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Peugeot H20
Peugeot non smette di sorprendere e dopo la 307 CC e la seducente coupe RC gioca la carta della fantasia unita alla migliore tecnologia per la propria H20: una vettura dedicata ai vigili del fuoco che farebbe impazzire di gioia qualsiasi bambino.
Il design
Per forma ed aspetto, il Peugeot H20 è simpatico e ludico, ma anche credibile sia nella scelta del suo principio tecnologico, sia in quello che riguarda la lotta agli incendi grazie alla consulenza dei vigili del fuoco in fase di progetto.
L’anteriore del veicolo permette una chiara identificazione con la casa del Leone. Dietro l'abitacolo, previsto per due occupanti, ritroviamo una cisterna che sostiene una scala telescopica. Intorno alla cisterna sono presenti vani portaoggetti, prese e connessioni tipiche di un veicolo antincendio.
Alla stregua delle RC (picche e quadri), i proiettori sono ad andamento orizzontale che sottolinea il movimento particolare del cofano. Nella parte inferiore si distingue una generosa presa d'aria, ed una barra cromata, che rende più dinamico l'anteriore. I proiettori principali, color cristallo, sono di tipo lenticolare e i fari supplementari sono integrati nel fascione paracolpi, ai lati della presa d'aria.
Il cofano motore, il parabrezza in posizione molto avanzata e il tetto si raccordano per formare un insieme esteticamente omogeneo e dinamico.
Ai lati della vettura, gli archi passaruota molto marcati, come anche la fascia superiore e il battitacco, danno un'idea di potenza e solidità. La parte superiore posteriore di ciascuna porta propone linee arrotondate che “anticipano” la rotondità della cisterna. In posizione più arretrata, vani portaoggetti sono nascosti da saracinesche metalliche. A sinistra, si notano due maniglie e dei gradini ricavati nella fiancata che consentono di accedere alla parte alta del veicolo.
Sul padiglione sono posizionate le luci di emergenza di colore blu, la cui forma è integrata al volume di tutta la segnalazione luminosa, specifica per questo tipo di vettura.
La cisterna cilindrica è integrata allo stile dell'« H20 ». Nella zona posteriore ha un coperchio in metallo levigato dalle forme morbide, decorate al centro dal leone Peugeot. Sopra la cisterna è sistemata una scala telescopica in lega leggera.
Nella zona posteriore del veicolo, i gruppi ottici, la parte inferiore e i paraurti riprendono le soluzioni proposte sulla Féline e suggeriscono potenza ed eleganza. Questi proiettori hanno un vetro trasparente che ricopre dei prismi specifici per ciascuna funzione. Sotto il fascione paracolpi ritroviamo due raccordi per l’alimentazione dell'acqua e per la lancia antincendio (collegati da un elemento metallico).
Salvo gli elementi in metallo lucido, il resto della carrozzeria dell'H20 è verniciato di color rosso « Pompieri » !
Le ruote, di 18’’ di diametro, sono in lega leggera. Sono abbinate a pneumatici di 215/45. Il mozzo del cerchio, inserito più internamente rispetto al bordo, ha una forma emisferica dipinta in tinta carrozzeria, con un leone cromato al centro.
Gli interni
All’interno del Peugeot H20, scopriamo una plancia moderna e funzionale. Raggruppa i vari comandi, un cruscotto ricco di fonti di informazione, e numerose uscite d'aria per il comfort dei passeggeri. Come l'esterno, è di colore rosso, e in alcune zone presenta delle finiture metalliche che ritroviamo anche intorno agli aeratori laterali.
La plancia, centrata sulla fascia superiore, è corredata di schermo tattile, telefono e sistema GPS. Di fronte al passeggero, si trova un secondo schermo collegato ad un PC che permette di visualizzare cartografie di edifici.
La consolle centrale, dai tratti moderni, ha sulla parte orizzontale tra i due sedili, una zona riservata al comando della retromarcia e a quello del freno a mano.
Come tutti i rivestimenti interni del veicolo, i due accoglienti sedili, sono rivestiti in Neoprene rosso.
Sui pannelli delle porte si nota una sorta di « telaio » metallico al centro del quale sono state ricavate zone portaoggetti dalla conformazione specifica.
La tecnologia della pila a combustibile
Il veicolo dimostrativo H2O è un mezzo elettrico a batterie dotato di un gruppo ausiliario («range extender») costituito da una pila a combustibile. Il Gruppo transalpino ha dunque scelto, in continuità con il veicolo dimostrativo Taxi PAC , di utilizzare la pila a combustibile come fonte di energia elettrica a bordo.
Il sistema «range extender» realizza anche la funzione «APU» (Auxiliary Power Unit, cioè gruppo ausiliario di potenza) e permette di disporre di una fonte elettrica permanente a bordo che consente di alimentare i vari dispositivi di soccorso (pompe, estrattori di fumo, sistemi di comunicazione, prese elettriche, ecc...).
Come funziona la pila a combustibile?
Per funzionare, la pila a combustibile ha bisogno di idrogeno e ossigeno. L'ossigeno viene attinto dall'aria o da una bombola mentre l'idrogeno, per il veicolo dimostrativo H2O, è prodotto a bordo, su richiesta.
La combinazione dell'idrogeno con l'ossigeno genera una reazione elettrochimica che provoca uno spostamento degli elettroni, che, a sua volta, produce contemporaneamente acqua, calore e soprattutto elettricità.
La PAC (Pila a Combustibile) produce dunque l'elettricità utile alla catena di trazione ed emette allo “scarico” solo acqua . Le emissioni di sostanze inquinanti a livello locale sono dunque nulle.
Grazie ad un sistema originale di produzione dell'idrogeno integrato, in tempo reale, la quantità di idrogeno presente a bordo non supera mai i 2,5 g, ossia l'equivalente di un bicchiere di benzina ! L’idrogeno viene prodotto in loco a partire da una soluzione acquosa di boroidruro di sodio e da un catalizzatore.
PSA Peugeot Citroën propone dunque un nuovo percorso di ricerca che permette di eliminare i vincoli legati allo stoccaggio dell'idrogeno in pressione.
A differenza di un veicolo classico che ha bisogno dell'ossigeno per effettuare la combustione del carburante nel motore, il veicolo dimostrativo H2O mantiene tutte le sue funzionalità quando si trova in ambiente "anaerobico" (dunque in assenza di ossigeno); ad esempio in caso di incendio in una galleria o in un parcheggio sotterraneo.
In questo caso, l'ossigeno necessario al funzionamento della PAC viene fornito da due bombole a bordo del veicolo.
Quanto agli occupanti, dispongono di sistemi di respirazione ultracompatti inclusi nell'equipaggiamento dell'abitacolo.
Per favorire la mobilità in queste condizioni in cui la visibilità può essere ridotta (ad esempio fumo), il veicolo è dotato di sensori di prossimità nei paraurti e di un sistema radar integrato nel frontale.
L’integrazione automobilistica del sistema è «facilitata» perché gli elementi hanno un ridotto ingombro unitario. Ciò consente di riproporre alcuni componenti di serie del Peugeot Partner Electric.
La ripartizione delle funzioni nel veicolo è la seguente : motorizzazione, PAC e produzione di idrogeno nell'anteriore ; serbatoio di boroidruro di sodio nel posteriore. Ciò consente di controllare la sicurezza del sistema.
Infine, la soluzione acquosa di boroidruro di sodio permette di adottare qualsiasi forma di serbatoio, mentre la bombola di idrogeno compresso ne ha una specifica.
Ottobre 2002
Servizio tratto da www.infomotori.com
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