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KIA |
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Test
Drive Kia Sorento 2.5 CRDI
Dopo Sportage e Carnival, la coreana Kia
tenta il “colpo grosso” con una seducente SUV per alzare
ulteriormente sia la propria immagine che i crescenti
volumi di vendita negli USA e in Europa.
Sedotti gli americani allo scorso salone di Chicago,
svoltosi a febbraio, e monopolizzati gli sguardi degli
amanti degli Sport Utility a Ginevra, il Sorento sbarca
ora nelle concessionarie italiane.
Pochi attimi prima del lancio ufficiale, Kia Motor Italia
ha permesso alla stampa specializzata di testarlo nella
seducente cornice di Palazzo Arzaga, studiando un
indovinato percorso che prima ha costeggiato lo
splendido Lago di Garda e quindi ha portato “la
carovana” su un altopiano per far saggiare le qualità
fuoristradistiche del mezzo.
All’appuntamento non poteva certo mancare Infomotori ed
ecco le nostre prime impressioni di guida.
In Corea è già un best seller e non delude certo le
aspettative degli appassionati che rivaluteranno
ulteriormente la creatività e personalità degli
ingegneri e designer Kia grazie al suo riuscito design
che si è ispirato ad alcune delle migliori SUV del
mercato.
Con Sorento (una sola “r”), Kia guarda quindi in alto ed
allarga la sua offerta con un modello che si trova già
in concessionaria. Forte del successo conquistato con lo
Sportage (lanciato nel 1995), Kia prosegue sulla strada
dei 4x4 ed alza il tiro andando a sfidare rivali del
calibro di Lexus RX 300 segnalando che Sorento vanta
dimensioni assai prossime a questi SUV.
Il nuovo modello Kia è infatti lungo 4,57 metri, largo
1,86 ed alto 1,73, con un passo di 2,71 metri.
A differenza di questi però il suo prezzo è assai più
competitivo tanto da avvicinarsi a quello delle SUV e
4x4 compatte, rendendo ancor più appetibile questo
veicolo che in Italia verrà praticamente venduto col
solo propulsore a gasolio.
La linea
Sull’estetica preferiamo far parlare le immagini, potendo
solo aggiungere che se è fotogenica, dal vivo rende
ancor di più. Avremmo preferito paraurti e bandelle
laterali in “tinta carrozzeria” per accrescerne
l’eleganza ed alleggerirla specialmente davanti dove lo
spoiler è decisamente “dakariano” e contrasta con la
griglia ed il cofano motore che si è ispirata
positivamente alla “Classe M” di Stoccarda.
Gli interni
Dentro si apprezza lo spazio, la luminosità, la ricchezza
di vani porta oggetti nonché la comodità dei sedili ed
in particolare l’attenta cura ergonomia del posto guida
dove ci si trova subito a proprio agio.
Bella la plancia e la strumentazione, molto essenziali e
pulite in cui la radica offre un tocco di esclusività
senza però raggiungere la “pacchianeria” di alcune sue
connazionali che scambiano l’opulenza per buon gusto.
Il motore CRDI 2500 da 140 CV
La parte più interessante è occultata dal generoso cofano.
Stiamo ovviamente parlando del turbodiesel common rail
di 2,5 litri 16 valvole ad iniezione diretta da ben 140
CV con una coppia massima di 314 Nm a 2.000 giri che
consente prestazioni decisamente brillanti con un
livello sonoro davvero contenuto. Per gli amanti delle
cifre segnaliamo che il Sorento 2.5 CRDI raggiunge i 170
orari, scatta da 0 a 100 in 11,2 secondi e consuma nel
ciclo combinato 8,5 litri di gasolio ogni 100 km pur
pesando più di 2.000 kg!
La meccanica
Complimenti davvero agli ingegneri che hanno realizzato un
propulsore degno di lode, abbinandoli ad una trazione
“intelligente”. Nell’uso normale si sfrutta infatti la
sola motricità posteriore, ma all’occorrenza basta
girare una manopola (elettroattuatore) posta sulla
plancia, a sinistra del volante per inserire la trazione
integrale permanente (anche in movimento ma fino agli 80
orari). Se vi trovate su un percorso estremamente
impegnativo non bisogna far altro che inserire pure le
marce ridotte e le catene diventano un ricordo ed un
fantasma per chi non guida il Sorento!
