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 FORD

 
Ford Mondeo 2.0 TDCi

Common rail di ultima generazione a16 valvole, 130 CV e 330 Nm di coppia massima a 1800 giri/min assicurano alla Mondeo TDCi prestazioni importanti con consumi ridotti al pari delle emissioni nocive.
La Ford Mondeo TDCi scatta da 0 a 100 orari in meno di 10 secondi e supera i 200 km/h, beneficiando una coppia superiore del 16% rispetto al precedente Diesel da 115 CV e consumi decisamente più interessanti!
Questo in sintesi il biglietto da visita di questa vettura destinata a giocare un ruolo sempre più importante nel mercato europeo ed italiano nel segmento “D”, dove la motorizzazione a gasolio è sempre più richiesta a scapito del benzina.
La Casa di Detroit non è stata certo la prima a credere nel Diesel, ma rientra sicuramente nel novero dei costruttori più dinamici ed in pochi anni ha praticamente ridotto l’intero gap tecnologico rispetto ai migliori avversari europei.

La Famiglia Ford TDCi

Prima di vedere nel dettaglio la nuova Mondeo TDCi, riteniamo corretto soffermarci brevemente su questa famiglia di propulsori.
Merito di questo imperioso recupero nel versante del Diesel va infatti attribuito alla nuova generazione di motori della famiglia denominata Duratorq TDCi, con cui Ford ha dato un propulsore “da primato” alla affermata Focus (ricordandoci che la Focus è stata la Diesel più venduta in Italia!)ed alla nuovissima Fiesta. Ora anche l’importante Mondeo TDCi beneficia di tale cuore.
In estrema sintesi con la tecnologia Ford TDCi si sono ottenuti importanti risultati in campo prestazionale ed ecologico, senza trascurare i costi di esercizio.
L’innovativo sistema di iniezione common-rail ha infatti seppellito quella reputazione di fumosità che accompagnava i motori diesel, consentendo di “ bere con moderazione" e di "non fare rumore", nonostante gli importanti livelli di potenza sviluppata.
I tre motori Ford TDCi turbodiesel sono silenziosi e vantano prestazioni allineate ai motori a benzina.
La famiglia di motori Ford diesel ad iniezione diretta con common rail può ora spaziare dal 1.400 al 2.000 cmc, coprendo così il cuore della gamma dei prodotti Ford.

Ford Mondeo TDCi
La vettura maggiormente interessata alla tecnologia TDCi è certamente la Mondeo, che può finalmente competere ad armi pari con le agguerrite rivali del segmento “D”, dove troviamo Alfa Romeo 156 piuttosto che Audi A4.
Lineare, potente e silenzioso, il nuovo 16 valvole Duratorq TDCi 2.0 si pone al vertice della gamma dei motori Diesel Ford. Con i suoi 130 CV offre un livello di potenza superiore rispetto al Duratorq TDDi da 115 CV a iniezione diretta ad alta pressione (con una coppia cresciuta di ben il 16% 330 Nm a 1800 giri/min). 
A ciò si aggiunge l’innovativa tecnologia Ford "overboost", (sovraccoppia transitoria) che genera un valore extra di coppia alle basse velocità, a tutto vantaggio dell’elasticità ai medi regimi, permettendo così al Duratorq TDCi una risposta istantanea.
La tecnologia “overboost” si basa su sofisticati equilibri tra la pressione esercitata dal turbocompressore, l’iniezione ed i tempi di sincronizzazione, in modo da incrementare la curva di coppia ai bassi regimi per sopperire ai relativi ritardi di risposta nei momenti di ridotta operatività di un motore turbodiesel.
Su Mondeo TDCi, questa caratteristica è associata ad un rapporto di trasmissione specifico, che fornisce un’accelerazione più precisa ed agevole durante le normali condizioni di guida.
Sulla nuova Mondeo, il TDCi è la testimonianza più eclatante dei vantaggi della moderna tecnologia di iniezione con common rail.

Common Rail by Delphi Automotive System

Al pari di Focus TDCi, anche Mondeo TDCi dispone della tecnologia d’iniezione con common rail di ultima generazione Multec ™ DCR1400 della Delphi Automotive System.
Il common rail assicura un controllo estremamente preciso dell’iniezione, grazie al ricorso alla cosiddetta tecnologia ad accelerometro pilotato. Un sensore a vibrazione montato sul blocco del cilindro rileva l’inizio della combustione e corregge minuziosamente la quantità iniziale della cosiddetta alimentazione ‘pilota’, controllando unita’ che raggiungono valori al di sotto del millimetro cubico. Ciò porta ad un processo di combustione estremamente controllato, lineare ed efficiente.
Il sistema utilizza sottili iniettori a sei fori, a pressione bilanciata, azionati da solenoidi, realizzati secondo le strette tolleranze previste dal costruttore, ancor più piccole del diametro di un capello umano.
Degna di nota è pure la valvola di misurazione dell’immissione che misura la precisa quantità di carburante che deve essere pressurizzato nel common rail, in base alle diverse esigenze operative. Questa tecnologia esclusiva elimina la necessità di raffreddamento del carburante e riduce il consumo di energia da parte della pompa d’alimentazione ad alta pressione, ottimizzando i consumi.
Fra i punti di forza troviamo ovviamente lo stesso common rail, nonchè un serbatoio a pareti spesse per il carburante ad alta pressione che alimenta gli iniettori. Il condotto ha un uscita separata per alimentare ogni singolo iniettore del cilindro, al fine di ottimizzare la resa del propulsore.
Non meno importante per la salvaguardia ambientale è il filtro del carburante completo di una valvola di controllo che, a basse temperature, impedisce il ritorno del combustibile al serbatoio, in modo da riscaldare il carburante stesso all’interno del filtro e consentendo un funzionamento ideale. L’elettronica gioca un ruolo chiave che si sintetizza nel modulo di comando dell’iniettore del Duratorq TDCi (IDM), che e’ in sostanza il cervello del computer che agisce dietro le quinte del raffinato e calibrato sistema d’iniezione con common rail, operando in tandem con il sistema di gestione del motore, alimentato da una serie di sensori di gestione del motore.

Prestazioni

Tutta questa tecnologia si traduce in prestazioni superiori (da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e 200 km/h. di velocità massima), massima salvaguardia ambientale e consumi contenuti nonostante le maggiori performance.
Una vettura da provare che vanta infine grande spazio (sia nella variante berlina sia, soprattutto, nella infinita station wagon) e comfort di marcia.
La sicurezza attiva e passiva restano ai vertici della categoria.
I 15 cavalli in più rispetto al TD 115 CV si sentono su strada e sembra addirittura di disporne di un numero ancor superiore grazie all’ottima coppia ai bassi regimi che si trasforma in un’apprezzabile elasticità.
Facile da guidare, luminosa e maneggevole (pur ricordandosi che le sue dimensioni non sono certo contenute!), la Mondeo TDCi da 130 puledri merita quindi di essere provata anche in considerazione del favorevole rapporto qualità – prezzo. La versione berlina costa infatti 22.400 Euro, la Station wagon 23.400. Disponibile in tutte le concessionarie dall'8 febbraio 2002.

Servizio tratto da
www.infomotori.com

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