
Mercedes E320 SW by Carlsson
Non solo Coupè, berline,
SUV e Spider tra le opere di tuning dell’inarrestabile
Carlsson, ma anche lussuose station wagon che
abbandonano i panni di vettura da famiglia lasciandosi
trasformare in veri e propri mostri studiati per
scendere in pista piuttosto che trovare posto nel
parcheggio del solito supermercato…
Più potenza
A dir la verità, quello
della SW come vettura da famiglia è un tabù ormai
decaduto da una decina d’anni, ovvero da quando la
coraggiosa Volvo fece scendere in pista, nel selettivo
Campionato Turismo inglese BTCC, la 850 SW.
Da allora le station di
strada ne hanno fatta moltissima, ed oggi non è
difficile trovare nei listini delle maggiori case
automobilistiche station wagon non solo aggressive nel
design ma anche assolutamente ai vertici come
prestazioni.
E’ il caso della
nuovissima Mercedes Classe E SW, bella e filante nelle
forme quanto performante sotto al cofano già in
configurazione di serie.
Ma a Carlsson,
evidentemente, questo non interessa e così la sua E320
vede lievitare la potenza massima da 224 a 300CV tondi
tondi…niente male per un propulsore V6 di 3200cc!
Con questa iniezione di
puledri, l’elegante SW tedesca si trasforma,
consentiteci il paragone, in un vero e proprio “aereo”,
in grado di toccare una velocità massima di 263km/h
scattando da 0 a 100km/h in soli 6.2 secondi.
Merito di prestazioni così
elevate non è solamente da ricercare nella potenza
massima ma anche nei generosi valori di coppia massima,
che sale da 315 a 400Nm disponibili tra i 2800 ed i 4000
giri/min.
I più esperti, leggendo il
posizionamento della coppia massima ed i valori di
potenza rispetto alla cilindrata del propulsore, avranno
già capito che Carlsson non ha stravolto completamente
il propulsore, ma lo ha “semplicemente” dotato della
turbina CM32K, caratterizzata da una girante di piccole
dimensioni, ideale per non creare un’erogazione della
potenza troppo appuntita ed in ritardo rispetto alla
pressione del piede destro sull’acceleratore.
Ovviamente, le modifiche
al propulsore non si limitano solamente al “soffio” del
turbo, ma anche moltissime altre componenti sono state
adattate e migliorate, per compensare un aumento di
potenza così elevato, collaborando, a loro volta, al
raggiungimento di un risultato senza dubbio molto
valido.
Aerodinamica ed assetto
sportivi
Per venire incontro ad
esigenze di tenuta di strada nettamente più elevate,
Carlsson è intervenuto su due fronti, ovvero quello
meccanico e quello aerodinamico.
E’ fuori discussione che
nell’80% dei casi sia l’assetto a fare la reale
differenza di tenuta di strada e quindi l’equipe del
tuner tedesco è intervenuta sostituendo molle ed
ammortizzatori per quanto riguarda l’anteriore mentre,
al posteriore, è stato sufficiente rivedere il software
delle sospensioni a controllo elettronico C-Tronic®,
ottenendo un abbassamento complessivo del corpo vettura
di 35mm.
Non potevano mancare
all’appello anche quattro cerchi in lega da 19” a 16
razze. Offrono un canale da 8.5” all’anteriore, in grado
di ospitare coperture 245/35, e 10” al posteriore sui
quali è possibile montare dei 285/30!
Sul fronte aerodinamico, i
nuovi paraurti conferiscono alla vettura non solo un
carico aerodinamico nettamente superiore rispetto
all’originale ma anche un aspetto decisamente più
aggressivo.
Curiosa, ma nella norma di
quasi tutti i preparatori che lavorano su base Mercedes,
la totale assenza della stella a tre punte che
caratterizza, da sempre, la stragrande maggioranza delle
vetture prodotte della Casa di Stocccarda.
Interni più raffinati
La cura dedicata alla
rielaborazione del propulsore e del design esterno della
vettura è possibile trovarla anche all’interno
dell’abitacolo, dove i materiali pregiati scelti per la
rifinitura di sedili e decine di particolari, tra cui le
maniglie della porta in pregiato legno, bastano per
definire il livello di cura con cui Carlsson ha rivisto
l’eleganza della Classe E SW.
Luglio
2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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