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Lexus
RX 300
La Lexus deve principalmente alla RX300 la propria crescita commerciale e di immagine in Italia, per merito di una linea piacevole abbinata ad un’eccellente tecnologia.
Pur costando decisamente meno dei SUV tedeschi, la RX 300 vanta analoghi equipaggiamenti e prestazioni. Gli intenditori italiani se ne sono presto accorti e la RX 300 sta rapidamente salendo la classifica delle Sport Ulity più vendute.
Per sua sfortuna è offerta solo con un propulsore benzina e certamente le vendite lieviterebbero ulteriormente se fosse proposta anche in versione a gasolio.
Per conoscerla meglio ne abbiamo chiesto un esemplare in prova per un mese percorrendo oltre 3000 chilometri su tutti i tipi di terreno: dalla montagna alle autostrade, passando per città, provinciali e percorsi autostradali.
Dopo averla testata a lungo ci siamo resi conto che il successo riscosso dalla RX 300 negli USA non è stato dettato da mode quanto dalla notevole sostanza e qualità che la bella suv offre a pilota e passeggeri. Linea slanciata, telaio monoscocca e sospensioni indipendenti sono gli elementi fondamentali che determinano caratteristiche stradali e di comfort degne di una berlina. Con la Lexus RX 300 è nata di fatto una vettura di lusso “a ruote alte”, una station wagon a trazione integrale con una ragguardevole altezza da terra che però non ha penalizzato minimamente stabilità e tenuta.
Meccanica raffinata e prestazioni da vera automobile
La RX300 vanta un motore 6 cilindri a V 60° 3 litri disposto trasversalmente, interamente realizzato in alluminio con distribuzione a 4 alberi a camme in testa con fasatura variabile VVT-i.
La potenza erogata è di 201cv/148kW a 5600 giri/min con una coppia massima di 283Nm a 4400 giri/min, con una curva di erogazione particolarmente favorevole che il cambio automatico riesce a sfruttare appieno. L’aspirazione è sotto lo stretto controllo dell’elettronica, grazie al sistema di variazione dei condotti di aspirazione a 3 livelli di intervento ACIS (Acoustic Control Induction System) ed al controllo elettronico intelligente della farfalla ETCS-i (Electronic Throttle Control System – intelligent). Anche lo scarico è regolato dal VSV che parzializza il condotto di scarico in base al regime e all’apertura dell’acceleratore.
Tradotto in pratica significa che la RX è priva di buchi di potenza e la sua erogazione è fluida e continua in qualsiasi condizione di utilizzo: in montagna la potenza non manca mai, in città la fluidità è estrema ed in autostrada l’elasticità è esemplare, facendo dimenticare lo stesso stress delle code in tangenziale.
Il cambio è automatico a controllo elettronico ECT (Electronic Controlled Transmission) ha 4 rapporti ed è dolce e veloce negli innesti, nella tradizione Lexus, tanto da guadagnarsi un voto assai elevato.
La RX300 accelera da 0 a 100 km/h in appena 9,2 secondi e raggiunge una velocità massima (autolimitata) di 180 km/h con un consumo nel ciclo combinato di 13 litri/100km, pari a 7 chilometri con un litro, che siamo riusciti a mantenere per buona parte dei nostri test anche se sfruttando la valida meccanica è facile scendere a quota 5, ma le sue avversarie non vantano certo maggior sobrietà….
La sicurezza della trazione integrale permanente
Il propulsore è accoppiato ad un sistema di trazione integrale con giunto viscoso centrale semplice ed efficace, che sfrutta tutta l’esperienza del gruppo Toyota in tema di 4 ruote motrici. Tale sistema provvede a ripartire, in condizioni normali, la coppia in modo uniforme tra i due assali e a distribuirla opportunamente in caso di slittamento.
Su strada si viaggia quindi sempre nelle migliori condizioni e persino su fondi ghiacciati o innevati la RX non mostra la minima preoccupazione, salvo il suo peso che sconsiglia di avventurarsi sulla neve fresca, onde evitare pericolosi “affondamenti”.
Le sospensioni sono indipendenti ed utilizzano la geometria di tipo MacPherson con ammortizzatori telescopici mentre i freni sono a disco, assistiti da ABS a 4 sensori, dal ripartitore di frenata EBD e dall’intensificatore di frenata BAS. L’EBD provvede a ripartire la forza frenante su ogni ruota in curva ed in funzione del carico, il BAS invece massimizza l’azione frenante supplendo alle esitazioni del normale guidatore in condizioni di panico.
