
Peugeot 607 2.2 Hdi:
Test Drive
Un design piacevole ed
elegante, motorizzazioni all’avanguardia ed un
comportamento dinamico decisamente efficace sono i
segreti del successo della Peugeot 607 che, a tre anni
dal lancio commerciale, taglia il traguardo delle
100.000 unità vendute, proponendosi di diritto per il
titolo di berlina generalista del segmento H più diffusa
in Europa.
Un cambio a 6 marce per
il 2.2 litri diesel HDi
Il motore 2.2 HDi FAP,
caratterizzato da una cilindrata di 2.179 cc., vanta
contenuti tecnologici molto avanzati, a partire dalla
testata a quattro valvole per cilindro passando per il
turbocompressore a geometria variabile per arrivare al
filtro attivo antiparticolato, che conferisce un
vantaggio ecologico decisivo: la sua funzione, infatti,
è di trattenere il particolato per poi bruciarlo in base
ad un processo esclusivo. Da sottolineare, che gli
interventi di manutenzione del F.A.P. ora vengono
effettuati dopo 120.000 km.
Il motore sviluppa una
potenza massima di 133 CV a 4.000 g/min ed una coppia
massima di 314 Nm a 2.000 g/min.
E’ progettato per offrire
già da 1.200 g/min, 250 Nm, che rappresenta circa l’80 %
della coppia massima disponibile fino a 3.800 g/min.
Una coppia elevata, che
consente di guidare più a lungo ai bassi regimi,
riducendo il consumo di carburante.
Nuovo cambio a sei
rapporti
Il 2.2 HDi è equipaggiato
con il nuovo cambio meccanico a sei marce. Un importante
lavoro di compattamento interno ha permesso di
conservare lo stesso ingombro del cambio a cinque marce
originale, mantenendo invariato il raggio di sterzata.
Il cambio beneficia degli
ultimi miglioramenti che aumentano il piacere di guida,
la precisione di selezione, l'inserimento dolce e rapido
delle marce. Le sincronizzazioni sono, infatti, triple
sulle prime due marce e doppie sulla terza. Anche la
retromarcia è completamente sincronizzata.
La griglia del comando del
cambio è di tipo “a candelabro”, con la linea della
retromarcia contigua a quella della prima. Per evitare
il passaggio indesiderato alla retromarcia, la leva di
selezione è provvista di un anello di bloccaggio.
La frizione è a comando
idraulico, per un funzionamento dolce e sforzi costanti
nel tempo
Migliorano le
prestazioni, in particolar modo nelle prove di ripresa,
mentre la velocità massima rimane di 205 km/h, ma ora si
raggiungono in sesta marcia.
Più bassi i consumi: il
risparmio nel ciclo misto è di 0,1 litri/100 km, per cui
ora è possibile percorrere 100 km con solo 6.6 litri di
gasolio.
Più tecnologia
Questa proposta innovativa
costituisce un autentico progresso nel campo della
telefonia a bordo.
Il principio
dell’innovazione Bluetooth consiste nel riconoscimento
e nella connessione automatica di un telefono cellulare
Bluetooth alla Peugeot 607. Questo nuovo standard
permette di trasferire, tramite onde radio, le funzioni
del telefono cellulare sul veicolo.
Senza dover toccare il
portatile ora è possibile comunicare, avendo le mani
libere, entrando o uscendo dal veicolo, visualizzare
alcune informazioni relative al telefono sullo schermo
multifunzione della vettura, navigare nei menu e
comandare le varie funzioni mediante i comandi ubicati
sul volante della vettura, richiamare il contenuto della
rubrica mediante riconoscimento vocale e molto altro.
Il kit mani libere
Bluetooth è compatibile con i telefoni dell’ultima
generazione che integrano questa tecnologia.
Meccanicamente parlando,
la 607 HDi 2.2 a sei marce vanta il solito schema
sospensivo, con un avantreno di tipo pseudo Mac Pherson
triangolato con barra antirollio disaccoppiata ed un
retrotreno con due doppi triangoli.
