
Jaguar nuova XJ: Test Drive
Arrivata alla sua settima edizione, la più classica delle
berline Jaguar ha mantenuto i tratti caratteristici per la
quale è sempre stata apprezzata: linea raffinata e profilo
elegantemente allungato, comfort lussuoso e prestazioni
esaltanti.
Certo sono diverse le novità che i nuovi fortunati
possessori di quest’auto potranno apprezzare, fra le quali
il maggior spazio a disposizione (la nuova versione è più
larga e più alta), la riduzione dei consumi e delle
emissioni, equipaggiamenti al top. Sono solo alcuni dei
vantaggi dovuti ad una sofisticata costruzione della
carrozzeria interamente in alluminio con l’esclusiva
tecnica aerospaziale della rivettatura, che ha permesso di
ridurre il peso di quest’auto del 40% (il suo peso
equivale a quello di una X-Type a trazione integrale…)
aumentando notevolmente le prestazioni e la sicurezza del
veicolo.
Saranno due le versioni disponibili che si
differenzieranno per allestimenti e motorizzazioni: XJ
“base” con motorizzazioni V6 e V8 e la versione più
sportiva XJR dotata del muscoloso V8 turbo da 395cv.
Il design
Il design sobrio ed elegante, ma allo stesso tempo
aggressivo, si concretizza in un'automobile di lusso che
non passa di certo inosservata. Il team di design Jaguar
ha leggermente trasformato le proporzioni della XJ: più
alta, più lunga e più ampia della serie precedente per
garantire più spazio a passeggeri e bagagli.
L'aspetto generale della vettura risulta ancora più
“importante” grazie alle porte più profonde in relazione
al vetro e le ruote più vicine agli angoli della vettura.
Il frontale è compatto e l'angolo di inclinazione del
parabrezza è meno “ripido”. Questo ha comportato una
diminuzione della lunghezza del cofano che mantiene
comunque la classica forma scolpita delle XJ che l'hanno
preceduta.
I fari anteriori sottolineano l'evoluzione dello stile nel
tempo: ora di forma ovale, sono posizionati ai lati della
nuova griglia caratterizzata da lamelle orizzontali e
verticali che richiama ampiamente quella della XJ6
originale del '68.
Il posteriore della vettura è stato anch'esso aggiornato,
anche se mantiene quasi del tutto invariate le
caratteristiche della serie precedente.
Gli interni
Nuovi livelli di spaziosità, abitabilità, ergonomia e
comfort sono gli aggettivi più adatti per definire il
nuovo abitacolo della XJ. E' un condensato di tecnologia
racchiuso nella classica veste di prestigio tipica di una
Jaguar. Le aumentate dimensioni generali hanno consentito
di ridisegnare cruscotto, sedili e comandi che ora offrono
nuovi standard di ergonomia.
I materiali utilizzati variano dalla classica radica di
noce, per i modelli classic, ad una combinazione con
cruscotto color antracite per i modelli più sportivi. Un
tocco completamente nuovo è dato dalla finitura in lacca
nera lucida degli inserti della console centrale ed
attorno al selettore J-gate.
Il comfort è un elemento primario per la casa del Giaguaro
e la XJ non tradisce certo le aspettative. Per esempio, al
vertice dell'offerta dei sedili anteriori, regolabili
elettricamente, troviamo i sedili a 16 posizioni con
regolazione della profondità della seduta e 4 regolazioni
per il supporto lombare. Per la seduta posteriore, è
possibile scegliere anche un sedile dotato di supporto
lombare schienale e poggiatesta regolabili elettricamente.
I pedali a regolazione elettrica, sono disponibili
unitamente al piantone dello sterzo regolabile
elettricamente e consentono al guidatore di trovare la
corretta posizione di guida in funzione della sua statura.
Il nuovo climatizzatore a quattro zone dotato di numerose
bocchette di areazione, consente di regolare, in modo
separato, le temperature in ogni zona della vettura.
Sono a disposizione della clientela più raffinata il
sistema “JaguarVoice”, che consente di attivare in modo
vocale alcune funzioni della vettura e un sistema di
intrattenimento multimediale che consente l'utilizzo di
sistemi audio, video e giochi.
Non spiacerà certamente agli italiani sapere che gli
interni di questa prestigiosa ammiraglia sono stati
realizzati da Pelli Pasubio di Arzignano, in provincia di
Vicenza.
Il progetto
La carrozzeria è realizzata quasi totalmente in alluminio
utilizzando tecniche di derivazione aeronautica; per la
prima volta vengono utilizzati, dalla casa inglese,
rivetti autobloccanti e adesivi epossidici nella giunzione
delle parti in alluminio pressate, fuse ed estruse.
