
Nissan X-Trail: Test Drive
A soli
due anni dal lancio, X-Trail si rinnova nel design e nei
contenuti tecnici, con una serie di piccoli, ma
significativi ritocchi che permetteranno al SUV Nissan
di rimanere sulla cresta dell’onda nel mercato europeo
dei 4x4.
Una
vettura, l’X-Trail, molto importante per Nissan, perché
il segmento è in continua e vertiginosa espansione e le
richieste dei clienti si fanno sempre più pressanti ed
orientate verso un concetto di berlina di lusso.
Non
avvicinare ancor di più X-Trail alle esigenze della
clientela, visto e considerato anche gli altrettanto
recenti restyling delle rivali Freelander e RAV4,
avrebbe significato la perdita di un treno molto
importante, e le parole del Vicepresidente Esecutivo,
Patrick Pelata, ne sono la lampante dimostrazione: “A
soli due anni dal lancio di X-Trail, abbiamo
perfezionato un modello già altamente competitivo
introducendo una serie di novità che, ne siamo certi,
susciterà grande l’interesse in uno dei settori di
maggior successo del mercato.”
Più
divertente da guidare, l’X-Trail trae vantaggio da un
cospicuo lavoro di affinamento meccanico e tecnologico,
che lo ha reso ancor più stabile e sicuro nella marcia
su asfalto, migliorandone, al contempo, le qualità
fuoristradistiche.
La
presentazione di due giorni in terra di Spagna infatti,
non ha riservato solamente lunghi trasferimenti
autostradali tra gli emozionanti scenari collinari nei
pressi di Malaga, dove abbiamo potuto saggiare le
notevoli doti di stabilità ed una notevole capacità di
insonorizzazione, ma ci ha regalato anche l’ebrezza di
alcuni passaggi sterrati, resi tecnicamente molto
complessi da una pioggia battente, che non ci ha
lasciato un attimo di tregua. Anche in questo frangente,
X-Trail ha sfoggiato doti da "piccolo Terrano",
dimostrando inoltre, come questo genere di vettura possa
davvero rappresentare la valida alternativa ad una
station wagon di lusso, senza dimenticare le maggiori
doti di versatilità, facilità d’uso, sicurezza ed il
piacere di guida da autentica berlina.
Piccoli
ritocchi nel design
Oggi
più che mai, l’estetica di X-Trail riflette il suo
duplice ruolo su strada e fuoristrada.
La concezione a due volumi e le linee
marcate comunicano subito l’idea di potenza e dinamicità
tipica di un 4x4, eppure le dimensioni generali fanno
quasi pensare a una station wagon.
L’ultimo modello di X-Trail ha subito ritocchi
nell’estetica che ne ottimizzano l’immagine e le qualità
pratiche. Sul frontale, la griglia del radiatore ha un
disegno più sportivo e un inserto centrale con lo stemma
Nissan.
Dietro, i rifrangenti circolari – alla maniera dei
fendinebbia anteriori – sono stati integrati nei
paraurti, mentre i fanali sono in una tinta di rosso
leggermente fumé (in precedenza erano trasparenti).
Anche
i paraurti sono stati rinnovati, anteriormente e in
coda. Ora sono più leggeri, per limitare i consumi, e
più piccoli per accorciare gli sbalzi e sottolineare la
grinta e l’agilità di X-TRAIL. La lunghezza complessiva
del veicolo, infatti, scende di 50 mm, da 4510 a 4460
mm.
Tra le
altre novità all’esterno ci sono poi un’inedita terna di
colori metallizzati per la carrozzeria – un argento
brillante e due tonalità di verde – e nuovi cerchi in
lega da 16” con cinque razze.
Ma il
tocco finale, ammirato già sul modello originale della
“concept car” presentata al Motor Show di Parigi nel
2000, è sul tetto. Montati per la prima volta su una
versione speciale all’inizio di quest’anno, i robusti
binari, un’esclusività Nissan, integrano due fari in
posizione frontale per illuminare il percorso durante la
guida. Il particolare si ritrova anche sul nuovo
“concept” Dunehawk presente al Salone di Francoforte
I fari
si accendono solo in combinazione con gli abbaglianti,
in modo da non infastidire le vetture che procedono in
senso opposto, e consentono un’ottima visibilità del
percorso anche in assenza di illuminazione esterna: la
portata passa da 140 a 180 m, mentre il cono di luce si
allarga da 12 a 15 m. Oltre a garantire maggior
sicurezza su strada nei viaggi notturni, sono
particolarmente utili nell’impiego in fuoristrada. In
aggiunta ai fari standard, il SUV monta anche
fendinebbia integrati nel paraurti in posizione
ribassata.
I
binari sul tetto sono realizzati in alluminio e, con
l’aggiunta di barre trasversali, possono reggere carichi
fino a 100 kg.
Contenuti tecnici rinnovati
Pensato per le giovani famiglie sempre in movimento,
X-Trail deve il suo successo a un invidiabile mix di
estetica e qualità. Il sistema di trazione ALL-MODE 4x4
a controllo elettronico assicura una maneggevolezza di
impostazione automobilistica e la massima tranquillità
di guida, su strada come nei tratti più impegnativi
dell’off-road.
Il
sistema
All-Mode 4x4 è in grado di passare automaticamente dalle
due ruote motrici alla trazione integrale in base alle
condizioni del fondo stradale, oltre che alle
informazioni raccolte da vari sensori e dal controllo
elettronico della farfalla (ETCS, Electronic Throttle
Control System).
