
Mercedes Classe C 2004
Tempi duri per la Mercedes
Classe C, che a quattro anni dal lancio sembra aver
smarrito quella verve che inizialmente le aveva fruttato
un successo non indifferente, tanto da dover ricorrere a
tassi agevolati ed altre promozioni per mantenere le
quote e non “affondare”.
Oggi, infatti, vendite e
popolarità non rispettano i programmi previsti e le
pressanti voci di un imminente restyling di certo non
migliorano la situazione…considerando le avversarie
sempre più aggressive, Jaguar in primis, che con la
prossima X-Type SW TD diverrà un incubo per la Stella.
Solo una spolverata
La nuova “mini Classe S”,
vista la spiccata somiglianza alla sorella maggiore, è
stata rivista nei gruppi ottici, ora più raffinati e
nella forma dei nuovi paraurti, caratterizzati da prese
d’aria più generose nelle dimensioni e piacevoli nelle
forme.
Aumenta di qualche
millimetro la carreggiata, che passa da 1493 mm a 1505
mm e con lei arrivano i cerchi da 16” di serie, gommati
con delle 205/55 R 16.
Alcune interessanti
novità, riguardano anche gli interni con l’adozione di
nuovi materiali e tinte per il rivestimento di sedili ed
interni, senza dimenticare una nuova disposizione della
strumentazione ed una dotazione di accessori più ampia
rispetto alla attuale.
Le motorizzazioni previste
per il M.Y. 04 sono sostanzialmente identiche, con
l’aggiunta del 230 Kompressor da 192 CV, precedentemente
disponibile sulla versione Sport Coupè, ed una nuova
versione del turbodiesel 220 CDI, che guadagna 7 CV,
toccando così quota 150.
A guadagnarne è anche
l’ambiente: C 200 CDI e C 220 CDI sono ora in regola con
la normativa Euro4.
Non manca una nuova
versione AMG: alla C30CDI da 231 CV si affianca una
poderosa C55…
Una AMG esagerata
E’ davvero “succosa”,
infatti, la novità targata AMG. Va “dritto” in pensione
il V6 da 3.2 litri per fare spazio ad un più sostanzioso
V8 5.4, lo stesso montato da CLK 55, E55 ed SL55
anch’esse caratterizzate dalla sigla AMG.
Un propulsore molto
generoso, capace di erogare nella sua versione più
estrema, fino a 500 puledri.
Per la nuova Classe C, i
tecnici di non hanno osato propendere per la massima
evoluzione, “fermandosi” ai 367 CV del modello “base”,
gestiti da un cambio automatico con comandi al volante.
Un bell’andare, non c’è
che dire, anche perché le prestazioni sono ai vertici
della sua categoria. Velocità autolimitata a 250km/h, ma
uno scatto a 0 a 100 km/h effettuabile in soli 5.2
secondi.
Prezzi da “Stella” saranno
i protagonisti di tutto il listino della Classe C, che
sarà offerta, come al solito, nelle tre varianti di
allestimento “Classic”, “Elegance” ed “Avantgarde”.
In
sintesi, tante piccole migliorie in attesa della nuova
generazione che dovrebbe giungere entro il 2005 per
essere pronta a sfidare la sua eterna rivale: la nuova
BMW Serie 3 che debutterà in simultanea…
Giugno 2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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