Il lancio di Micra in
versione diesel rientra nella strategia Nissan “diesel
power”, che ha visto, da febbraio a maggio, la
presentazione di motorizzazioni diesel per Almera Tino,
Primera ed infine Micra.
Motore 1500 e due potenze
Micra diesel viaggerà con
un motore 1500 e si potrà scegliere tra 2 differenti
livelli di potenza: il 65 CV, disponibile da subito, ed
uno più spinto da 82 CV, per il quale bisognerà aspettare
fino a settembre.
Da segnalare che su queste
versioni non sarà disponibile il cambio automatico.
Tutto il resto è come
prima: il design, il comfort e la funzionalità della
simpatica automobilina dallo sguardo ammiccante restano
identiche a quelle già descritte per le motorizzazioni a
benzina. I costi di esercizio risultano invece più
contenuti, con un notevole risparmio sui consumi
(4.6 l/100km) ed intervalli di
manutenzione molto lunghi (ogni 30.000km).
Il motore common rail di
ultima generazione assicura elasticità di marcia,
silenziosità, bassi livelli di consumo e di inquinamento,
grazie ad un nuovo sistema di iniezione in grado
comprimere il carburante a pressioni molto più elevate di
quelle dei tradizionali common rail. In questo modo la
nebulizzazione del gasolio risulta migliorata permettendo
una combustione ottimale che genera vantaggi in termini di
contenimento dei consumi e dei livelli di inquinamento. La
centralina del motore gestisce un sistema di preiniezione
che consente di ridurre la rumorosità del propulsore. La
stessa centralina è anche in grado di correggere la
quantità di carburante iniettato, adattandola nel tempo.
Questo 1.461cc dCi da 48kW assicura alla Nuova Micra una
potenza analoga a quella del modello 1.0 litri a benzina,
ma con una significativa riduzione nei consumi ed un
aumento delle prestazioni in accelerazione grazie alla sua
notevole coppia: 160Nm a soli 2.000 giri/min.
Piace soprattutto per il
suo design
Vale la pena sottolineare
che, a nemmeno tre mesi dal lancio si può parlare di
successo oltre le aspettative, con 23.000 contratti
firmati e 10.000 unità già consegnate. Con tempi di attesa
fino a tre mesi…
“Non vogliamo
abusare, però, di questa pazienza – spiega il presidente
della Nissan Italia Giuliano Musumeci Greco – per cui
stiamo per inviare, a tutti quelli che hanno ordinato una
Micra, una lettera che spiega nei minimi dettagli la
tempistica di produzione e consegna della loro vettura”.
E’
interessante inoltre sapere che il 75% dei clienti ha
scelto Micra proprio per il suo design: dietro ricorda un
po’ la Ka, frontalmente presenta due fari ovoidali con la
geniale “bolla” che aiuta in fase di manovra ed il profilo
è assai piacevole.
Gli interni sono curati e
funzionali, la plancia è ben disegnata e la
strumentazione, curata quanto completa, dà il senso di
solidità e durata nel tempo.
Da ricordare anche alcuni
“plus” di questa mitica citycar che
rendono l’abitabilità e la guida molto
confortevoli. Ad esempio Micra è l’unica della categoria
ad avere per l’apertura e la messa in moto la
”intellingent key”, un dispositivo elettronico che è
sufficiente possedere in tasca o nella borsetta per poter
aprire la portiera ed accendere l’auto azionando una leva.
Molto utile anche l’”illuminazione amica”, che permette di
allontanarsi di notte dalla propria auto con l’ausilio dei
fari, che per alcuni minuti ancora restano accesi.
All’interno vi sono tante
intelligenti soluzioni per lo spazio, primo fra tutti un
vano porta oggetti lontano da occhi indiscreti, a cui si
accede ribaltando il sedile. Spostando i sedili della
panca posteriore è possibile aumentare il volume del il
bagagliaio, ottenendo tanto spazio da poter caricare
diversi bagagli (con una capienza massima di ben 371
litri).
Un utile computer di bordo
visualizza fra l’altro i consumi (istantaneo, medio e
totale), il chilometraggio (totale e parziale), il tempo
di viaggio e la velocità media.
Su strada
Per il test drive Nissan
Italia ha previsto un tratto di superstrada da Napoli fino
alla penisola sorrentina, quindi ci siamo addentrati
nell’incantevole scenario della costiera amalfitana; una
tappa ad Amalfi, e via lungo la panoramica strada con
scorci da sogno che conduce fino a Sorrento.
Il tratto di superstrada
percorso con la versione da 65 cavalli ci ha fatto
apprezzare le qualità del motore, le cui caratteristiche
di coppia e potenza rispondono in modo più che
soddisfacente alle esigenze del conducente che voglia
“fare strada”. Lungo la cornice panoramica, dove per le
curve abbiamo dovuto usare spesso la leva del cambio che
ci ha sempre supportato egregiamente, mentre il motore ha
dimostrato una buona elasticità.
Lungo il percorso abbiamo
apprezzato la precisione dello sterzo (straordinario in
fase di parcheggio) al pari del sistema frenante.
Sicuramente con la versione
da 82 CV si potrà ottenere una maggiore accelerazione ed
elasticità, a fronte di consumi praticamente identici.
I prezzi vanno da 12.700
Euro per versione tre porte da 65 CV VISIA, per arrivare
ai 13.900 Euro della 82 CV allestimento TEKNA. Per la 5
porte è prevista una differenza di prezzo di 520 Euro.
Luglio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com