
Kia Picanto
Dopo aver gettato forti
basi in Europa grazie al notevole successo di vetture
come Sorento, Carens e Rio, Kia amplia la gamma delle
proprie vetture con una nuova City-Car, la Picanto,
presentata tra gli stand della fiera di Francoforte ed
accolta dal pubblico con un caloroso coro di
apprezzamenti.
Design
Una forma moderna e dinamica è l’immagine di Kia Picanto,
nata seguendo i gusti e la volontà della clientela
facendosi forte di importanti richiami stilistici verso
la popolare MPV compatta Carens.
Il frontale è
caratterizzato dalla calandra trapezoidale a barre
verticali. Il paraurti anteriore tondeggiante, incorpora
una generosa presa d’aria incorniciata, ai lati, dagli
antinebbia integrati. I gruppi ottici principali
racchiudono sotto un unico cristallo gli indicatori di
direzione ed i proiettori multifocali, in grado di
assicurare un’eccellente visibilità notturna.
La fiancata della Picanto
è funzionale ed elegante. Le grandi superfici vetrate
esaltano le doti di luminosità dell’abitacolo. I
finestrini, riquadrati da una cornice nera, conferiscono
un’immagine sportiva, mentre la terza luce fissa
posteriore affiancata al vetro discendente, dà
l’impressione di un unico, grande finestrino, slanciando
la linea dell’auto.
Il tetto, moderatamente
curvilineo, esalta l’aerodinamica della carrozzeria
sottolineando la spaziosità dell’abitacolo. Il robusto
montante posteriore accresce la rigidità della scocca,
richiamando lo stile Carens e, in generale, delle
monovolume.
Il portellone,
caratterizzato dal lunotto cromaticamente in contrasto
con la carrozzeria, sottolinea il flusso aerodinamico ed
il senso del movimento. I retrovisori esterni – in nero
o in tinta con la carrozzeria, non producono resistenze
o turbolenze aerodinamiche. I cerchi da 14 pollici, che
completano la vista laterale, sono disponibili in o in
lega, a otto raggi. In alternativa, in lega, a tre razze
da 15”.
Vista da dietro la Picanto
si conferma essenziale e dinamica. Il portellone
verticale richiama lo stile MPV e consente un comodo
accesso al vano bagagli.acciaio
Le luci posteriori, di
grandi dimensioni e sempre immediatamente percepibili,
delimitano verticalmente la sagoma dell’auto.
Le coperture in
policarbonato sono state disegnate in modo da assicurare
la migliore visibilità anche in condizioni
particolarmente avverse.
A migliorare la
percepibilità dell’auto, contribuisce il terzo stop
centrale, al vertice del lunotto, incorniciato da un
ovale in vernice nera, coerente con le linee
tondeggianti della vettura.
Grande
versatilità
Il design dell’abitacolo
della Picanto privilegia funzionalità ed ergonomia. La
selleria bicolore, concilia le esigenze dello stile e
del comfort in un mix nel quale la piacevole esperienza
di guida è accentuata da tutta una serie di
caratteristiche.
Il design dell’abitacolo
riprende lo stile che caratterizza all’esterno il corpo
vettura. I comandi sono stati piazzati in posizione
ergonomicamente corretta, per assicurare la massima
immediatezza d’impiego.
L’interno è chiaro e
spazioso, grazie alle generose superfici vetrate ed
abbastanza ampio per non penalizzare il
comfort, con 1.041 mm di spazio per le gambe dei
passeggeri anteriori ed 872 mm per chi siede dietro.
La plancia è curvata ed
incorniciata, per ricordare la sagoma del volante.
Davanti al guidatore un’ampia mensola sottolinea
l’insieme della strumentazione, costituita da quattro
indicatori analogici ed un display multifunzionale a
LED. Anche l’orologio digitale è integrato in questo
complesso.
Il volante regolabile, a
tre razze, ospita al centro il logo Kia, in rilievo, ed
è imbottito per esaltarne le caratteristiche di
sicurezza passiva. Il blocchetto d’accensione è
posizionato sulla colonna dello sterzo.
La console centrale
discende progressivamente dalla plancia, mentre un paio
di bocchette di ventilazione addizionali sono sistemate
ai due estremi della plancia, dotate di comandi di
attivazione ed esclusione indipendenti.
