
Jaguar S-Type restyling
Presentata sotto i
riflettori del Salone di Detroit, l’edizione 2004 della
“popolare” Jaguar S-Type si appresta ad arrivare in
concessionaria nei primi giorni di Aprile.
Non si tratta di un
modello completamente nuovo, ma di un interessante
restyling mirato ad aggiornare una vettura che, seppur
con qualche anno alle spalle, rimane indubbiamente un
punto di riferimento per la sua categoria.
Design raffinato
Alle raffinate forme da
“piccola” XJ, i tecnici Jaguar hanno apportato un
ulteriore tocco di modernità, in particolar modo nella
zona posteriore, dove due nuovissimi gruppi ottici di
maggiori dimensioni rendono equilibrato un insieme
altrimenti dominato dal nuovo paraurti, caratterizzato
da una profilatura più evidente e sportiva.
I quattro occhi, che da
sempre caratterizzano, la S-Type sono rimasti pressoché
invariati, mentre il nuovo paraurti, dotato di prese
d’aria più armoniose ed aggressive, e la calandra,
leggermente rivista, conferiscono, come se non bastasse,
ancor più fascino e classe.
Non mancano certamente le
versioni Sport ed R, ancor più aggressive e
caratterizzate dal classico “Sporty Look”, vera e
propria icona della sportività “made in Jaguar” sin dal
lontano 1961.
Il 2.7 V6 turbodiesel al
debutto
In concomitanza con il
lancio del M.Y.’04, i vertici di Coventry hanno
annunciato che l’attesissima motorizzazione 2.7 litri,
sei cilindri disposti a V, alimentata a gasolio
debutterà già a partire dal mese di giugno.
Questo propulsore, è il
risultato di un intenso programma di collaborazione
tecnica tra gli ingegneri Ford, in Germania e nel Regno
Unito, PSA Peugeot Citroën e Jaguar presso il centro di
ricerca e sviluppo aziendale di Whitley, nei pressi di
Coventry.
Prodotto nel nuovo
stabilimento Diesel Business Centre della Ford a
Dagenham nel Regno Unito, ha richiesto da parte di di
Ford Motor Company e di PSA Peugeot Citroën un
investimento di ben 350 milioni di Euro, ed i risultati
sono evidenti visto che si può considerare come il
turbodiesel ad alte prestazioni più tecnologico ed
ecologico mai lanciato sul mercato.
La potenza e la coppia
massima di certo non mancano a questo propulsore: 207 CV
e 440 Nm di coppia massima, infatti, dovrebbero essere
“le misure” ufficiali del nuovo V6 del Giaguaro, anche
se, sotto questo particolare punto di vista, mancano le
conferme ufficiali.
Tanta potenza e tecnologia
Lo schema tecnico della
vettura, profondamente aggiornato nel 2002 con
l’introduzione di grosse novità per telaio e
sospensioni, viene leggermente aggiornato anche in
occasione di questo lifting, grazie all’introduzione di
nuovi elementi studiati per ridurre gli attriti nel
movimento delle sospensioni ed una taratura degli
ammortizzatori messa a punto per rendere ancor più
preciso il comportamento dinamico della S-Type.
Segnaliamo, inoltre, che
servosterzo “Servotronic”, ABS, aiuto alla frenata
d’emergenza, controllo della trazione e DSC sono, sono
aiuti alla guida forniti di serie.
Solo ritocchi di dettaglio
anche per l’intera gamma di “cuori”, che risulta
decisamente ben articolata: l’entry level al mondo
S-Type è rappresentato dal V6, quattro valvole per
cilindri, da 2.5 litri. Questo propulsore eroga la
bellezza di 201 CV a 6800 giri/min ed una coppia motrice
pari a 245 Nm a 4000 giri/min.
Salendo di gamma, un
tremila, sempre dotato di architettura a sei cilindri,
spinge la S-Type con la forza di 240 CV a 6800 giri/min
e 293 Nm di coppia massima.
Al top di gamma, il
listino della S-Type prevede un 4.2 litri, 8 cilindri a
V, capace di 300 CV e 420 Nm di coppia massima nella
versione aspirata, che diventano 400 CV e 553 Nm di
coppia massima nella versione turbocompressa.
Trazione posteriore e
cambio automatico sono di serie sulle motorizzazioni ad
otto cilindri, tranne che sulle motorizzazioni V6, per
le quali è possibile scegliere tra un cambio manuale a
cinque rapporti ed un automatico, come optional, a sei
rapporti.
Interni di classe
Migliora ulteriormente la
qualità degli interni, che offrono una cura per il
dettaglio ancor più “maniacale” oltre a nuovi canoni di
confort, sicurezza ed ergonomia.
Completamente rivisitata
la strumentazione, che ora offre maggiore “assistenza
digitale”, grazie alle maggiori informazioni offerte dai
due display LCD, ed una più facile lettura.
Anche gli allestimenti
subiscono delle importanti variazioni, grazie a nuove
colorazioni delle pelli, prodotte dalla vicentina Pelli
Pasubio, e dei rivestimenti, che ora risultano più
accoglienti ma anche più sportivi: interessantissima la
possiblità di richiedere le rifiniture in tecnologico
alluminio in luogo della classica radica inglese.
Maggio
2004
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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