Il controllo dinamico di
stabilità (ESP) è di serie e può essere disattivato
tramite un pulsante per poi riattivarsi automaticamente
al superamento dei 50 km/h.
L’impianto frenante è
ancora a quattro freni a disco abbinati al sistema
antibloccaggio delle ruote (ABS) supplementare, al
ripartitore elettronico di frenata (REF), all’assistenza
alla frenata di emergenza e all’accensione automatica
delle luci di emergenza.
La dotazione di questa
versione comprende cerchi in lega leggera, provvisti di
rilevatori di perdita di gonfiaggio e di foratura,
dimensione 7J16, abbinati a pneumatici 225/55 R16
Si possono scegliere due
tipi di cerchi diversi: “Margherita” o “Vivace”. In
opzione, sono disponibili i cerchi “Féline”, associati a
pneumatici 225/50 R17.
Molto interessante,
infine, la motorizzazione del cofano portabagagli. Una
semplice pressione sul pulsante « baule » del
telecomando provoca l’apertura automatica del bagagliaio
in meno di quattro secondi.
Questa manovra è comandata
da un’unità di avanzamento a innesto rotativo che agisce
sul braccio di articolazione del baule assistito da
attuatori a gas.
Nuovi rivestimenti per gli
interni
Gli ambienti Diamante ed
Ebano abbinati alle finiture tipo radica presentano ora
nuovi rivestimenti in un velluto molto strutturato,
chiamato “Otello”, che ricopre la parte centrale dei
sedili e conferisce all’abitacolo un aspetto ancora più
elegante.
Per accentuare il
dinamismo dell’ambiente titano e le sue finiture con
effetto fibra di carbonio, in alternativa alla pelle
color nero e cuoio viene proposta una nuova tonalità di
pelle blu cobalto.
Questo colore di
attualità, molto presente tra le vetture sportive alto
di gamma, conferisce alla 607 una personalità forte ed
inedita.
Su strada
Le sensazioni positive dei
precedenti test drive svolti a bordo della lussuosa
berlina francese, vengono confermate ed ulteriormente
migliorate in questa nuova versione ’04.
Grazie alla dolce
efficacia del nuovo cambio a sei rapporti, infatti,
l’unico propulsore a gasolio in listino, per ora,
sfoggia una nuova dose di grinta fino ad oggi
sconosciuta, avvicinandosi, di fatto, al gusto degli
italiani, ancora restii a soluzioni di tipo automatico.
Il 2.2 HDi ora,
consentiteci la battuta, “sembra avere una marcia in
più”. Il nuovo 6 marce, infatti, offre una spaziatura
tra i rapporti meno distesa, più vicina ad un concetto
di sportività. Non viene certo messo da parte il confort
di marcia che, grazie ad una sesta particolarmente
lunga, migliora da un punto di vista acustico, senza
dimenticare la ridotta, ma comunque importante,
diminuzione dei consumi.
Tradotto in termini
pratici, la differenza rispetto alla soluzione
precedente, non è tanto nelle partenze da fermo, nel
quale il 2.2 francese diceva già ampiamente la sua, ma
nell’utilizzo di tutti i giorni. Uscendo da un tornante
in salita o nell’affrontare un sorpasso impegnativo,
infatti, è molto più semplice “ritrovarsi” in un range
d’azione particolarmente favorevole alle doti del
propulsore, assicurando, quindi, spinte più corpose sin
dalle velocità più basse.
Prestazioni a parte,
questa nuova edizione della 607 offre alcune migliorie
anche da un punto di vista dell’allestimento interno,
con l’utilizzo di nuovi materiali e grafiche rinnovate.
La qualità, insomma,
rimane decisamente elevata tanto quanto il design,
elegante e raffinato quanto basta per distinguersi con
classe da quanto proposto dall’ormai “piatta”, BMW a
parte, diretta concorrenza “made in Germany”.
Giugno
2004
Servizio tratto da www.infomotori.com
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