
Jaguar
X-Type 2.0 Diesel: Test Drive
Dieci anni or sono si
valutava con ironia la possibilità che un motore diesel
avrebbe varcato le soglie della Casa del giaguaro, ed
invece…mai dire mai!
Siamo finalmente arrivati
all’attesissima svolta che aprirà le porte ad un’intera
generazione di motori diesel. Ed in grande stile.
Inconfondibilmente Jaguar nello stile e tecnologicamente
diesel sotto il cofano. Si partirà con la piccola
compatta, ma l’anno prossimo sarà la (prima) volta della
S-Type, per la quale è già stato messo a punto un nuovo
motore diesel V6, frutto di una partnership con Ford e PSA.
Ed ancora più avanti potrebbe giungere persino una XJ a
gasolio con oltre 200 CV ed una coppia da far intimorire
persino Mercedes Classe S e BMW Serie 7.
Storcono il naso i puristi
del Marchio inglese mentre gioiscono coloro che potranno
realizzare il sogno di viaggiare coccolati dallo stile e
dal fascino del giaguaro senza scendere a patti con i
consumi poco "gentili" dei tecnologici V6 a benzina.
La Casa inglese potrà così
finalmente strizzare l’occhio ad un mercato in piena
espansione in Europa, quale quello delle premium diesel,
entrando a pieno titolo in concorrenza con marchi come
Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C.
Silenzioso
fin dalla nascita…
Sarà quindi X-Type 2.0D (in
vendita dal prossimo settembre) a segnare l’era della "jaguarizzazione"
del diesel, ampliando l’offerta con una motorizzazione 4
cilindri, 16 valvole, turbodiesel ad iniezione common rail.
Come la gemella a benzina verrà prodotta solo con trazione
anteriore, ma a differenza della prima non disporrà di un
cambio automatico.
Il cuore è una versione del
4 cilindri Dura Torq TDCi della Ford. Un motore potente e
raffinato, (che già abbiamo apprezzato sulla Mondeo), in
grado di offrire gli stessi livelli di raffinatezza e di
guidabilità di un motore a benzina. E’ in grado di
sviluppare una potenza di 130 CV (96 KW), con una coppia
estremamente elastica di 330 Nm. Ma per i sorpassi si può
contare su un turbo che, per qualche secondo, la spinge
fino a 350 Nm, e con una velocità massima di 201 km/h
passa da 0 -100 km/h in 9,9 secondi.
A fronte di tanta potenza
vengono assicurati bassi consumi di carburante, pari a 5.6
litri/100 km, con un’autonomia potenziale di più di 1.000
km con un pieno di carburante, ed emissioni ridottissime.
Per il suo primo diesel la
casa del Giaguaro ha saputo e voluto restare in linea con
lo stile che storicamente caratterizza il suo marchio.
Per portarlo completamente
all’altezza della situazione, al motore Dura Torq sono
state insegnate le buone maniere, sottoponendolo ad una
serie di ulteriori sviluppi. Elementi chiave dei
cambiamenti sono la riduzione della rumorosità,
un’ottimizzazione della raffinatezza e della guidabilità.
Per ottenere livelli di
rumorosità insolitamente bassi l’intervento è stato
concentrato in modo particolare su livelli di rumorosità
dell’abitacolo. Gli obiettivi sono stati conseguiti
ottimizzando i vantaggi offerti dall’iniezione common-rail
in fatto di riduzione del rumore e incorporando altri
componenti speciali antirumore, agenti riduttori di onde
sonore dovuti agli organi meccanici ed alla combustione.
…ascolta ed apprende
Per calibrare il motore X404
specificatamente per l’utilizzo nella X-TYPE 2.00, gli
ingegneri della Jaguar hanno per la prima volta utilizzato
nuovi e sofisticati software. Fra le varie diavolerie
tecnologiche, un innovativo sistema per la rilevazione e
la riduzione della rumorosità della combustione. IL CNS (Combustion
Noise Sensor) "ascolta" ogni fase di ogni cilindro;
mediante regolazioni fini ogni 0,3 millisecondi
dell’iniezione pilota e di quella principale, rende il
motore diesel Jaguar X404 eccezionalmente silenzioso ed
all’altezza degli standard di regolarità e sensibilità dei
motori a benzina. E’ anche un sistema ad "apprendimento"
la cui efficacia aumenta durante il suo funzionamento.
Così, a differenza di alcuni motori, il diesel Jaguar non
esprime tutto il suo potenziale di silenziosità quando
lascia la linea di produzione. Impara infatti a diventare
più silenzioso, ottimizzandosi dopo circa 800 km di guida.
Anche il modo in cui il
motore è installato sulla X-TYPE è stato oggetto di un
impegnativo programma di miglioramento. Era infatti
importante che la pi ma vettura diesel della Jaguar
esprimesse all’esterno la stessa silenziosità e
raffinatezza riscontrabili nell’abitacolo. Ciò ha
richiesto nuove soluzioni di insonorizzazione simili alle
modifiche del motore.
Un altro degli obiettivi del
progetto era di ridurre al minimo la manutenzione, grazie
all’impiego di componenti di lunga durata e di materiali
all’avanguardia che permettono di portare gli intervalli
programmati a 20.000 km o 12 mesi. La durata dei singoli
componenti è stata aumentata proprio per permettere
l’aumento di questi intervalli e ridurre il costo globale
d’esercizio.
Su strada
La dinamica sportiva, la
docilità e maneggevolezza della piccola compatta del
giaguaro sono quelle di ogni altra X-TYPE.
Bisogna dire che con il suo
primo diesel Jaguar ha fatto un buon lavoro, dimostrandosi
ancora una volta all’altezza della situazione, confermando
la classe e la solidità che da sempre caratterizzano il
marchio inglese.
Guidare X-TYPE in versione
diesel è stata una piacevole sorpresa, soprattutto in
relazione all’estrema silenziosità. Il motore presenta una
guidabilità eccezionale, grazie alta notevole potenza di
punta ed alla straordinaria elasticità ai medi regimi; il
cambio a 5 rapporti presenta un innesto dolce e preciso.
Coppia e potenza sono
distribuiti uniformemente su un’ampia gamma di regimi,
consentendo prestazioni briose e lineari ai medi regimi,
quando per i sorpassi si può ancora contare su notevoli
riserve di coppia.
Qualche
modifica alla gamma
Con il lancio del motore
diesel, l’intera gamma X TYPE è stata un rivisitata. I
miglioramenti riguardano il comfort, l’equipaggiamento e
lo styling, interessando anche i materiali di rivestimento
degli interni.
Nello specifico alla X-TYPE
2.0 D sono stati ottimizzati lo sterzo e le sospensioni,
con molle, ammortizzatori e roll-bar tarati per ridurre al
minimo la differenza di guida e maneggevolezza tra i
modelli diesel e quelli a benzina.
La nuova gamma X-TYPE
aggiornata sarà quindi disponibile da settembre in tre
modelli: la versione base Classic, già ben equipaggiata
che prevede anche cerchi in lega, clima, controllo della
trazione e dotazione completa di airbags; la versione
Executive è dotata anche di sedili elettrici con
rivestimenti in pelle Pasubio; la Sport ovviamente con
cerchi, volante e sospensioni sportive e lo spoiler.
Per il vostro primo Jaguar
in versione diesel potrete contare su un prezzo molto
competitivo, che andrà dai 29.800 Euro per la Classic ai
33.750 per la Sport.
Agosto 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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