo delle emissioni: fronte sul quale, come il motore 2.0, fa registrare valori di emissioni più bassi di quelli stabiliti dalla norma Euro3, che gli consentono di beneficiare degli sgravi fiscali previsti, in Germania, per l'anticipo dell'Euro4. 
Sia per quanto riguarda la tecnologia. Dal momento che il 3.0 V6 24v non solo amplia verso l'alto, nell'area del prestigio, la precedente offerta motoristica; ma mette anche a disposizione del cliente di Fiat Ulysse un propulsore tecnicamente sofisticato. 
Basamento e testa cilindri, infatti, sono in alluminio. Quest'ultima, inoltre, è del tipo "cross-flow" con condotti di aspirazione singoli per ciascuna valvola (sono anche a sezione variabile) e condotti di scarico a forcella. Gli alberi a camme che azionano punterie idrauliche sono quattro e i due di aspirazione sono comandati dal sistema VTC (Variable Timing Cramshaft) che permette di ottenere una fasatura angolare di 30° rispetto all'albero motore. 
La farfalla è pilotata elettronicamente dalla centralina di controllo del motore, a tutto vantaggio del comfort di guida, di un migliore controllo delle emissioni e della possibilità di adottare sofisticati sistemi di sicurezza attiva come l'ESP. 

Il 2.0 16v JTD

La piacevolezza di guida e l'economia di esercizio sono tra le doti che caratterizzano questo motore. Il 2.0 16v JTD sviluppa la potenza massima di 80 kW a 4000 giri/min e la coppia massima di 270 Nm a 1750 giri/min. Il 70% di quest'ultima, tuttavia, è già disponibile a 1250 giri/min. L'andamento particolarmente favorevole della curva di coppia, dunque, permette di riprendere anche da regimi di rotazione molto bassi senza dover cambiare marcia. 
Ed è proprio questa caratteristica, insieme con il comando della frizione idraulico, il doppio volano ammortizzatore del propulsore e l'asservimento della guida correlato al regime del motore (sterzo molto demoltiplicato ai bassi regimi e man mano più rigido con il crescere della velocità) che assicura al Nuovo Fiat Ulysse equipaggiato con il 2.0 16v JTD un grandissimo comfort di marcia, particolarmente apprezzabile nel traffico cittadino. 
Anche il due litri turbodiesel "Common Rail" garantisce vantaggiosi costi di esercizio, così come tutti i motori di questo tipo, nei quali l'iniezione diretta del combustibile nel motore ad una pressione molto alta, una pre-iniezione comandata elettronicamente e i particolari iniettori elettroidraulici permettono di ottenere prestazioni migliori a fronte di consumi ridotti, minori emissioni ed un considerevole aumento della silenziosità di funzionamento. 

Il 2.2 16v JTD

Sviluppa i suoi 94 kW di potenza massima a 4000 giri/min e i 314 Nm di coppia massima già a 2000 giri/min. Ma l'80% di quest'ultima è disponibile fino a 3800 giri/min. Caratteristica che, unita alla presenza di due alberi di equilibratura, assicura a questo motore una rotondità di funzionamento molto simile a quella di un sei cilindri. 
Punto di forza del 2.2 16v JTD, tuttavia, è il rispetto dell'ambiente. Si tratta, infatti, di un propulsore che dispone di alcune soluzioni tecniche particolarmente importanti sul fronte del controllo delle emissioni. 
La prima è una sofisticata testa cilindri in alluminio nella quale sono integrati due condotti di aspirazione per cilindro (uno più corto "elicoidale" e uno più lungo "tangenziale"), che garantiscono un'eccellente turbolenza dell'aria all'interno del cilindro (swirl) e quindi una migliore combustione con conseguente riduzione delle emissioni.
La seconda è il FAP, un filtro destinato a trattenere il particolato e a ridurre la fumosità. Sistemato dopo il catalizzatore, il FAP è in carburo di silicio, ha forma cilindrica ed è costituito da una struttura porosa composta da migliaia di piccoli canali. I gas di scarico, forzati a passare all'interno di questi ultimi (che vengono chiusi alternativamente) depositano il particolato all'interno dei canali stessi. 
Ogni 400-500 chilometri, due sensori posti prima e dopo il FAP segnalano la necessità di rigenerare il filtro, bruciando le particelle accumulate. L'operazione è eseguita attraverso una post-combustione del carburante (che avviene prima nello scarico e poi nel cilindro); ed un'altra post-combustione complementare, realizzata da un catalizzatore ossidante che si trova a monte del filtro. 


Cambi 

I motori del Nuovo Fiat Ulysse sono accoppiati a quattro cambi, due meccanici e due automatici, che in tutte le condizioni di guida e di strada assicurano un funzionamento fluido, massimo comfort di guida e una perfetta trasmissione a terra della potenza del propulsore. 
Dei due cambi meccanici, uno è riservato alla motorizzazione 2.0 16v benzina, l'altro ai due turbodiesel: il 2.0 16v JTD e il 2.2 16v JTD. Mentre il primo degli automatici è montato sulle motorizzazioni due litri, sia benzina sia turbodiesel, e il secondo solo sulla vesione 3.0 V6 24v. Diversa è anche la logica di funzionamento dei due cambi automatici. 
Quello riservato al 2.0 16v a benzina e al 2.0 16v JTD, infatti, dispone di un programma autoadattativo a gestione elettronica che gli permette di adeguarsi allo stile del guidatore, al profilo della strada e al carico del veicolo. E poi di un programma sequenziale con il quale il guidatore sceglie personalmente i cambi marcia agendo sulla leva selettrice che a quel punto di comporta come un joystick (impulso verso l'alto per salire di velocità, verso il basso per scalare). Tre, invece, i programmi (autoadattativo, sport e neve) di cui dispone il sofisticato cambio automatico a controllo elettronico realizzato dalla ZF per l'Ulysse 3.0 V6 24v. 


Sospensioni 

Le sospensioni del Nuovo Fiat Ulysse mantengono il collaudato schema del veicolo precedente (Mc Pherson davanti e traversa deformabile dietro) ma interpretato secondo standard tecnici, di qualità e di prestazioni più sosfisticati ed evoluti.Le sospensioni garantiscono, quindi, un ottimo confort di viaggio abbinato ad un comportamento dinamico pronto e sincero (eccellente, in particolare, il comportamento negli slalom e nel cosiddetto "test dell'alce").Tra i punti di forza dovuti alle rinnovate sospensioni vale la pena di ricordare anche l'eliminazione dei fenomeni di rollio, l'accresciuta efficacia frenante e il diametro di sterzata tra marciapiedi (10,92 m) che è tra i migliori del segmento.

Marzo 2002
Servizio tratto da www.infomotori.com

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