Lodevolmente, il Sorento è offerto sia con cambio manuale
o (optional) con un valido automatico a 4 rapporti che
noi raccomandiamo a chi non ha in mente di attraversare
il deserto del Sahara o percorrere tutte le mulattiere
delle Dolomiti bellunesi poiché offre un comfort di
guida davvero impagabile e sfrutta al meglio lo stesso
turbodiesel, ricordando che in Asia e negli Stati Uniti
d’America si vendono solo vetture con cambio
automatico.
Le prime impressioni su strada
Su strada, le prime impressioni sono state buone
confermando che la scelta delle sospensioni anteriori a
doppi triangoli, molle ed ammortizzatori unite all’asse
rigido posteriore multi link a cinque rapporti è stata
indovinata, pur rimarcando una certa leggerezza, specie
sui percorsi più nervosi dove è bene girare la
manopolina e viaggiare con le quattro ruote in tiro.
Sterzo più che valido e leggero tanto da sembrare di
essere a bordo di una piccola utilitaria anziché di una
SUV importante: ciò si spiega con la presenza di un
servosterzo elettrico ad indurimento progressivo, che
rende il volante morbidissimo nelle manovre di
parcheggio e si appesantisce man mano che si aumenta la
velocità. Il cambio tiene alta la media al pari del
gruppo frenante che consente di arrestare il Sorento in
spazi contenuti.
Maneggevole e facile da guidare, il Sorento può essere
dato senza problemi anche ad un neofita che deve
prendere confidenza con le misure perché la visibilità e
luminosità non deve far dimenticare le dimensioni poco
small del veicolo.
Ovviamente per dare un giudizio articolato non basta un
centinaio di chilometri e siamo già d’accordo con Kia
Italia per poter aver un esemplare da testare
approfonditamente.
Per chi proprio non può far a meno della benzina
segnaliamo che a partire dal prossimo novembre saranno
disponibili due alternative al CRDI: un 2.4 16 valvole
da 139 CV ed un 3500 V6 24 valvole da 195 cavalli.
Gli obiettivi commerciali
I programmi Kia per il proprio Sorento sono giustamente
ambiziosi tanto da aver pianificato una produzione annua
iniziale di 100.000, destinate a raddoppiare entro i
prossimi 18 mesi grazie alla costruzione di un secondo
impianto per meglio soddisfare la prevista elevata
domanda da parte del mercato USA.
In Italia la Kia conta di venderne 500 al mese per merito
del suo design e dei contenuti a cui si aggiunge un
listino da infarto per le rivali: da 25.700,00 a
28.150,00 euro per i due allestimenti previsti e
denominati EX Comfort e Top.
Prezzi ed equipaggiamenti
Prezzi quindi decisamente concorrenziali (da 25.700 euro)
già se confrontati con rivali più piccole ed
accessoriate come la Toyota Rav 4 o Land Rover
Freelander rimarcando che già sulla “Comfort” troviamo
di serie doppio smart airbag, ABS + EDB di ultima
generazione, fari fendinebbia, climatizzatore manuale,
ruote in lega da 16 pollici, chiusura centralizzata con
telecomando ed antifurto. La “top” aggiunge pure
climatizzatore automatico, sedili, volante e pomello
parzialmente rivestiti in pelle, cromature, spoiler
posteriore ed altri elementi che rendono ancor più ricca
questa moderna SUV.
Gli unici optional previsti sono quindi la vernice
metallizzata (413 euro) ed il cambio automatico (1.350).
La Sorento è già in Concessionaria e suggeriamo di toccare
con mano la nuova proposta della Kia che grazie ad una
gamma competitiva e sempre più aggiornata conta di
chiudere il difficile 2002 con un ulteriore incremento
delle vendite a testimonianza che sempre più italiani
apprezzano la filosofia KIA basata su qualità,
personalità e listini competitivi, ricordando che tutti
i modelli sono garantiti per tre anni con chilometraggio
illimitato.
Luglio 2002
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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