Il risparmio di peso rispetto ad un “vestito” tradizionale
in acciaio è del 40% e come se non bastasse la rigidità
della struttura è cresciuta del 60%.
Non solo l'alluminio è nella lista dei materiali nobili
che compongono la nuova XJ: anche il magnesio viene
utilizzato per la costruzione della barra che sostiene il
cruscotto, per la produzione della colonna dello sterzo e
per le strutture dei sedili.
Questo è il punto di partenza dal quale scaturiscono le
maggiori prestazioni dinamiche, la sicurezza, la
raffinatezza e durata nel tempo.
Motori e trasmissione:
Anche la gamma di motori ha subito variazioni importanti.
Ai classici V8 si affianca ora una nuova motorizzazione V6
che segna il ritorno dell'emblema XJ6 scomparso dai
listini Jaguar per diverso tempo.
Per quanto riguarda la serie XJ “base” saranno tre i
propulsori a disposizione della clientela: due gli 8
cilindri a V aspirati rispettivamente di 4200cc dotato di
298cv e 3500cc da di 260cv ed un nuovo V6 da 238cv nato
per offrire un nuovo livello di accessibilità mantenendo
comunque un livello di prestazione che ci si attende da
una ammiraglia di lusso.
Per quanto riguarda la versione sportiva XJR, la
motorizzazione sarà un V8 turbocompresso capace di 395cv!
Tutte le motorizzazioni sono abbinate alla trasmissione
automatica a sei rapporti già presentato ad inizio anno
sulla S-Type.
Su strada
Su strada la felina è
sorprendentemente docile e maneggevole: è facile trovare
una buona posizione di guida, grazie al volante ed alla
pedaliera elettronicamente regolabili.
Lungo i tratti autostradali si può contare sulla notevole
potenza dei suoi cavalli e sull’affidabilità dei freni. La
vettura ha dimostrato una sorprendente tenuta di strada,
che rende la sua guida divertente e straordinariamente
sicura, soprattutto nei tratti extraurbani. Rispetto alla
precedente versione risulta senz’altro meno rumorosa e
sono state notevolmente ridotte le vibrazioni.
Se siete amanti
dei brividi ma solitamente inclini a scelte “razionali”,
vi consigliamo di valutare il 3.5 litri AJ-V8 da 258
cavalli, se invece siete di quelli che amano domare i
cavalli senza limiti e scrupoli, la potentissima XJ Super 4.2 V8 (S/C) sarà l’auto dei
vostri sogni.
Sotto la carrozzeria di alluminio della XJ si celano nuove
sospensioni che portano a nuovi livelli il comfort di
guida e le qualità dinamiche del veicolo. Sono basate sul
sistema di sospensioni della nuova S-Type, indipendenti a
doppio quadrilatero con braccetti in alluminio, ma si
differenziano da queste per avere di serie ammortizzatori
ad aria con regolazione automatica del livello. Questo
sistema consente di far viaggiare la XJ con molle più dure
rispetto ad un sistema tradizionale, mantenendo inalterato
il comfort. Il sistema CATS (sospensioni attive a
tecnologia computerizzata) poi fa il resto, visto che
ottimizza la guida e la maneggevolezza in tutte le
condizioni migliorando, di fatto, le prestazioni dinamiche
ed il controllo del veicolo.
L'impianto freni è dotato di un sofisticato sistema ABS a
quattro canali coadiuvato nelle sue funzioni dal sistema
di frenata d'emergenza EBA.
Il controllo elettronico della trazione tiene a bada la
“cavalleria” a disposizione di ogni modello ed in caso di
condizioni avverse o situazioni di emergenza il controllo
della stabilità DSC interviene mantenendo entro limiti di
sicurezza la stabilità del corpo vettura.
Anche le misure di sicurezza passive sono stupefacenti.
L'avanzata struttura della carrozzeria che assorbe gran
parte dell'energia d'impatto è abbinata al sistema
A.R.T.S.: alcuni sensori misurano la gravità dell'impatto
e dopo aver rilevato la posizione dei passeggeri e
l'inserimento delle cinture fornisce il massimo livello di
protezione intervenendo sui tempi di apertura degli airbag.
In vendita da fine aprile, con prezzi che partono da
63.350 Euro per la XJ6 3.0 V6, fino ad arrivare ai 110.500
Euro per una potentissima XJ Super 4.2 V8 (S/C).
Giugno 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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