
Peugeot 206
Anche per la piccola “Enfant
Terrible” è venuto il momento di rifarsi un po’ il trucco.
Nulla di grosso,
intendiamoci, fascino e personalità alla 206 non sono mai
mancati, ma piccoli aggiornamenti che perfezionano un
modello che continua a conquistare…come dimostrano le
600.000 vetture vendute nel 2002, di cui 83.200 sul
mercato italiano.
Cosa cambia
Nonostante la sagoma della
vettura sia rimasta assolutamente invariata, gli
aggiornamenti di dettaglio sono davvero numerosi.
Nuove la griglia della presa
d’aria "a nido d’ape" in sostituzione della precedente a
barre, la modanatura cromata che sottolinea la presa
d’aria inferiore dei paraurti in tutte le versioni -tranne
XR e Lee -, le luci posteriori color rubino, le fasce dei
paraurti e protezioni laterali in tinta carrozzeria sulle
versioni più sportive.
A queste novità si
aggiungono alcuni elementi derivati da versioni al top
della gamma come i paraurti posteriori sportivi, i
proiettori con vetro liscio e con doppia ottica, il grande
leone cromato posto direttamente sulla carrozzeria del
portellone posteriore e le maniglie di apertura delle
porte in tinta carrozzeria (tranne XR).
All’interno, un trattamento
particolare con una vernice "soft" ha reso la plancia ed i
contropannelli di fissaggio dei retrovisori esterni ancora
più gradevoli alla vista e al tatto.
Le versioni sportive della
gamma accentuano la loro personalità dinamica grazie a due
nuovi tipi di strumentazione: a quadranti con finiture in
alluminio, per la XS; a quadranti neri con bordo cromato,
per Gti, Coupé Cabriolet ed RC (quest'ultima adotta anche
una serigrafia esclusiva ed una palpebra di pelle a
protezione del quadro strumenti).
Infine, per alcuni elementi
di 206 Ciel sono state introdotte finiture particolari che
esaltano il carattere della versione: volante rivestito in
pelle, pomello e il soffietto della leva del cambio di
pelle, consolle centrale con finiture tipo carbonio a
vista, finiture tipo alluminio delle maniglie interne
delle porte e del pulsante del freno a mano.
Colori e
rivestimenti
La gamma colori di 206 si
arricchisce di tre nuove tinte metallizzate: grigio Cendre,
blu Recife e nero ossidiana. Il grigio Cendre è
disponibile anche sulle versioni Roland Garros, in
alternativa al verde Tiebreak.
Le versioni XT e Ciel hanno
nuovi rivestimenti interni in velluto denominato "Enjoy",
che ricoprono interamente i sedili e conferiscono maggiore
eleganza alle vetture e sono proposti in una tonalità blu
o grigio e in color “Grege”.
La nuova armonia “Grege”
(tonalità tra beige e grigio) crea un abitacolo luminoso,
dai colori chiari, proposto anche sulle XR, con i
rivestimenti "Cooldouce" dal colore "nevé".
Le altre
novità
Per le 206 1.6 16V da 109CV
e 2.0 HDi da 122CV è disponibile come opzione un
sofisticato sistema di controllo della stabilità (ESP),
normalmente riservato a vetture di categorie superiori,
che integra quattro funzioni diverse.
Innanzitutto, quella propria
dell’antibloccaggio delle ruote (ABS), che assicura la
decelerazione, la stabilità e la “direzionalità” nella
frenata su fondo a scarsa aderenza.
Poi, quella di ripartizione
elettronica della coppia frenante (ESBS), che determina la
pressione che deve essere esercitata nel circuito in
funzione della situazione d’aderenza di ognuna delle
quattro ruote; infine, quella antipattinaggio (ASR), che
ottimizza la trazione, in funzione dello slittamento delle
ruote motrici, e quella di controllo dinamico della
stabilità (CDS).
Quest'ultima confronta la
direzione imposta dal pilota (angolo di sterzata e
velocità della vettura) con la situazione di sovrasterzo e
sottosterzo (velocità di ciascuna ruota, accelerazione
trasversale, velocità di rotazione attorno all’asse
verticale) per ristabilire la traiettoria voluta.
Il caricatore di cinque CD
originario della 307, con alimentazione frontale,
disponibile in opzione e comandato dall’autoradio mono CD,
si trova ora nel cassetto portaoggetti, in assenza della
navigazione assistita. In caso contrario, l'attuale
caricatore di sei CD rimane montato nel bagagliaio.
Giugno 2003
Servizio tratto da www.infomotori.com
Torna
al menu della casa