
Nissan
X-Trail 2.2 TD: Test Drive
Accanto al benzina, è
disponibile un assai apprezzato e richiesto turbodiesel
common rail 2200 da 114 CV che abbiamo potuto testare con
soddisfazione per oltre 3000 chilometri.
Tratti in salita, sterrati sull'Altopiano di Asiago ma
anche percorsi in città e lunghe tratte autostradali,
hanno confermato la poliedricità di questo bel
fuoristrada, che si trova a proprio agio su qualsiasi
terreno.
Nato per festeggiare i 50 anni di fuoristrada Nissan,
X-Trail ha già sedotto una buona parte di appassionati con
il 2 litri benzina da 140 CV, ma gli italiani vanno pazzi
per il gasolio ed ecco quindi un brillante common rail ad
iniezione diretta da 114 CV, che assicura valide
prestazioni e consumi davvero sorprendenti, senza
trascurare comfort e dinamicità.
Prima di soffermarci sulla versione a gasolio, merita
sottolineare l'interessante rapporto qualità-prezzo del 2
litri benzina proposto in due allestimenti (Sport ed
Elegance) rispettivamente a 26.251 e 29.151 Euro.
Per gli stradisti e gli amanti della coppia ai bassi
regimi, il turbodiesel 2200 rappresenta la soluzione
ideale, come abbiamo avuto modo di verificare sul campo.
Non bisogna neppure farsi intimorire dal non eccessivo
numero di cavalli (114 non sono una scuderia da guinness
dei primati), poiché su strada le prestazioni sono
brillanti ed anche in montagna la potenza non manca mai,
specialmente sfruttando il cambio a 6 marce, che abbiamo
trovato preciso e privo di impuntamenti.
La Casa dichiara una velocità di 165 km/h ed
un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 13,7 secondi, ma
durante le nostre intense giornate di prova ci è parso che
tali dati siano prudenziali e comunque in autostrada,
rispettando il limite dei 130 orari, si percepisce di
disporre ancora di una notevole riserva di potenza.
Nissan Italia non nasconde l'importanza di questa nuova
motorizzazione, tanto che ha già annunciato che prevede di
vendere ben l'85% della X-Trail con tale alimentazione.
Gli stessi prezzi aiutano l'impresa, rilevando che la
nostra X-Trail Elegance da 30.801 euro vantava di serie
persino gli interni in pelle ed il tetto panoramico, tanto
che l'unico optional importante è la tinta metallizzata,
consigliando il blu o le tinte scure che meglio esaltano
la sua personalità, rispetto a quelle chiare.
Design
Esteticamente si caratterizza per il design distintivo
che trasmette un senso di forza e di solidità grazie agli
stessi paraurti, che si integrano con le fiancate. Il
parabrezza è fortemente inclinato per ottimizzare il Cx,
mentre le ruote in lega sono da 16 pollici ed ospitano
gommature 215/65.
Dal disegno a cinque razze spicca il generoso impianto
frenante, che garantisce un elevata sicurezza, segnalando
che l'ABS è abbinato all'EDB, che regola elettronicamente
la frenata. La linea è di ispirazione asiatica, ma il
gradimento riscosso dai Nissan 4x4 conferma che gli
appassionati di tale tipo di vettura (un giusto mix fra
fuoristrada e sport utility) apprezzano questo tipo di
design.
Abitacolo
Internamente troviamo grande
spazio e comfort tipici delle moderne Sport Utility
Vehicle. Una scelta insolita per il tipo di vettura è la
posizione centrale della strumentazione.
La posizione
centrale della strumentazione consente agli stessi
passeggeri di partecipare alla vita di bordo in maniera
più attiva, ed al pilota si offre una buona lettura.
Lodevole pure la facilità con cui si raggiungono i comandi
primari e secondari, rilevando la corretta posizione di
guida - piacevolmente alta - che offre un senso di dominio
e sicurezza.
