
Mini One D
In
occasione del Salone dell'Automobile di Ginevra, Mini
presenterà, in anteprima mondiale, la nuova Mini One D.
Con un brillante motore Diesel, essa coniuga bassi consumi
ad un design unico, tipicamente Mini, e ad una guida stile
go-kart. Mini One D è così la prima Mini della storia a
montare di serie un motore diesel.
La nuova Mini One D
La
Mini One D è attesa soprattutto da coloro che
attribuiscono particolare importanza ai vantaggi offerti
da bassi consumi, ma che non scendono a compromessi con le
caratteristiche di guida. L'agile quattro posti, con il
suo motore diesel elastico e parsimonioso, conquisterà
così nuove fasce di clienti.
Il propulsore compatto a quattro cilindri, sviluppato in
collaborazione con la Toyota, eroga 55 kW/75 CV da una
cilindrata di 1,4 litri. La sua coppia massima di 180
newtonmetri, messa a disposizione già a 2.000 min-1.
Queste prestazioni assicurano alla Mini One D la giusta
agilità per una guida veloce e divertente. La trasmissione
della potenza erogata dal propulsore diesel sul fondo
stradale è assicurata dal controllo automatico della
stabilità e della trazione ASC+T. Già nella sua dotazione
base, la Mini One D offre dotazioni che normalmente non si
riscontrano in questo segmento.
All'origine dei dati prestazionali del propulsore diesel
ad iniezione diretta vi è la combinazione della tecnologia
common-rail di seconda generazione con
un turbocompressore mosso dai gas di scarico completato da
intercooler. Il motore in alluminio convince sia per la
sua rotondità di funziona-mento sia per la bassa
rumorosità e i bassi consumi.
Agile ed economica
Il
consumo medio, misurato in base al ciclo UE totale, è di
solo 4,8 litri di gasolio per 100 chilometri, il che
corrisponde a delle emissioni di CO2 di solo 127 g/km.
Data l'esiguità dei consumi, un pieno di serbatoio di 50
litri fa percorrere alla macchina fino a 1.000 chilometri.
Un ulteriore vantaggio è l'allungamento degli intervalli
di cambio olio - fino a 25.000 chilometri - rispetto ai
modelli Mini con motore benzina. Questo è il risultato
dell'utilizzo di oli lubrificanti ad alte prestazioni, del
controllo permanente del livello del lubrificante nella
coppa dell'olio e dell'impiego di uno scambiatore di
calore acqua/olio.
Il cambio di serie, meccanico a sei rapporti, permette
alla nuova diesel di sviluppare la propria elasticità con
particolare raffinatezza. La Mini One D raggiunge una
velocità massima di 165 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in
solo 13,8 secondi. La ripresa in quarta da 80 a 120 km/h
richiede solo 12,3 secondi. La sesta marcia con overdrive
riduce il regime e i consumi sui percorsi autostradali.
Grazie al peso contenuto e alla distribuzione omogenea dei
pesi, la Mini One D offre lo stesso feeling da go-kart dei
modelli con motore benzina. Il servosterzo è idraulico.
Esternamente, la nuova diesel si distingue dalla Mini One
per la scritta sul cofano posteriore, per i fascioni
laterali ripresi dalla Mini Cooper S, per lo spoiler
anteriore con le prese d'aria maggiorate e il terminale di
scarico coperto dallo spoiler posteriore.
La dotazione di base del nuovo modello Mini è molto ricca
ed include ad esempio: quattro airbag, quattro sensori
ABS, il ripartitore elettronico della frenata EBD, il
Cornering Brake Control CBC e il controllo della trazione
ASC+T, il dispositivo di controllo di pressione degli
pneumatici (RPA), il contagiri con termo-metro della
temperatura esterna, alzacristalli e retrovisori esterni a
comando elettrico, cambio meccanico a sei velocità,
servosterzo, regolazione in altezza del sedile del
guidatore e regolazione in altezza del piantone dello
sterzo, vetri atermici e chiusura centralizzata con
telecomando e apertura comfort.
Maggio 2003
Servizio
tratto da
www.infomotori.com
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