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Jaguar
S-Type Turbodiesel
La collaborazione tecnologica fra Gruppo Ford e PSA (Citroen-Peugeot)
viaggia a gonfie vele sul versante dei motori a gasolio,
dove la scuola francese è certamente fra le protagoniste.
Dopo aver lanciato un compatto turbodiesel per Citroen C3,
Peugeot 206 e Ford Fiesta, giunge ora un poderoso V6 di
2.7 litri in grado di erogare oltre 200 cavalli e
sprigionare una coppia massima di 440 Nm per la versione
più prestazionale.
Un cuore decisamente adeguato per infrangere uno degli
ultimi tabù dell’industria automobilistica: una Jaguar a
gasolio!
La prima fortunata sarà la X-Type con un 2 litri che farà
certamente lievitare le già brillanti vendite della
fortunata “compatta” britannica, ma la motorizzazione più
portentosa sarà riservata alla S-Type.
Stiamo parlando del V6 2700 da oltre 200 CV che farà
impallidire le rivali tedesche. In attesa di poter provare
fra poche settimane la X-Type 2 litri turbodiesel si
sveliamo tutti i segreti del V6 che equipaggerà la rivale
delle BMW Serie 5, Audi A6 e Mercedes Classe E.
Gli investimenti
Questo propulsore, interamente nuovo, è il risultato di un
intenso programma di collaborazione tecnica tra gli
ingegneri Ford, in Germania e nel Regno Unito, PSA Peugeot
Citroën e Jaguar presso il centro di ricerca e sviluppo
aziendale di Whitley, nei pressi di Coventry. Il motore
sarà prodotto nel nuovo stabilimento Diesel Business
Centre della Ford a Dagenham, nel Regno Unito.
L’investimento di Ford Motor Company e di PSA Peugeot
Citroën per la progettazione e la realizzazione del V6 è
stato di ben 350 milioni di Euro.
Differenti versioni per soddisfare le varie marche
Il V6 da 2,7 litri, 24 valvole, altamente efficiente e ad
alte prestazioni, sarà disponibile in diverse versioni
differenti fra loro per potenza, coppia ed emissioni. Il
motore presenta tecnologie avanzate tra cui il sistema di
alimentazione a iniezione diretta common-rail ad alta
pressione e l’impiego di un blocco cilindri leggero in
ghisa a grafite vermiculare (Compacted Graphite Iron - CGI).
Questo tipo di ghisa consente di ottenere una struttura
leggera e compatta di particolare robustezza e rigidità
per una maggiore durata e l’attenuazione della rumorosità.
Jaguar Cars, parte del Premier Automotive Group di Ford
Motor Company, sarà la prima ad utilizzare questo motore
diesel common-rail d’avanguardia, che farà il suo debutto
entro un anno.
Potenza e prestazioni per un diesel di lusso
Il motore V6 di 60 gradi, con cilindrata di 2,720 cc, è
completamente nuovo sotto ogni aspetto. Sviluppato come
propulsore diesel ad alte prestazioni per autovetture di
lusso utilizzabile sia con installazione longitudinale sia
trasversale, esso apparirà in una serie di marchi di Ford
Motor Company/PSA Peugeot Citroën.
La nuova gamma di motori V6 offrirà prestazioni e
guidabilità elevate, con valori di potenza fino a 207 CV,
a seconda dell'applicazione, e valori di coppia massima
fino a 440 Nm. Il top della gamma presenta i migliori
valori di potenza specifica della categoria.
Motore ecologicamente efficiente
Questo diesel è stato progettato sin dall'inizio per
soddisfare i futuri livelli di emissioni e rappresenta
un'ulteriore dimostrazione di come i diesel a iniezione
diretta common rail possano rappresentare una soluzione
efficace per il controllo delle emissioni che causano
l'effetto serra.
L'alta tecnologia incorporata in questo propulsore riduce
le emissioni direttamente alla fonte attraverso un
processo di combustione efficiente e altamente ottimizzato,
gestito da sofisticate strategie di controllo. Ulteriori
benefici in termini di emissioni sono stati ottenuti
mediante l'impiego di turbocompressori a comando
elettronico, del sistema di ricircolo dei gas di scarico e
del sistema di disattivazione dei condotti. La sofisticata
progettazione del V6 garantisce la conformità Euro IV e,
grazie all'applicazione della tecnologia del filtro per
particolato diesel, le emissioni di particolato risultano
ridotte a un livello quasi impercettibile.
Tecnologia CGI per il monoblocco
Uno degli aspetti tecnici più significativi di questo
motore è rappresentato dalla costruzione del suo
monoblocco, il quale è fuso in ghisa grafitica compattata
(CGI). Questo sarà il primo motore di serie a impiegare
questo materiale per la produzione di serie.