La visibilità è “panoramica” e lo stesso generoso tetto
apribile a comando elettrico assicura una luminosità da
“super attico”, accrescendo il senso di piacevolezza e
relax interno che trasforma anche i viaggi di lavoro quasi
in delle “gite fuori porta “.
Gli amanti dell'ordine apprezzeranno i numerosi vani -
accortamente occultati - e d'estate i vani refrigeranti
per le lattine delle bibite faranno la gioia di bimbi ed
adulti.
Nessun problema
neppure per i bagagli, segnalando di aver effettuato
trasporti “eccezionali” senza dover abbattere la fila dei
sedili posteriori che rendono la X-Trail un perfetto
veicolo da lavoro, tanto da non vederlo male come
“autocarro”.
Tecnologia 4x4 Nissan
Il punto di forza giunge
dall'innovativo sistema di trazione integrale che utilizza
la tecnologia “drive-by-wire”.
Questo sistema offre tre modalità di funzionamento: “2WD”,
“Auto” e “Lock”.
Inserendo “Auto” il sistema riparte la trazione su ogni
asse secondo le condizioni del terreno: normalmente la
motricità va sull'anteriore, ma appena serve si sposta
anche dietro per recuperare la trazione, monitorata da
sensori elettronici.
A livello pratico basta selezionare uno dei tre pulsanti
per selezionare la trazione desiderata: integrale o meno,
a tutto vantaggio sia della sicurezza che dei consumi.
Nuovo pure il cuore che spinge la X-Trail: un 2200 che
monta, primo della sua categoria, il sistema elettronico
“All Mode 4x4”, unito al migliore know how ingegneristico
Nissan, che include la tecnologia della combustione
modulata M-Fire.
Tradotto in pratica, significa poter disporre della
miglior coppia, potenza, sobrietà, silenziosità e rispetto
ambientale: caratteristiche che abbiamo potuto apprezzare
durante i test effettuati nelle due settimane di prova
dove non abbiamo “risparmiato” la nostra vettura, che si è
difesa egregiamente anche alle più forti “provocazioni”,
accettando e superando brillantemente anche il fuoristrada
impegnativo.
Su strada (e fuori)
Nel corso dei 3000 e passa
chilometri abbiamo apprezzato comfort e stabilità della
vettura (con una guida assai simile ad una grossa station
wagon a trazione integrale).
Per saggiare
il telaio, le provinciali venete e le strade di montagna
sono state un ottimo banco di prova al pari del tratto
appenninico della Bologna - Firenze dove la X-Trail ha
mostrato di apprezzare i percorsi nervosi.
Comoda in autostrada quanto sicura ed affidabile sui
percorsi sterrati o “bianchi”, percorrendo diversi
chilometri su fondi innevati o con scarsa aderenza
(ghiaccio puro in certi tratti) senza dover sudare o
intimorirsi.
Anche l'automobilista meno esperto si trova a proprio agio
ed anzi, la X-Trail incute sicurezza al pilota, al pari
dei passeggeri che viaggiano su un salotto.
Fra i punti di debolezza abbiamo registrato una certa
fumosità e rumorosità a freddo che si riducono
notevolmente entrando in temperatura.
In ogni caso, a 130 orari, si può ascoltare piacevolmente
il proprio CD o parlare senza dover alzare la voce.
I consumi sono ragionevoli e scendere sotto i 10 km con un
litro di gasolio è assai impegnativo, salvo non volerci
seguire su alcune mulattiere dell'Altopiano dei Sette
Comuni!
Esame superato brillantemente quindi per la X-Trail,
suggerendo la soluzione gasolio per coloro che pensano di
fare almeno 10.000 km all'anno.
La nostra versione “Elegance” era praticamente full
optional e la stessa Sport offre di serie climatizzatore
automatico, ABS + EDB, cerchi in lega, 4 airbags ed
impianto audio con sei altoparlanti.
Nella categoria delle Sport Utility/fuoristrada medio-alte,
X-Trail risulta fra le migliori ed il suo stesso value for
money unito alle dimensioni la rendono assai competitiva.
Maggio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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