
Opel Meriva
Con la Meriva, Opel cerca di
attenuare il non facile momento economico causato da
un’offerta decisamente sottotono a causa dell’attesa della
nuova Astra (debutto al Salone di Francoforte e vendite
dal 2004) e della piccola Corsa che comincia a sentire il
pesi degli anni e non riesce più a tenere il passo delle
più moderne rivali (Citroen C3 e Toyota Yaris per fare due
nomi) se non con offerte promozionali che si mangiano
quasi tutti i margini disponibili.
Neppure la sostanziosa e
valida Vectra pare far eccessiva breccia nei cuori
italiani ed europei ed ecco quindi che il marchio della
General Motors gioca la carta della Meriva per entrare nel
settore delle monovolumi compatte.
Per non rischiare, i
progettisti hanno cercato di seguire il più possibile la
filosofia della Zafira giocando su versatilità,
abitabilità, linea e dimensioni esterne contenute.
In comune le due monovolume
Opel hanno la capacità di trasformare il loro abitacolo,
adattandosi così al trasporto di persone o di cose senza
dover estrarre alcun sedile dall'interno. Mentre però la
più grande Zafira - grazie al sistema Flex7 di
riconfigurazione dei sedili - può trasportare fino a 7
persone su tre file, la nuova Opel Meriva dispone di 5
posti su due file.
Si può passare rapidamente e
facilmente dalla normale sistemazione a 5 posti a quella
di una vettura a 4 od a 3 soli posti oppure ancora ad una
soluzione con 2 sedili ed un ampio vano di carico. Di
serie su Enjoy ed a richiesta su Cosmo è inoltre possibile
avere il sedile del passeggero anteriore ripiegabile in
avanti.
Con pochi semplici movimenti, chiunque abbia bisogno di
maggior spazio per trasportare cose, potrà spingere avanti
ed eventualmente ripiegare anche uno solo dei due sedili
posteriori laterali. In questo caso il sedile centrale
verrà semplicemente fatto sparire.
Il nuovo sistema di cui saranno dotati i sedili di Meriva
permetterà di regolare singolarmente quelli posteriori, in
modo da sfruttare al meglio lo spazio disponibile e
migliorare il comfort.
Opel Meriva si presenta sul
mercato italiano con un listino non proprio popolare.
Il design gioca sulla
simpatia, ma le avversarie non scherzano e sarà quindi una
bella sfida che si giocherà anche a suon di sconti e
promozioni.
Per le otto versioni che
formano la gamma di lancio di questa piccola monovolume si
va dai 14.900 Euro della versione ENJOY 1.6 16V ai 17.000
Euro della COSMO 1.7DTI 16V.
La nuova Meriva sarà
inizialmente disponibile con una gamma di motorizzazioni a
benzina ed a gasolio di 1.600-1.800 cc, con potenze
comprese tra 75 CV/55 kW e 125 CV/92 kW che, sinceramente,
ci paiono cilindrate un po’ elevate per il mercato
italiano che ama restare sotto il litro e mezzo, ma il
peso della vettura ha evidentemente costretto la marca GM
a stare alta per non proporre degli autentici “polmoni”.
Scendendo più nel dettaglio, la Meriva potrà contare da
maggio su due 1600 da 87 e 100 CV mentre verso fine anno
debutterà pure il 1800 da 125 CV.
Sul versante gasolio si
parte con il 1700 DTI da 75 puledri in attesa di poter
disporre della versione common rail (di pari cilindrata)
in grado di erogare 101 CV.
Il punto di partenza della
flessibilità della Opel Meriva è la lunghezza del passo
che è di 2.630 millimetri, ovvero quasi quanto quella
della Zafira (2.694 mm). Per quanto riguarda invece la
lunghezza complessiva della vettura, la differenza è più
significativa: con i suoi 4.042 mm, la Meriva è 27,5
centimetri più corta della sorella maggiore.
Vedremo se il mercato apprezzerà questa compatta
monovolume o preferirà restare fedele alla Zafira o
indirizzarsi verso le sempre maggiori alternative dato che
tutti i maggiori costruttori europei e nipponici sono ben
presenti in questo segmento.
Listino e prezzi al pubblico
chiavi in mano suggerito
Meriva Enjoy 1.6 16V Euro 14.900
Meriva Enjoy 1.6 16V Easytronic Euro 15.450
Meriva Cosmo 1.6 16V Euro 15.400
Meriva Cosmo 1.6 16V Easytronic Euro 15.950
Meriva Enjoy 1.8 16V Euro 16.050
Meriva Cosmo 1.8 16V Euro 16.550
Meriva Enjoy 1.7 DTI 16V Euro 16.500
Meriva Cosmo 1.7 DTI 16V Euro 17.000
Maggio 2003
Servizio tratto da www.infomotori.com
Torna
al menu della casa