
Renault Megane II SW
Renault presenta in
anteprima mondiale al Salone dell'Auto di Barcellona 2003
due nuove versioni di Megane, la Grandtour e la berlina
quattroporte.
Salgono quindi a sette le
versioni disponibili per la "media" francese, lanciata
nell'ottobre del 2002.
Queste due nuove proposte
consentiranno a Renault di rafforzare la sua presenza nel
segmento "C" ed incrementare le vendite sui mercati
internazionali che, secondo le stime del
Presidente Schweitzer,
dovrebbero rappresentare il 20% del totale vendite di
Megane II.
La
Grandtour da vicino
La linea della nuova station
wagon compatta di Casa Renault è davvero interessante e
frutto, a differenza del passato, di una progettazione
nata in simbiosi con il resto del progetto.
Slanciata e ben
proporzionata nei volumi, la nuova Megane rinuncia alle
“stravaganze” stilistiche della sorella 3 porte, per
concedersi a linee più classiche, ma allo stesso tempo
moderne che, a detta dei vertici Renault, ruberà il cuore
anche di alcuni potenziali clienti di Laguna SW.
Spazio in
abbondanza
Oltre al design decisamente
espressivo, la Grandtour offre valori d'abitabilità e
capacità di carico decisamente elevati all'interno del
loro segmento.
Contrariamente alla
maggioranza delle station wagon sul mercato, che
presentano un passo ed una dimensione delle porte
posteriori di valore identico a quello delle berline da
cui derivano, Grandtour fruisce di un allungamento del
passo di ben 61mm, a vantaggio dell'abitabilità
posteriore, e porte decisamente allungate per favorire le
operazioni di salita e discesa degli ospiti.
Notevole lo spazio riservato
ai bagagli, vero fiore all'occhiello di questa nuova SW
rispetto al modello che l’ha preceduta.
Le
motorizzazioni
Come accade per le versioni
"tradizionali", anche Grandtour disporrà di un'ampia gamma
di motorizzazioni, economiche e prestazionali, con
trasmissioni di nuova generazione. La gamma benzina
comprenderà tre propulsori: 1.4 16V e 98CV, 1.6 16V e
115CV ed un due litri 16V da 136CV.
Per quanto riguarda i
propulsori a gasolio, la gamma si apre con gli 80 o i 100
CV del 1.5 dCi per arrivare ai 120CV del 1.9 litri, sempre
contraddistinto dalla sigla dCi.
Saranno disponibili per i
propulsori 1.6 16V, 2.0 16V e 1.5 dCi 16V la trasmissione
automatica "proactive", per quanto riguarda i cambi
manuali, invece, verranno offerte soluzioni a 5 o 6
rapporti.
Confort di
bordo
In linea con gli altri
modelli della famiglia Megane II, anche Grandtour offre
soluzioni moderne ed innovative per quanto riguarda
l'arredamento interno.
In tutte le versioni, gli
equipaggiamenti saranno tecnologici e dedicati alla
facilità d'utilizzo.
Non mancheranno, in via
opzionale, il sistema di navigazione Carminat con schermo
a scomparsa, il sistema di regolazione della velocità
cruise ed i sensori di pioggia e di luminosità.
Sicurezza
globale
Nulla è lasciato al caso
nemmeno per quanto riguarda la sicurezza. In Renault sono
davvero fieri delle 5 stelle conquistate nei crash-test
NCAP e, per ottenere nuovamente il massimo dei voti, sono
state studiate nuove strutture d'assorbimento, necessarie
per contrastare l'aumento della massa complessiva.
Saranno della partita anche
i migliori sistemi di sicurezza attiva, come ABS ed
antisbandamento ESP di nuova generazione, che comprende un
più raffinato sistema per il controllo del sottosterzo.
Il servosterzo è ad
assistenza elettrica variabile ed è stato studiato per
garantire la massima precisione di guida a qualsiasi
andatura.
La gamma
La possibilità di
personalizzare la vettura, abbinando un ambiente interno (Autentique,
Dynamique e Privilege) ed un livello d'equipaggiamento
(Pack, Confort e Luxe), corrispondono al concetto di "auto
su misura", punto di forza di tutte le versioni di Megane
e Scenic II.
Ormai la gamma Megane II è
davvero completa. All'appello manca solamente una versione
"lunga" della Scenic, che sulla scia di quanto fatto da
Opel con Zafira, offrirà un abitacolo flessibile in grado
di ospitare fino a quattro passeggeri.
Giugno 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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