
Mazda RX-8: Test Drive
E' seducente ed aggressiva
la nuova Mazda RX8. La nuova sportiva non passa certo
inosservata neppure in una piazza come Rimini dove il
pubblico è ben allenato al passaggio di celebri Gran
Turismo italiane, tedesche ed inglesi.
Sul design rischieremo di
essere troppo emotivi e per tal ragione facciamo parlare
le immagini, mentre sugli interni possiamo dirvi che le
pelli sono italiane e portano la firma di Pelli Pasubio:
la stessa che trovate su tutte le Jaguar: dalla X-Type
all’ammiraglia.
Plancia e strumentazione da
premio ergonometrico, al pari dei comodi e ben avvolgenti
sedili su cui si accede magnificamente grazie
all’originale soluzione delle quattro porte basate sul "freestyle
door system" (praticamente è senza il montante centrale).
Abitabilità e soprattutto
accessibilità che le sue rivali si sognano anche di notte!
Su una GT la parte del leone è certamente il propulsore
poiché la linea è si importante, ma la scuderia conta, e
come se conta per far emozionare i veri appassionati di
motori.
“Motore
Internazionale dell’Anno 2003”: meglio di VW V10 TD e BMW
M3
Per nostra fortuna, il 4
giugno scorso 50 giornalisti specializzati nel campo
automobilistico provenienti da 22 paesi hanno eletto il
nuovo motore rotativo RENESIS della Mazda Motor
Corporation, che spinge la nuova Mazda RX-8, il “Motore
Internazionale dell’Anno 2003”.
Tutti i motori di produzione attuale tra meno di 1,0 litri
fino ad oltre 4,0 litri sono stati infatti giudicati sotto
aspetti nell’area come la guidabilità, la prestazione,
l’economia, il perfezionamento e l’applicazione di
successo della tecnologia avanzata. Vi erano 12 categorie
in tutto, compreso il grande premio, il Motore
Internazionale dell’anno. Il nuovo motore rotativo RENESIS
della Mazda è stato dichiarato il “Miglior nuovo motore
del 2003” e il miglior motore nella categoria da “2,5
litri a 3 litri”.
Una rosa di otto vincitori
di categorie erano quindi in competizione per il premio
del “Motore Internazionale del 2003”, con il Mazda RENESIS
che ha vinto sul motore diesel V10 della Volkswagen e il
motore M3 della BMW.
Con questa premessa possiamo
dirvi quindi che si tratta di un motore eccezionale che
dimostra forse più dei 250 CV dichiarati e che la
soluzione del propulsore rotante Renesis (654 cc da
moltiplicare per due!) si è rivelata vincente per
elasticità, progressione e divertimento di guida,
segnalando che vanta una coppia massima di 216 Nma 7500
giri.
Rispetto al precedente
Renesis è più leggero di ben il 30% rispetto al
precedente, testimoniando la notevole attenzione posta
anche sul versante della scelta dei materiali.
Per scaricare a terra tutta
questa potenza ci penserà un cambio a sei marce,
segnalando che la trazione è rigorosamente posteriore,
anche se l’integrale non stonerebbe!
Le gommature sono adeguate alla vettura e quindi troviamo
ruote in lega a cinque razze da 18 pollici. Il look è
decisamente aggressivo, con un frontale decisamente
muscoloso.
Su strada
Il vero difetto della RX-8 è
dover scendere alla fine della prova! Una sportiva davvero
divertente e facile da guidare, ricordandosi della potenza
e quindi non bisogna far affidamento solo sull’ottimo
sistema frenante e sull’eccellente assetto che permette
alcuni virtuosismi davvero simpatici (da fare solo su
strade libere e dopo aver effettuato un paio di corsi di
guida sicura che l’attivo Ministro Lunardi dovrebbe
rendere obbligatori per chi desidera guidare vetture con
notevoli scuderie sotto il cofano).
Una fionda in rettilineo,
incollata in curva, docile sul misto veloce e pronta a
rispondere ai comandi del pilota che non si potrà certo
lamentare dei consumi dopo essersi divertito per ore con
la sua RX-8.
Una sportiva che non piace
sicuramente ad un nutrito gruppo di tecnici: gli ingegneri
delle Case concorrenti che si stanno mangiando il cappello
per il premio vinto dalla Mazda e soprattutto per le sue
potenzialità che faranno dormire sonni poco tranquilli ai
tedeschi (gli italiani vantano una scuola modenese che li
mette al riparo da tali assalti…).
Per chi la trovasse ancora spenta, Mazda sta già
sviluppando una versione “pepata” con turbocompressore,
che porterà la potenza assai vicino ai 340 CV !
Il prezzo sarà un’altra
bella sorpresa (34.000 euro) e chi vuole già ordinarla può
farlo direttamente via Internet, ricordando che la
presentazione stampa è avvenuta a Rimini sia in una
lussuosa sala del Gran Hotel reso celebre da Federico
Fellini sia via monitor grazie al web che ha unito tutti
gli appassionati ed anche Infomotori ha registrato un bel
traffico, confermando che Internet sta mettendo con
maggior forza la freccia per superare gli altri media
(sempre validi, ma con due marce in meno: l’interattività
ed il tempo reale!)
Mai come in questo caso,
bisogna chiudere con un provare per credere!
Agosto 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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