
Nissan Micra 1.5 dCi 82 CV: Test Drive
Nel mese di maggio, tra i
tortuosi vicoli di Napoli, ci aveva sorpreso per
qualità, consumi e silenziosità, mentre oggi, tra gli
incantevoli scenari storici di Taormina, la simpatica
Micra 1.5 dCi, ci dimostra di aver grinta da vendere.
Rispetto ai 65 CV della
versione base infatti, gli 82 puledri erogati della
versione più spinta del turbodiesel common rail Nissan,
donano a Micra una verve fino ad oggi sconosciuta, se
non con la motorizzazione 1.4 a benzina, e consumi
davvero contenuti.
Potenza elevata e consumi
ridotti
Micra dCi 82 CV è la
conferma di come a potenze più elevate non sempre
corrispondano livelli di consumo maggiori. Nonostante la
bellezza di 17 CV in più infatti, il piccolo
quadricilindrico, nato dalla collaborazione con Renault,
necessita di un decilitro di benzina in meno ogni 100 km
rispetto alla meno prestante versione da 65 CV.
Un miracolo? No, tutt’altro.
I valori di potenza e coppia massima decisamente
superiori – la coppia tocca quota 185 contro 160 Nm a
2000 giri – spingono con maggior facilità i 1000 Kg
circa della Micra, richiedendo una minore pressione sul
pedale del gas per ottenere pari prestazioni.
Un propulsore, quindi,
capace di abbinare la capacità di percorrere 22 km con
un litro di gasolio a valori prestazionali decisamente
buoni per la categoria: 170 km/h di velocità massima ed
appena 12.9 secondi per passare da 0 a 100 km/h.
Valori indubbiamente
interessanti, quindi, che non cancellano le doti di
elasticità e silenziosità già apprezzate sulla versione
da 65 CV.
Ultima generazione
Che sia un motore di
ultima generazione, tecnicamente parlando, non lo si
capisce solamente dagli intervalli di manutenzione molto
lunghi (ogni 30.000km!), ma anche dal performante
sistema di iniezione, in grado di comprimere il
carburante a pressioni decisamente più elevate rispetto
ai tradizionali sistemi di iniezione diretta.
Tutti i vantaggi
assicurati da questo particolare step evolutivo del
common rail, si traducono nella già citata ed
interessante dose di verve e nel rispetto dell’ambiente,
grazie ai bassi consumi ed il ridotto livello di
emissione: il dCi da 1.461 cc e 82 CV, infatti, è
pienamente in regola con i parametri della normativa
europea Euro3.
Design sbarazzino
Che la Micra piaccia non è
certo un segreto. Basta dare una rapida occhiata alle
nostre strade ed al numero di contratti firmati nel
corso del 2003 dalla clientela del Vecchio Continente.
E’ davvero curioso notare come, secondo i dati Nissan,
tre quarti della clientela scelga Micra per il suo
design, che dietro ricorda un po’ la “vecchia” Fiat 500,
mentre vista frontale e profilo sembrano essere usciti
direttamente da un simpatico cartone animato.
Interni curati
Esattamente come
l’esterno, l’arredamento di Micra non delude le attese.
Spaziosa: nel corso del
nostro test drive abbiamo percorso alcuni chilometri a
pieno carico: cinque persone a bordo. Ovviamente, lo
spazio nel sedile posteriore non è paragonabile a quello
di una monovolume di alta gamma, ma tutti i passeggeri
non hanno avuto di che lamentarsi, lungo il tragitto,
anzi: lo spazio per le gambe, anche per il passeggero
centrale, si è dimostrato maggiore di quanto ci si
poteva attendere, anche senza avanzare i sedili
anteriori.
Curata: i materiali
plastici ed i rivestimenti utilizzati per la
realizzazione di cruscotto e rivestimenti sono di buona
qualità ed offrono un’ottima sensazione al tatto.
