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JAGUAR |
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Jaguar nuova XJ
Come per la XK8, il Salone Mondiale di Parigi farà da cornice per un’altra importante presentazione del Giaguaro. La gloriosa XJ, infatti, si rinnova mantenendo l’appeal che l’ha resa famosa per generazioni.
Il nuovo modello unisce tutti i valori essenziali del marchio alle tecnologie più avanzate mai utilizzate da Jaguar: ad esempio l’utilizzo dell’alluminio nella realizzazione della nuova vettura, voluto per garantire un elevato risparmio di peso, alti livelli di solidità, robustezza e superiori capacità dinamiche.
Saranno due le versioni disponibili che si differenzieranno per allestimenti e motorizzazioni: XJ “base” con motorizzazioni V6 e V8 e la versione più sportiva XJR dotata del muscoloso V8 turbo da 395cv.
Il design
Il design sobrio ed elegante, ma allo stesso tempo aggressivo, si concretizza in un’automobile di lusso che non passa di certo inosservata. Il team di design Jaguar ha leggermente trasformato le proporzioni della XJ: più alta, più lunga e più ampia della serie precedente per garantire più spazio a passeggeri e bagagli.
L’aspetto generale della vettura risulta ancora più “importante” grazie alle porte più profonde in relazione al vetro e le ruote più vicine agli angoli della vettura. Il frontale è compatto e l’angolo di inclinazione del parabrezza è meno “ripido”. Questo ha comportato una diminuzione della lunghezza del cofano che mantiene comunque la classica forma scolpita delle XJ che l’hanno preceduta.
I fari anteriori sottolineano l’evoluzione dello stile nel tempo: ora di forma ovale, sono posizionati ai lati della nuova griglia caratterizzata da lamelle orizzontali e verticali che richiama ampiamente quella della XJ6 originale del ’68.
Il posteriore della vettura è stato anch’esso aggiornato, anche se mantiene quasi del tutto invariate le caratteristiche della serie precedente.
Gli interni
Nuovi livelli di spaziosità, abitabilità, ergonomia e comfort sono gli aggettivi più adatti per definire il nuovo abitacolo della XJ. E’ un condensato di tecnologia racchiuso nella classica veste di prestigio tipica di una Jaguar. Le aumentate dimensioni generali, hanno consentito di ridisegnare cruscotto, sedili e comandi che ora offrono nuovi standard di ergonomia.
I materiali utilizzati variano dalla classica radica di noce, per i modelli classic, ad una combinazione con cruscotto color antracite per i modelli più sportivi. Un tocco completamente nuovo è dato dalla finitura in lacca nera lucida degli inserti della console centrale ed attorno al selettore J-gate.
Il comfort è un elemento primario per la casa del Giaguaro e la XJ non tradisce certo le aspettative. Per esempio, al vertice dell’offerta dei sedili anteriori, regolabili elettricamente, troviamo i sedili a 16 posizioni con regolazione della profondità della seduta e 4 regolazioni per il supporto lombare. Per la seduta posteriore, è possibile scegliere anche un sedile dotato di supporto lombare schienale e poggiatesta regolabili elettricamente.
I pedali a regolazione elettrica, sono disponibili unitamente al piantone dello sterzo regolabile elettricamente e consentono al guidatore di trovare la corretta posizione di guida in funzione della sua statura.
Il nuovo climatizzatore a quattro zone dotato di numerose bocchette di areazione, consente di regolare, in modo separato, le temperature in ogni zona della vettura.
Sono a disposizione della clientela più raffinata il sistema “JaguarVoice”, che consente di attivare in modo vocale alcune funzioni della vettura e un sistema di intrattenimento multimediale che consente l’utilizzo di sistemi audio, video e giochi.
Non spiacerà certamente agli italiani sapere che gli interni di questa prestigiosa ammiraglia sono stati realizzati da Pelli Pasubio di Arzignano, in provincia di Vicenza.
Il progetto
La carrozzeria è realizzata quasi totalmente in alluminio utilizzando tecniche di derivazione aeronautica; per la prima volta vengono utilizzati, dalla casa inglese, rivetti autobloccanti e adesivi epossidici nella giunzione delle parti in alluminio pressate, fuse ed estruse.
Il risparmio di peso rispetto ad un “vestito” tradizionale in acciaio è del 40% e come se non bastasse la rigidità della struttura è cresciuta del 60%.
Non solo l’alluminio è nella lista dei materiali nobili che compongono la nuova XJ: anche il magnesio viene utilizzato per la costruzione della barra che sostiene il cruscotto, per la produzione della colonna dello sterzo e per le strutture dei sedili.
Questo è il punto di partenza dal quale scaturiscono le maggiori prestazioni dinamiche, la sicurezza, la raffinatezza e durata nel tempo.
Motori e trasmissione:
Anche la gamma di motori ha subito variazioni importanti. Ai classici V8 si affianca ora una nuova motorizzazione V6 che segna il ritorno dell’emblema XJ6 scomparso dai listini Jaguar per diverso tempo.
Per quanto riguarda la serie XJ “base” saranno tre i propulsori a disposizione della clientela: due gli 8 cilindri a V aspirati rispettivamente di 4200cc dotato di 298cv e 3500cc da di 260cv ed un nuovo V6 da 238cv nato per offrire un nuovo livello di accessibilità mantenendo comunque un livello di prestazione che ci si attende da una ammiraglia di lusso.
Per quanto riguarda la versione sportiva XJR, la motorizzazione sarà un V8 turbocompresso capace di 395cv!
Tutte le motorizzazioni sono abbinate alla trasmissione automatica a sei rapporti già presentato ad inizio anno sulla S-Type.
L’approccio dinamico:
Sotto la carrozzeria di alluminio della XJ si celano nuove sospensioni che portano a nuovi livelli il comfort di guida e le qualità dinamiche del veicolo. Sono basate sul sistema di sospensioni della nuova S-Type, indipendenti a doppio quadrilatero con braccetti in alluminio, ma si differenziano da queste per avere di serie ammortizzatori ad aria con regolazione automatica del livello. Questo sistema consente di far viaggiare la XJ con molle più dure rispetto ad un sistema tradizionale, mantenendo inalterato il comfort. Il sistema CATS (sospensioni attive a tecnologia computerizzata) poi fa il resto, visto che ottimizza la guida e la maneggevolezza in tutte le condizioni migliorando, di fatto, le prestazioni dinamiche ed il controllo del veicolo.
L’impianto freni è dotato di un sofisticato sistema ABS a quattro canali coadiuvato nelle sue funzioni dal sistema di frenata d’emergenza EBA.
Il controllo elettronico della trazione tiene a bada la “cavalleria” a disposizione di ogni modello ed in caso di condizioni avverse o situazioni di emergenza il controllo della stabilità DSC interviene mantenendo entro limiti di sicurezza la stabilità del corpo vettura.
Anche le misure di sicurezza passive sono stupefacenti. L’avanzata struttura della carrozzeria che assorbe gran parte dell’energia d’impatto è abbinata al sistema A.R.T.S.: alcuni sensori misurano la gravità dell’impatto e dopo aver rilevato la posizione dei passeggeri e l’inserimento delle cinture fornisce il massimo livello di protezione intervenendo sui tempi di apertura degli airbag.
La nuova serie XJ sarà a disposizione di appassionati e clienti al Salone di Parigi. Per quanto riguarda i prezzi, non sono ancora stati resi noti ma si presume che non siano di molto superiori a quelli della precedente serie.
Ottobre 2002
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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