
Lancia Thesis 2.4 JTD e
3.2 V6
L’ammiraglia Lancia ha
accolto l’esigenza di maggior potenza giunta dalla sua
clientela introducendo un innovativo 2400 turbodiesel
common rail di nuova generazione (multijet) in grado di
erogare ben 175 CV senza trascurare gli amanti del benzina
grazie ad un poderoso 3200 V6 24 valvole da 230 puledri.
Accanto a queste due
importanti novità motoristiche troviamo inediti optional
che spingono ai vertici del segmento la Thesis che sarà
proposta anche con versioni blindate in grado di
assicurare la massima protezione agli occupanti per
soddisfare le Istituzioni ed i top manager.
Il fiore all’occhiello è
sicuramente il 2400 JTD che appartiene alla seconda
generazione dei diesel a iniezione diretta Common-Rail:
quelli Multijet. Inizialmente sarà disponibile con cambio
automatico a cinque marce, mentre la versione con cambio
manuale a sei marce sarà disponibile a settembre ma
ordinabile già dal lancio.
Al top della gamma dei
propulsori a benzina arriva, invece, un 3.2 V6 24v
vigoroso e, soprattutto, “rotondo”, che si distingue per
le sue doti di potenza ed elasticità. Un motore che si
adatta in modo perfetto a Lancia Thesis, dando luogo a una
grande berlina di lusso del tutto omogenea per
abitabilità, comfort e prestazioni.
I due propulsori sono caratterizzati da una tecnologia
all’avanguardia e la loro introduzione è stata anche
l’occasione per rivedere la taratura del sofisticato
cambio automatico a cinque rapporti, che mantiene i
contenuti innovativi di quello precedente, ma garantisce
un comfort ancora maggiore.
Per adeguarsi alla maggiore coppia erogata dal 2.4 JTD
20v, infine, un cambio meccanico a sei rapporti da 40,7
kgm sostituisce quello attuale. Più compatto, il
dispositivo è a tre assi e presenta una retromarcia
sincronizzata e una frizione con recupero automatico di
usura.
Ispirati a tecnologie d’avanguardia anche i due nuovi
optional che vanno ad arricchire l’offerta di Lancia
Thesis. Si tratta dei sedili “Comfort” e del “Keyless
System”.
I primi rappresentano il massimo in termini di ergonomia,
perché non solo hanno regolazioni completamente
elettriche, ma offrono sofisticate funzioni come la
ventilazione, il riscaldamento, l’adattatività e il
massaggio. Con il “Keyless System”, poi, l’ammiraglia
Lancia addirittura “riconosce” il proprietario: sblocca le
porte quando lui si avvicina e gli permette di avviare il
motore girando una manopola al posto della tradizionale
chiave di avviamento.
Anche grazie ai nuovi contenuti, Lancia Thesis si propone
di rafforzare la propria posizione in un segmento che
raccoglie un ristretto numero di automobili nelle quali le
Case più importanti concentrano il meglio della tecnologia
automobilistica oggi disponibile.
In questo contesto esclusivo si inserisce anche la nuova
campagna pubblicitaria dedicata alle nuove motorizzazioni
di Lancia Thesis: il 3.2 V6 230 CV e il 2.4 JTD da 175 CV.
Una nuova potenza, dunque, dedicata ad un pubblico che ama
il comfort ai massimi livelli e che, al tempo stesso, non
rinuncia a performance brillanti. Infatti, le prestazioni
dell’ammiraglia Lancia vengono interpretate attraverso
quei valori di stile, classe ed eleganza che da sempre
contraddistinguono il marchio.
La gamma di Lancia Thesis in vendita da giugno risulta
quindi composta da 16 versioni, articolandosi attraverso i
turbodiesel 2400 JTD a 10 e 20 valvole (150 e 175 CV) e i
benzina 2000 turbo 20v (185 CV), 2400 20v (170), 3000 V6
(215) e 3200 V6 (230). A settembre saranno invece
disponibili i manuali del nuovo 2.4 JTD Multijet che si
possono già ordinare!
Accanto a queste proposte, si aggiunge la versione
blindata “Protecta”, che Lancia propone in due livelli di
protezione: B6 e B4 (con tenuta “Kalashnikov”) con
motorizzazione 3.0 V6 24v Comfortronic.
Ed ora vediamo nel dettaglio le due motorizzioni.
2400 JTD Multijet da 175 CV
e 225 km/h
Su strada Lancia Thesis
assicura il comportamento che ci si aspetta da una grande
berlina di prestigio. I suoi motori, infatti, offrono
ottime prestazioni. Performance che da oggi sono destinate
a migliorare ancora, grazie all’adozione del 2.4 JTD 20
valvole.