La plancia è piacevolmente
curata nel design, ben assemblata e la strumentazione
molto leggibile: un computer di bordo tiene aggiornato
il pilota riguardo a consumi (istantaneo, medio e
totale), chilometraggio (totale e parziale), tempo di
viaggio e la velocità media.
Accessoriata: le citycar
moderne offrono dotazioni di serie davvero molto
complete. Nel caso di Micra, i tecnici Nissan hanno
voluto davvero stupire, offrendo di serie alcuni
accessori che la rendono davvero interessante. Addio
alla chiave d’avviamento: una scheda intelligente,
infatti, la sostituisce, permettendo di aprire la
vettura a distanza ed avviarla con la semplice pressione
di un pulsante.
Altrettanto intelligente
ci è sembrato il sistema di “illuminazione amica”. Micra,
infatti, essendo dedicata ad un pubblico femminile, si
prende cura delle sue clienti, illuminando la strada per
qualche istante anche dopo la chiusura delle porte,
limitando i rischi di spiacevoli incontri.
Su strada
Elastico e potente. Questo
dCi da 82 CV sembra essere progettato appositamente per
le caratteristiche di Micra che, quasi fosse una
sportiva, divora letteralmente sorpassi e stradine di
montagna.
Le prestazioni sono degne
del 1.4 a benzina da 88 CV, con l’unica differenza di
avere uno scatto da fermo leggermente inferiore. Poco
importa, perché nelle ripartenze a bassi regimi, ovvero
in uscita da un tornante o in una ripartenza da una
precedenza o una rotatoria, ad avere la meglio è proprio
il piccolo turbodiesel.
Rispetto al benzina,
infatti, il dCi vanta un’erogazione meno appuntita, meno
bisognosa di “lavorare” sul cambio per tirare fuori le
caratteristiche migliori.
Il range di utilizzo
migliore è sicuramente dai 2000 ai 3000 giri, ma è
possibile allungare senza timori fino a quota 4000.
Oltre a quella soglia, è inutile spingersi, perché
nonostante il limitatore sia molto più in alto, conviene
passare ad un rapporto superiore, sicuri di ritrovare,
qualche giro più sotto, tutta la spinta necessaria.
La tenuta di strada è
decisamente buona, così come la stabilità: Micra è
leggermente sottosterzante, come buon uso per le
trazioni anteriori di “piccola taglia”, ma vanta un
retrotreno incollato alla strada. Un comportamento
stradale che evidenzia come i tecnici Nissan abbiano
lavorato per rendere il più sicura possibile la loro
CityCar, agevolando la vita anche a chi, con il volante,
non ha molta dimestichezza.
L’impianto frenante si è
dimostrato molto valido, assicurando spazi di frenata
piuttosto contenuti ed una ottima soglia di
sopportazione allo stress.
Concludiamo la nostra
analisi con una considerazione sullo sterzo, davvero
eccezionale in manovra e non troppo leggero alle alte
velocità.
Numeri interessanti
Molto interessanti i
numeri di Micra: su un totale di 59.648 vetture vendute
da Nissan nel 2003 ben 46.675 sono rappresentate dalla
simpatica “utilitaria”. E’ su questa vettura, pertanto,
che Nissan conta oggi per incrementare ancor più la sua
quota di mercato nel nostro Paese (oggi del 3,02%) con
l’obiettivo di portarla al 3,5% nel 2005.
A partire da 13.900
La versione Accenta, 3
porte (disponibile anche a 5 porte con un sovrapprezzo
di €520), equipaggiata con intelligent key,
climatizzatore automatico, stereo CD con comandi al
volante, ABS, 4 airbag, sensori pioggia è in vendita a €
13.900 (€ 500 in più rispetto all’omologo modello da 65
CV).
Segnaliamo, inoltre, che
la versione Tekna è disponibile solamente nella
versione a 3 porte sempre ad € 13.900.
Per restare nella gamma
Micra, ricordiamo che a partire dal 2005, sarà
disponibile anche una interessantissima versione C+C (coupé+cabriolet).
Maggio
2004
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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