
Honda Kiwari Concept
“Free Thinking;
Liberating Technology” (Pensiero libero; Tecnologia
libera). Uno slogan forte, un pensiero che ha animato la
fantasia dei tecnici Honda durante tutta la fase di
creazione delle due Concept Car, presentate al pubblico
durante la 37esima edizione del Tokyo Motor Show.
Alla sportivissima e più
realistica HSC, si contrappone la futuristica Kiwari,
un’automobile che fa della pulizia il suo “credo”, e lo
dimostra, più che mai, sfoggiando linee assolutamente
pulite, tese e prive di fronzoli, senza dimenticare che
sotto al cofano, pulsa un propulsore elettrico
alimentato da celle combustibili ad idrogeno.
Pulita in tutto e per
tutto, insomma, nonostante l’inevitabile pensiero
rivolto a quei “siluroni” che ora sono dei semplici
oggetti di modernariato, ma che all’inizio degli anni
’80 dovevano rappresentare l’auto del nuovo millennio e
non badavano certamente ai bassi consumi…
Ne è stata fatta di strada
da quei giorni, i problemi, soprattutto ambientali, sono
diversi, ma a ben guardarla, questa Kiwari, potrebbe
veramente essere l’auto del futuro, nonostante qualcuno
sostenga che l’idrogeno non sia la strada migliore da
seguire.
Design e motorizzazione a
parte, anche gli interni riservano delle sorprese: la
carrozzeria a cinque porte, infatti, nasconde un
abitacolo molto spazioso, nonostante la ridotta altezza
da terra del corpo vettura.
Questa abbondanza di
spazio si è resa possibile grazie ad un particolare
studio sul posizionamento degli organi meccanici, che ha
consentito un notevole abbassamento del pavimento.
E’ quasi inutile
sottolineare inoltre, che i rivestimenti scelti da Honda
sono molto raffinati ed alternano pregiate pelli ad
inserti in radica ed alluminio.
Aprile
2004
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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