Rispetto al 10 valvole di pari cilindrata, il nuovo
propulsore è più potente. Eroga, infatti, 175 CV (129 kW)
a 4000 giri/min, vale a dire il 16% di potenza in più. E
soprattutto garantisce un notevole incremento della coppia
massima: 380 Nm (38,7 kgm) a 2000 giri/min nella versione
con cambio manuale (contro i 305 Nm-31kgm a 1800 giri/min
del 2.4 JTD 10v); 330 Nm (33,6 kgm) a 1750 giri/min in
quella con cambio automatico autoadattativo sequenziale.
Poter disporre di una coppia così alta già dai bassi
regimi, significa per l’ammiraglia Lancia poter offrire
una piacere di guida ancora maggiore. Migliorano, infatti,
l’elasticità e la guidabilità della vettura (in
particolare con il cambio automatico, che esalta la
fluidità di marcia), grazie anche a una diversa
calibrazione del controllo elettronico del
turbocompressore. E aumentano pure le prestazioni.
I numeri parlano chiaro:
- 30,8 i secondi necessari
per coprire il chilometro da fermo, con il cambio
meccanico (31,2 con quello automatico);
- 225 km/h di velocità
massima (220 con il cambio automatico);
- 9,8 secondi per accelerare
da 0 a 100 km/h (10,2 con il convertitore automatico).
Migliori performance non
significano maggiori consumi. Nel ciclo combinato
l’ammiraglia fa registrare 7,5 l/100 km nella versione con
il cambio manuale e 8,8 in quella Comfortronic; in quello
urbano 9,8 (12,1 con il cambio automatico) e in quello
extraurbano rispettivamente 6,2 e 6,9 l/100 km.
A questi vantaggi si aggiunge una maggiore silenziosità
nella fase di riscaldamento, percepibile in particolare
quando il clima è rigido. Senza contare che il nuovo
propulsore riduce le emissioni, pur non adottando
sofisticati dispositivi di trattamento dei gas di scarico.
Ai preconcetti di chi ancora ritiene i motori diesel
rumorosi, fumosi e poco brillanti il nuovo motore, dunque,
risponde con una silenziosità ai vertici della categoria
(l’indice di articolazione a 120 km/h è dell’82%),
dimostrandosi rispettoso dell’ambiente e con ottime doti
di ripresa. Ancora più fluido, elastico e progressivo del
precedente JTD, fa della Lancia Thesis non solo una grande
stradista ma anche un’auto agile e maneggevole. Doti non
proprio usuali in questo genere di vetture.
È il propulsore ideale, dunque, per chi si sposta sovente
e vuole una vettura confortevole e lussuosa per viaggiare
con la stessa piacevolezza di guida di un motore a
benzina.
3200 V6 24 valvole da 230 CV
e 240 km/h.
Arriva su Lancia Thesis
anche un brillante 3.2 V6 24v. Derivato dal 3.0 V6 24v che
equipaggia l’attuale versione al top della gamma, il 3,2
litri si adatta in modo perfetto a Lancia Thesis, dando
luogo a una grande berlina di lusso del tutto omogenea per
abitabilità, comfort e prestazioni. Si tratta di un
propulsore vigoroso e, soprattutto, “rotondo” - come si
conviene a un sei cilindri - che si distingue per le sue
doti di potenza e di elasticità, quest’ultima esaltata dal
convertitore del cambio automatico a 5 marce. Sprigiona,
infatti, 230 CV (169 kW) a 6200 giri/min, con una coppia
massima di 289 Nm (29,4 kgm) a 4800 giri/min. Quanto basta
a ottenere all’occorrenza performance notevoli, con una
curva di coppia che raggiunge valori elevati già ai bassi
regimi.
Ma ciò che più conta è il delicato lavoro svolto dai
tecnici per ottenere da questo propulsore il tipo di
prestazioni che ci si aspetta da una Lancia. Un
affinamento realizzato attraverso tanti piccoli
cambiamenti, con lo scopo di ottenere un’erogazione di
potenza estremamente dolce e progressiva, senza scossoni
né in “tiro” né in “rilascio”. A tutto vantaggio della
fluidità di marcia.
Per ottenere questo risultato sono stati rivisti più
particolari: dal comando dell’acceleratore ai tempi di
iniezione e di accensione.
Anche perché l’aumento di prestazioni non può mai andare a
discapito dei consumi, che devono rispettare norme sempre
più severe. Nell’insieme, perciò, Lancia Thesis 3.2 V6 si
distingue per la grande piacevolezza di guida. La sua
velocità massima è di 240 km/h; 8,8 i secondi per passare
da 0 a 100 km/h. Nel ciclo urbano consuma 22,7 l/100 km,
in quello extraurbano 10,3 e nel combinato 14,9.
Equipaggiata con questo propulsore, dunque, l’ammiraglia
Lancia è l’auto giusta per chi desidera avere grandi
prestazioni, ma in assoluta scioltezza. Per coloro che,
anche sulla strada, non amano essere secondi a nessuno.
Per chi può innamorarsi di una vettura bella e lussuosa
anche per l’inconfondibile timbro del suo motore.
Luglio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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