Al di sotto delle
bocchette di ventilazione, trovano comoda sistemazione
l’impianto audio ed i comandi rotativi della
climatizzazione, d’uso semplice ed intuitivo e
perfettamente visibili in ogni condizione. Ancora più in
basso, i controlli scorrevoli del condizionatore.
Per la plancia sono stati
utilizzati materiali plastici di pregio, intonati tanto
ai diversi colori presenti nell’abitacolo che alle
finiture metalliche della strumentazione. Sulla versione
con cambio automatico è stata adottata una sezione
metallica, sulla console centrale, che esalta l’impatto
visivo del comando.
Anche i pannelli delle
porte, coordinati con gli interni, utilizzano tessuti e
plastiche di qualità. Sul bracciolo-maniglia della
portiera lato guida troviamo i comandi degli
alzacristalli elettrici e la regolazione del retrovisore
esterno.
Spazio
per tutti
La grande abitabilità fa
della Picanto il leader del proprio segmento, in termini
di spazio riservato ai passeggeri. Impressionante lo
spazio disponibile, a livello della testa, per chi siede
davanti: 1.003 mm, mentre i passeggeri posteriori
dispongono di 966 mm. La nuova Kia riserva inoltre 1.041
mm all’altezza delle gambe per i passeggeri anteriori e
872 mm per i posteriori, con uno sfruttamento ottimale
delle dimensioni interne sia per il guidatore che per i
passeggeri. A livello delle spalle i passeggeri
anteriori dispongono di ben 1.290 mm in senso
trasversale, 1.292 mm i posteriori.
Lo spazioso e regolare
bagagliaio della Picanto ha una capacità di 157 litri
con tutti i sedili in posizione operativa, estendibili
fino a 882 litri, abbattendo il divano posteriore,
sdoppiato secondo la formula 60:40.
Fino a 64 CV
Picanto propone la scelta
fra due motori a benzina, monoalbero - da 1,0 ed 1,1
litri – che offrono un’eccellente miscela di prestazioni
ed economia di carburante. Il propulsore da un litro è
disponibile soltanto con la trasmissione manuale a
cinque rapporti, mentre con la versione di 1,1 litri si
può scegliere fra il cambio manuale e la trasmissione
automatica a quattro marce. La nuova Kia è, inoltre, una
delle vetture più efficienti del mercato in termini di
emissioni di CO2. Il motore da un litro produce 120
grammi di biossido di carbonio per chilometro. La
versione di 1,1 litri ne genera appena 130
grammi se accoppiato al cambio manuale e 153 g/km
con l’automatico.
L’unità da 1,1 litri, con i suoi 64 CV a
5.500 giri e 9,6 kgm di coppia massima a 3.000 giri, fa
della Picanto una delle vetture più potenti della
categoria. Il motore da un litro eroga 60 CV ed 8,8 kgm
di coppia massima. Particolarmente leggero ed
efficiente, assicura buone prestazioni dinamiche ed
un’elevata economia di carburante.
Secondo i rilevamenti
finali, la Picanto può percorrere 100 chilometri con sei
litri di benzina, accelerate da 0 a 100 km/h in 15,8
secondi e toccare i 152 km/h, ove consentito.
Una versione Diesel di 1,1
litri è prevista per il 2005. Secondo le indicazioni di
progetto, erogherà 70 Cv con emissioni dell’ordine dei
116 g/km di CO2.
Cambio
manuale o automatico
La trasmissione manuale a
cinque rapporti è supportata da una frizione a comando
idraulico, per ottenere cambi di marcia dolci e mai
affaticanti, mentre l’accurata spaziatura dei rapporti
consente in ogni condizione una guida sicura, brillante
ed economica. La prima e la seconda marcia utilizzano
doppi sincronizzatori che riducono gli attriti e
consentono cambiate dolci e silenziose.
Il cambio automatico a
quattro marce sfrutta un solenoide a potenza variabile (VFS)
collegato ad un sistema di valvole elettroniche che
regolano automaticamente la pressione dell’olio,
consentendo cambi rapidi e riducendo la rumorosità.
Un “supervisore”
elettronico monitorizza una serie di parametri -
compresi l’accelerazione e la decelerazione, il regime
di rotazione e la temperatura dell’olio – per garantire
cambi di marcia pronti e sicuri.
Gennaio 2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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