Il
dispositivo ESP+ sorveglia in automatico la tenuta di
strada e corregge la rotazione o lo slittamento delle
ruote agendo sui freni e sulla coppia del motore. La
differenza è evidente in termini dinamici – in
particolare nel fuoristrada – e va a sommarsi ai
tradizionali vantaggi per la sicurezza garantiti dai
sistemi ESP standard.
L’ESP+
è abbinato a un differenziale attivo autobloccante a
controllo elettrico, oltre che a un impianto frenante di
ultima generazione con ABS ed EBD per la ripartizione
elettronica della forza frenante, al sistema di
assistenza alla frenata Nissan e al controllo della
trazione TCS (Traction Control System).
Un
turbodiesel più potente
L’introduzione del motore diesel Nissan da 136 CV e 2,2
litri rappresenta un importante passo avanti per la
gamma. Grazie all’avanzatissima tecnologia common rail,
ai nuovi iniettori ad alta pressione, al
turbocompressore con ugelli variabili e alle accresciute
dimensioni dell’intercooler, i “numeri” delle
prestazioni compiono un salto sorprendente: da 114 CV e
270 Nm della precedente generazione di diesel 2.2 di
X-Trail a 136 CV di potenza e 314 Nm di coppia massima.
Oltre
a picchi di performance nettamente migliorati – la
velocità massima passa da
172 a 180 km/h mentre l’accelerazione da 0 a 100 scende
da 12,7 a 11,5 secondi – la maggiore coppia a bassa
velocità rende X-Trail più facile da guidare nel
traffico urbano.
A dispetto dell’incremento notevole delle
prestazioni, consumi ed emissioni rimangono invariati:
sono necessari, infatti, 7,2 litri per percorrere 100 km
in ciclo combinato e le emissioni di CO2 si attestano su
un valore di 190 g/km.
X-Trail è disponibile anche in due versioni benzina, da
2,0 e 2,5 litri. Entrambe appartengono alla gamma QR
Nissan di propulsori interamente in lega, ed entrambe
sono di tipo DOHC a quattro cilindri e 16 valvole con
CVTC (Continuous Valve Timing Control). Grazie a una
messa a punto accurata e agli alti valori di potenza e
di coppia, le due motorizzazioni regalano tranquillità
di guida su strada, basso inquinamento acustico e una
grande determinazione nell’off-road.
La
versione 2.0 eroga 140 CV di potenza e una coppia di 192
Nm, il che equivale a una velocità massima di 177 km/h
con un’accelerazione da 0 a 100 in soli 11,3 secondi. I
consumi medi sono di 9,3 l/100 km.
Simile
per struttura e concezione, la versione da 2,5 litri
offre prestazioni globali più aggressive. La potenza
sale a 165 CV e la coppia a 230 Nm. La velocità massima
passa a 187 km/h, con 9,9 secondi per accelerare da 0 a
100. I consumi sono pressoché analoghi alla versione
2.0: 9,4 l in media per 100 km.
Le
emissioni per le opzioni benzina si attestano su valori
particolarmente bassi:
222 g/km per il 2 litri e 226 g/km per la versione 2.5.
Interni rinnovati
All’interno, le novità riguardano il cruscotto, che non
solo è più ergonomico, ma è stato anche arricchito di
nuove funzionalità: tra le più accattivanti, il sistema
di navigazione satellitare integrato (in opzione) e i
pratici portalattine, per raffreddarele bevande.
La
cura per i dettagli si nota in ogni particolare del
veicolo. L’ampio vano portaoggetti ha un comodissimo
ripiano per guide e cartine.
Il
controllo elettronico dei due sedili anteriori è di
serie nell’allestimento Elegance, con interni in pelle;
il climatizzatore, automatico, è semplicissimo da usare
e più potente: ci sono nuovi comandi girevoli e una
bocchetta in più in cima al piantone dello sterzo.
Entrambi i sedili anteriori hanno poggiatesta attivi con
tutti i tipi di rivestimento, per proteggere guidatore e
passeggero dalle spiacevoli conseguenze del “colpo di
frusta”.
Anche
la qualità del materiale dei rivestimenti interni e dei
sedili è stata migliorata, e sono state ridotte al
minimo rumorosità, vibrazioni e ruvidità. I materiali
insonorizzanti sotto il cofano e l’isolamento acustico
del cruscotto e del sottoscocca di X-TRAIL attutiscono
ancora di più il rumore della strada a tutto vantaggio
del piacere di guida.
Prezzi:
Tre motori per tre
allestimenti: al “base” si affiancano gli allestimenti
Sport ed Elegance. Per tutte, di serie, viene fornito di
serie il doppio airbag frontale, il climatizzatore
automatico, l’Abs con Ebd e la radio con Cd.
La Elegance, inoltre,
offre l’eleganza degli interni in pelle, il navigatore
satellitare con funzione DVD e le barre sul tetto che
integrano le luci di profondità.
Il listino prezzi varia
dai 24.550 euro necessari per la versione due litri
“base” ai 34.000 della 2.5 Elegance. Le versioni
turbodiesel, invece, variano dai 26.600 della “base” ai
31.200 della Elegance.
Gennaio 2004
Servizio tratto da
www.infomotori.com
Torna
al menu della casa