Insomma anche il pilota meno esperto si trova subito a proprio agio e non si troverà mai in soggezione anche nella giungla del traffico metropolitano, dato che la stazza della RX 300 si nota e si fa apprezzare.
Tra i dispositivi di sicurezza attiva ci sono il controllo di trazione TRC ed il controllo di stabilità VSC che provvede a correggere, sfruttando i sensori di ABS e TRC, ogni accenno di sotto e sovrasterzo.
La sicurezza passiva può contare sull’accurata progettazione della scocca, la cui struttura ad assorbimento differenziato provvede a spostare in basso il propulsore in caso di forte urto frontale. All’interno ci sono 4 airbag e strutture di assorbimento inserite sui montanti. Il piantone di sterzo ha una piastra deformabile che ne impedisce l’intrusione.
Il comfort
I livelli di silenziosità della RX300 sono davvero straordinari, grazie non solo al livello di insonorizzazione, ma anche ad un esclusivo sistema di ancoraggio del motore che utilizza supporti attivi. Ciascuno di essi infatti contiene un diaframma azionato da un solenoide controllato dalla centralina motore. I supporti così, utilizzando l’energia che si sviluppa per depressione all’interno del condotto di aspirazione, generano impulsi uguali e contrari a quelli generati dal propulsore, in particolare ai bassi regimi ed in fase di rilascio. Il controllo attivo del motore esalta così la morbidezza e la silenziosità di funzionamento del motore 6 cilindri a V.
Anche le sospensioni, montate su sottotelai, sono state ottimizzate per fornire un comportamento sicuro, e rendere ottimale l’assorbimento di ogni genere di asperità.
All’interno si trovano materiali morbidi e gradevoli; inoltre i sedili posteriori possono essere traslati di 12 centimetri e abbattuti separatamente per avere un vano di carico ampio e regolare.
L’ esemplare che abbiamo testato era praticamente full optional con un trionfo di pelle e tutti i migliori automatismi presenti sul mercato, tanto che una Mercedes di pari livello verrebbe affondata sia sul piano del comfort (provare per credere) sia soprattutto sul versante economico, con divari davvero sorprendenti ed ingiustificabili.
Livelli di allestimento, le dotazioni e prezzi
La Lexus RX300 è commercializzata in tre versioni denominate RX300, RX300 Executive ed RX300 Plus. Tutte con cambio automatico di serie.
Ricchissima la dotazione di serie che include pure 4 airbag, computer di bordo, sistema audio con sintolettore cassette, sedili anteriori a regolazione elettrica, sedili posteriori abbattibili 60/40 e traslabili, climatizzatore automatico, vernice metallizzata, cerchi in lega, controllo di stabilità VSC, controllo di trazione TRC, 4 freni a disco con ABS, EBD e BAS, retrovisori a regolazione elettrica, cambio automatico a 4 rapporti.
La versione“standard” è offerta a 38.217 euro.
La RX300 Executive (41.574 euro) ha in più il sistema audio con caricatore CD a 6 dischi nel vano portaoggetti, sedili anteriori riscaldabili, selleria in pelle, specchietti retrovisori elettrocromici.
La RX300 Plus offre inoltre sistema di navigazione satellitare DVD con comandi "touch screen" con display integrato, tetto apribile a comando elettrico e cruise control, richiedendo un assegno di 46.739 euro.
Unico optional per la RX300 e la RX300 Executive è il navigatore satellitare proposto a 2.582 euro che noi raccomandiamo vivamente, ritenendolo fra i migliori e più funzionali che abbiamo testato.
Risparmiamo comparazioni con la concorrenza tedesca, sottolineando unicamente che la versione “standard” della Mercedes ML, la 320 V6 automatica è proposta a 50.500 euro con una dotazione più povera della rivale nipponica e riteniamo che né la stella posta al centro del volante né i 17 cavalli in più giustifichino un divario di oltre 12.000 euro (praticamente 25 milioni di differenza).
Il travolgente successo della Lexus RX ha costretto proprio la Casa di Stoccarda a correre ai ripari, aggiornando per l’ennesima volta la propria SUV (prodotta proprio negli States per essere più vicina al mercato principe per gli Sport Utility). Sarebbe ottimale poter scegliere una RX in versione turbodiesel e la cosa potrebbe anche avverarsi se Toyota decidesse di equipaggiarla col 4200 da 204 CV del Land Cruiser..
Possiamo concludere dando alla Lexus RX 300 una votazione decisamente alta poiché la SUV asiatica è forse la più poliedrica di quelle presenti sul mercato, trovandosi a proprio agio su qualsiasi terreno: da una prima alla Scala ad una sciata in Svizzera!
Marzo 2002
Servizio tratto da www.infomotori.com
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