Grazie alle straordinarie doti di resistenza e durata
della CGI, si utilizza meno materiale che per un
monoblocco convenzionale in ghisa, riducendo così il peso
e la lunghezza del motore e migliorandone nel contempo la
resistenza strutturale. Con un peso di soli 202 kg, il
nuovo V6 è infatti il propulsore più leggero del suo
genere, fattore questo che contribuisce in maniera
significativa all'eccellente rapporto peso/potenza e ai
bassi consumi di carburante registrati.
Le migliori caratteristiche di resistenza e durezza della
ghisa grafitica compattata hanno richiesto l'introduzione
di nuove tecnologie di costruzione e di nuove macchine
utensili (sviluppate nel corso degli ultimi otto anni) per
consentire l'applicazione di questo materiale alla
produzione di serie.
Sistema di combustione ad alto rendimento
Le testate in lega di alluminio di alta qualità sono
dotate di quattro valvole per cilindro e di doppio albero
a camme in testa. Questa combinazione permette un comando
ottimale delle valvole di aspirazione e di scarico, con
ovvii benefici in termini di prestazioni e di emissioni.
Il disegno delle testate, che comprendono un sistema di
disattivazione dei condotti, e dei pistoni, con camere di
combustione toroidali, ha permesso di ottenere una
combustione ad alto rendimento. Il rapporto di
compressione relativamente basso (secondo gli standard dei
motori diesel) di 17,3:1 ha contribuito a migliorare la
qualità delle emissioni e a rendere la combustione più
silenziosa, e inoltre ha garantito la necessaria
compatibilità con l'esclusivo sistema di induzione forzata
del motore. In un motore diesel, un rapporto di
compressione basso significa meno accumulo di calore nel
cielo dei pistoni e una combustione più efficiente del
carburante, il che comporta una minor produzione di
inquinanti.
Nuova generazione di iniezione diretta common rail
È significativo che il nuovo V6 utilizzi la nuova
generazione dell'iniezione common rail. Rispetto ai
sistemi precedenti si è riusciti a ottenere una pressione
di esercizio più elevata, pari a 1650 bar. La quantità di
carburante fornita da ciascun iniettore è controllata da
un attuatore piezoelettrico, il quale insieme con il
controllo ad anello chiuso consente un dosaggio
estremamente preciso del carburante di fino a cinque
iniezioni per ciclo.
Queste caratteristiche permettono al V6 di raggiungere una
potenza notevole e di ottenere i valori di emissioni
desiderati. Gli iniettori hanno orifizi con un diametro di
145 micron, che pari allo spessore di un capello. Essi
emettono uno spruzzo estremamente fine di gasolio, il che
assicura una miscela aria-carburante il più uniforme
possibile. Il processo di combustione risulta di
conseguenza più completo.
Dati Tecnici
- Motore: Diesel V6 Ford/PSA/Jaguar
- Cilindrata: 2,720 cc
- Alesaggio e corsa: 81,0 x 88,0 mm
- Potenza massima (EEC): 147 kW/200 Cv o 152 kW7207 Cv (a
seconda dell'applicazione)
- Coppia massima (EEC): fino a 440 Nm (a seconda
dell'applicazione)
- Monoblocco: V di 60 gradi, in ghisa grafitica compattata
(CGI), imbullonato trasversalmente con rinforzo per telaio
a longheroni e traverse.
- Albero motore: in acciaio forgiato, laminato.
- Cuscinetti di banco: quattro, con 4 bulloni.
- Pistoni: cilindrici, fusi in alluminio, con
raffreddamento mediante doppio canale ondulato.
- Rapporto di compressione: 17,3:1
- Bielle: in acciaio, ricavate per separazione, con foro
svasato nel piede
- Testate: in alluminio ad alta resistenza.
- Distribuzione: DOHC con quattro valvole per cilindro.
- Induzione: doppio turbocompressore con intercooler
aria-aria.
- Geometria variabile a comando elettronico con funzione
overboost per i transitori.
- Impianto di alimentazione: iniezione diretta common rail
a 1650 bar, con comando piezoelettrico.
- Trasmissione primaria: alberi a camme e pompa di
iniezione con comando a cinghia.
- Pompa olio diretta comandata dall'albero motore.
- Emissioni: conforme Euro IV e tecnologia DPF (Diesel
Particulate Filter)
- ECU: struttura basata sulla coppia, che consente impulsi
di iniezione multipli per il controllo del
post-trattamento, migliori emissioni e minore rumorosità
Impianto di lubrificazione: separatore dell'olio del tipo
a ciclone, sensore di temperatura/livello/qualità olio per
la calibrazione della strategia di manutenzione.
Luglio 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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