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 HONDA

 

Honda new Accord: Test Drive

Senza mai alzare la voce e gonfiarsi il petto per i primati raggiunti, Honda sta registrando un periodo particolarmente felice tanto che negli ultimi nove mesi del 2002 l’utile netto del Gruppo nipponico è ammontato a ben 2,5 miliardi di euro, pari ad un + 21,1% rispetto al periodo precedente.

Sulla cresta dell’onda!

Giusto per comprendere le dimensioni di Honda basta ricordare che, in tutto il mondo, ha venduto - da aprile a dicembre 2002 - 2,1 milioni di auto, 6 milioni di moto e 2,8 della gamma power (tutto il resto: dai trattorini ai motori marini).
Bene nel mondo e bene pure in Europa con 30 milioni di euro di utili grazie allo stesso rinnovato stabilimento inglese di Swindon.
Il 2003 si aperte decisamente “alla grande” per Honda Europe con 25.447 vendite nel primo trimestre (+10% contro un mercato generale calato del 5% !).
In Italia, il trend resta positivo con un + 12,9% nel 2002 (15.509 immatricolazioni) e gennaio-febbraio hanno messo il turbo per Honda Italia che ha totalizzato un esplosivo + 53% contro un mercato in leggera flessione.

Gamma crescente

Merito di questi risultati va attribuito principalmente alla gamma prodotti in continuo aggiornamento ed estensione con l’introduzione di modelli di successo come la Jazz e la stessa nuova Civic, assai apprezzata in Italia ed Europa con il nuovo turbodiesel. A queste si aggiungono le fortunate 4x4 HRV e CRV e la nuova Accord berlina e Tourer. Negli USA stanno poi spopolando seducenti SUV che potrebbero giungere anche in Italia.

La settima generazione di Accord

La prima Accord fu lanciata nel 1976, seguita dalla seconda nell’81 e quindi nell’85 dalla terza, ma solo con la quarta, la media nipponica sbarcò, nel 1990, in Italia. Nel 1993 arrivò la n. 5 prodotta (per la prima volta) in Inghilterra e nel ’99 la sesta con sospensioni multilink. Di edizione in edizione siamo arrivati oggi alla settima.
Complessivamente ne sono state prodotte più di 12 milioni di esemplari!

Berlina e Tourer

Ecco quindi la nuova Accord proposta sia con carrozzeria a tre volumi sia station wagon con una linea ben più aggressiva della precedente e con motorizzazioni che finalmente (da fine anno) saranno anche a gasolio.
Per il suo debutto (previsto con un porte aperte il 5 e 6 aprile) la si potrà richiedere con le sole motorizzazioni a benzina che abbiamo potuto testare lungo le suggestive strade che da Firenze portano sui colli senesi.
Da aprile potrete infatti optare fra la 2000 da 155 CV ed la 2400 da 190 puledri che si caratterizzano per valide prestazioni e soprattutto consumi contenuti se confrontate con le dirette rivali. Rigorosamente in regola con la normativa Euro IV, la 2 litri chiede 8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato (che salgono a 9,4 con la 2.4 automatica).
Tecnologicamente all’avanguardia con una meccanica raffinata ed un’elettronica da lode, le Accord benzina si caratterizzano per il bialbero a camme in testa VTEC, il VTC (altrimenti detto controllo della fasatura variabile in aspirazione), il contralbero bilanciato e molte altre raffinatezze che si fanno ben apprezzare sia in autostrada (ottima la silenziosità, penalizzata solo dai pneumatici!) sia sul misto (dove la tenuta è davvero notevole).
Per gli amanti dei numeri, segnaliamo che la 2 litri può raggiungere i 205 orari e la 2,4 i 212, mentre i 100 km/h si raggiungono in 9,9 secondi (la 2.4 è offerta solo con cambio automatico).
Stabile, pronta e sicura, la nuova Accord è proposta sia con carrozzeria tre volumi sia wagon (tourer) abbinabile ad un valido cambio a 5 marce o un eccellente automatico che abbiamo trovato assai indovinato sulla 2.4 da 190 CV dove non esistono “buchi” di potenza e si è sempre “in tiro”.

Turbodiesel in autunno…

Il propulsore più atteso è certamente il 2.2 turbodiesel common rail da circa 140 CV che dopo essere stato fatto vedere singolarmente al Salone di Ginevra sarà abbinato alla vettura a Francoforte e quindi messo in vendita da ottobre.
La coppia sarà di 340 Nm e certamente non deluderà le aspettative, anticipando che Honda sta già lavorando su versioni ancor più potenti per confermare la propria leadership motoristica anche sul versante a gasolio.

Auto dell’Anno in Giappone 2003

Circa l’estetica possiamo dire che è assai piaciuta in Giappone dove ha vinto il prestigioso premio “Auto dell’Anno” (è la terza volta che Accord conquista questo ambito riconoscimento, avendolo già raccolto nell’85 e nel ’93). Il dominio stilistico è poi confermato dal fatto che nel 2002 lo abbia ottenuto la Civic e nel 2001 la Jazz.
Toccandole con mano e soprattutto guidandole siamo rimasti impressionati dalla grinta della berlina, mentre la wagon ci pare sovradimensionata e non a caso si tratta della SW più spaziosa e capiente della propria categoria!

Allestimenti completi e prezzi competitivi

La nuova Accord ha praticamente tutto di serie e la si può scegliere in tre diversi allestimenti denominati Sport, Sport navi ed Executive.
Fin dalla Sport troviamo sei airbag (frontali, laterali e tendina laterale), ABS con EDB, clima automatico dualzone, tergicristalli con sensori di pioggia, cerchi da 16” e autoradio RDS con lettore CD e comandi sul volante.
La Sport Navi aggiunge sostanzialmente il navigatore satellitare con DVD ed un impianto audio Premium.
L’Executive si caratterizza invece per il cambio automatico, gli interni in pelle, il controllo elettronico di stabilità, fari allo xeno, sedili riscaldabili e mille altre raffinatezze che riducono ai minimi termini la lista degli accessori.
La stesa tinta metalizzata è di serie su tutte le Accord!
Circa i prezzi, si parte dai 23.000 euro della Sport 2.0 berlina per arrivare ai 32.200 della 2400 Executive Tourer, evidenziando che la differenza di prezzo fra berlina e wagon è di 1.600 euro.
La versione Navi berlina è offerta a 25.700 euro. 

Dimensioni

La tre volumi è praticamente identica alla precedente generazione, mentre la tourer è più lunga di 85 mm rispetto alla sedan e vanta un passo maggiore di 50 mm.
Il design è decisamente dinamico e la wagon si caratterizza per una coda particolarmente slanciata con una personale terza luce laterale. A voi il giudizio vedendo la nostra galleria fotografica! 

Su strada

Ci è piaciuta! Bella da guidare in piena sicurezza e soprattutto con un gran confort e dettagli di qualità. Certamente si posiziona ai vertici del settore per guidabilità, sicurezza e dinamicità.
Certamente per competere con le rivali europee e le sue connazionali dovrà poter disporre anche del turbodiesel, ma già le due varianti benzina riserveranno gradite sorprese ai propri possessori.
Cambio, freni e sterzo sono da ammiraglia e la stabilità e tenuta impressionano per la naturalezza con cui si fa guidare su qualsiasi percorso e fondo.
Un bravo quindi agli ingegneri aspettando la TD…

Maggio 2003
Servizio tratto da www.infomotori.com

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