MENU

Auto

News
Case Automobilistiche

Moto / Scooters

News
Case Motociclistiche
Quad
Speedway

Utilità

Revisioni
Costi Chilometrici

Links

Accedi ai links
Scambio links
 HONDA

 
Honda Jazz

Alla stampa italiana è stata presentata, il 19 e 20 dicembre scorso a Verona, questa sorprendente vettura - già eletta in Giappone “Auto dell’anno 2001-2002“ - e che dal mese di giugno corre sulle strade del Sol Levante, guadagnandosi il primo posto tra le auto più vendute nel Paese.
JAZZ, 5 porte, 5 posti, potrebbe classificarsi in un nuovo segmento, visto che le dimensioni esterne: lunghezza cm. 383, larghezza cm. 167,5 e altezza cm. 152,5 appartengono alla classe B, ma lo spazio interno e l’abitabilità appaiono decisamente di segmento C.
Il tutto in virtù della linea a volume unico con frontale corto, del serbatoio montato, per la prima volta, sotto i sedili anteriori, delle sospensioni compatte e del sedile posteriore ripiegabile, con grande facilità e completamente, che determina un piano di carico tutto piatto, tale da offrire una lunghezza di 174 cm., sufficiente al trasporto di una mountain bike, con accesso agevolato dai soli 60 cm. correnti tra soglia di carico e livello stradale.
L’arredo interno segue il gusto sportivo con numerosi elementi metallizzati e un quadro a tre strumenti circolari; l’impianto audio offre di serie il lettore CD.
I nuovi materiali usati sono isolanti e fonoassorbenti e rendono l’abitacolo più silenzioso e confortevole. Le finiture sono piacevoli e ben curate, con un tocco di gradita eleganza.
Numerosi accessori possono personalizzare Honda Jazz, quanto mai opportuni se si considera che in Italia sarà inizialmente disponibile - a partire dal 19 gennaio 2002 -, la sola versione 5 porte, con motore 1,2 litri benzina e in tre colori metallizzati. Più avanti saranno venduti modelli di 1,4 litri, anche con cambio automatico, e finalmente un diesel.
Per il 2002 l’assegnazione europea sarà di 35.000 vetture e di queste 3.000 arriveranno ai concessionari domestici; un po’ poche a nostro giudizio valutato il budget/marca previsto dalla filiale italiana in 16.000 pezzi (contro i 14.000 venduti nell’anno in scadenza) e le aspettative per questo innovativo modello che forse chiederà tempi lunghi di consegna.
Il target della Jazz dovrebbe essere composto da uomini e donne di età compresa tra i 20 e i 35 anni e a giovani famiglie fra i 30 e 40 anni.
In Giappone nei primi sei mesi dal lancio sono state vendute 82.000 Jazz: un vero successo!
Il prezzo di vendita è stato fissato in 13.800 euro pari, ancora per qualche giorno, a circa 26,7 milioni di lire.
Le concorrenti più prossime – anche se con molto spirito il V.Presidente Umberto Furlan ci ha detto che la nuova Jazz non è confrontabile nell’attuale segmento – sono: Nuova Seat Ibiza, Toyota Yaris D-D4, Audi A2 3L 1.2 TDI, Volkswagen Polo.
Il test drive.
La vettura debutta con un motore 1.2 iDSI dotato di accensione sequenziale a doppia candela per cilindro, che consente consumi molto ridotti di carburante, indicati dal Costruttore - per percorsi extra urbani - in 5,5litri per 100 km, vale a dire oltre 18 km /litro. A ciò si aggiungono le basse emissioni, già conformi all’EU2005, equivalenti a quelle di motori diesel ad iniezione diretta, di nuova generazione. Il raffreddamento prevede 2 cicli: a motore freddo e caldo.
Il propulsore di 1246 cc., otto valvole, eroga 87 cavalli, 57 Kw a 5700 giri, con coppia massima di 110 Nm a 2800 giri/minuto, e ben il 90% della coppia risulta sempre disponibile tra 2000 e 5000 giri/min. e ciò a garanzia di brillantezza ed elasticità di guida.
Il peso in ordine di marcia è di 1080 kg. e il serbatoio di 42 litri permette una percorrenza economica di quasi 800 km. Niente male!
Il cambio manuale a 5 marce è risultato molto morbido e preciso, con brevi escursioni tra i rapporti che ci hanno consentito cambiate rapide e sportive, facilitate dalle dimensioni compatte del corpo vettura, dalla notevole stabilità, aiutata da pneumatici 175/65R14, e dal servosterzo elettrico EPS che nella Jazz provata ci è sembrato un po’ rigido.
Il percorso proposto da Honda Italia comprendeva: veloci tangenziali, vie cittadine e tratti misti sulle belle colline della Valpolicella, adatto al veicolo e alla cilindrata appropriata per la città e per le strade medio veloci, con qualche scontata riserva nelle salite più decise ove il 1.2 perdeva la precedente brillantezza e godibilità. Riteniamo che il futuro, nuovo 1.4 risponderà anche a quest’altra esigenza.
Pronta , progressiva e leggera la frenata che l’assetto piuttosto rigido della vettura assecondava senza alcuna variabile in traiettoria. Apprezzabile la silenziosità di marcia: rumori del fondo stradale e meccanici dell’accelerazione sono stati convenientemente assorbiti.

Servizio tratto da www.infomotori.com

Torna al menu della casa 


©Copyright 1997-2006 Moltiplika, all rights reserved.