
Renault
Scenic II: Test Drive
Scenic è la storia di un
successo e della ormai riconosciuta lungimiranza di
Renault che prima ha inventato il mercato dei monovulume
con l’Espace e quindi ha ampliato il raggio con il
segmento delle MPV compatte con la Scenic I che ha
letteralmente preso in contropiede le rivali che non
pensavano che dal 1996 ad oggi se ne potessero vendere
oltre 2 milioni !
Ed invece si e quindi ecco
la "corsa" (si fa per dire visto che le rivali più
temibili sono arrivate dopo quattro anni!) a recuperare il
tempo perduto. E quando sembrava che il gap fosse chiuso,
voila la nouvelle Scènic II che riporta le concorrenti al
punto di partenza o quasi!
Non paghi in Renault hanno
già annunciato che il prossimo anno arriverà pure una
versione "lunga" a sette posti.
Il design resta forte e
personale, di quelli che non passano di certo inosservati
anche se privo delle "stravaganze" architettoniche della
sorella a tre porte, sono i segni particolari della nuova
monovolume francese, che punta a riconfermare un successo
davvero clamoroso.
Più lunga e più larga, la
nuova Megane Scenic II – 4.26m di lunghezza, 1.62m
d’altezza e 2.68m di passo - offre un’abitabilità migliore
rispetto al modello che l’ha preceduta ed una migliore
modulabilità degli interni.
Eccezionale la capacità di
carico, visti i 430 litri in configurazione standard e
1840 con i divani posteriori abbattuti.
Sarà molto gradito, ai fini
della facilità di carico, il lunotto apribile
separatamente dal portellone.
Tutti nuovi anche gli
interni, moderni, razionali e più confortevoli. Non manca
certamente l’elettronica, usata in "abbondanza" su tutti i
modelli della Casa.
Spazio quindi al freno a
mano elettronico, alla chiave elettronica che rende un
oggetto del passato il blocchetto d’avviamento. Stessa
sorte anche per molti altri oggetti di uso comune, segno
di una ricerca estrema per l’ergonomia e la facilità
d’utilizzo di ogni singolo accessorio.
Fari bi-xeno, già visti
sull’ammiraglia Espace, il tappo del carburante integrato
allo sportellino, il parking control ed il controllo della
pressione degli pneumatici, saranno sicuramente accessori
compresi nella dotazione di serie. In dote troveremo pure
ABS con EBV, ESP, ed una ricca serie di airbag, compresi
quelli a tendina, ideali per conquistare le cinque stelle
nei test Euro-Ncap.
Tre i motori a benzina e due
quelli a gasolio. Un 1400 da 98 CV, un 1600 da 113 CV e di
un 2.000 da 134 puledri per quanto riguarda le unità a
benzina; il 1.5 litri da 82 CV ed il 1.9 litri da 120
saranno invece i propulsori previsti per la gamma diesel.
Non manca il cambio automatico Proactive al quale si
affiancano affiancati due cambi manuali, a cinque e sei
rapporti.
Per quanto riguarda le
versioni, sono previste quattro soluzioni: Priviège,
Expression, Dynamique e Authentique alle quali si possono
abbinare tre allestimenti diversi: Pack, Confort e Luxe.
Su strada
Per consentirci di
apprezzarne la notevole luminosità, Renault ha pensato
bene di farcela testare in Svezia durante il solstizio
d’estate che rappresenta il momento con più ore di sole in
assoluto (quasi 20) e dove la notte praticamente è
sconosciuta (ma d’inverno si rifà purtroppo con gli
interessi!).
Scenari incredibili,
traffico scarso e strade panoramiche hanno fatto da
cornice al nostro suggestivo test drive che ci ha portato
a conoscere luoghi incantevoli e macinare quasi 400
chilometri in due giorni, rispettando rigorosamente i
limiti visto che in Svezia la polizia non scherza…
Da una vettura che dovrà
uscire al ritmo di 2500 unita al giorno non si possono
certo aspettare sorprese negative ed infatti la qualità è
davvero da "grandeur" francese. Ogni minuto ne uscirà una
esiamo certi che i futuri possessori resteranno
positivamente impressionati dal riveduto posto guida (che
offre maggior visibilità e comodità rispetto alla
precedente generazione), dalla meccanica raffinata e
dall’estrema funzionalità e modularità con i bimbi che si
divertiranno a scoprire gli innumerevoli porta oggetti che
complessivamente raggiungono la cifra record di ben 91
litri.
Chi ama l’oscurità fugga
dalla Scenic II dato che con i suoi 7 metri quadri di
superfici vetrate è decisamente luminosa ed i vampiri
faranno bene a starle lontano, anche perché neppure sul
versante dei consumi non teme rivali, specie con le
moderne motorizzazioni a gasolio che stanno registrando un
autentico boom anche sulle cugine Nissan. Stiamo parlando
del piccolo 1500 dCi da 80 cavalli che è certo
sottodimensionato per la vettura ma i suoi 5 litri per 100
km fanno presto dimenticare le brucianti accelerazioni.
Ideale risulta la 1900 dCi
da 120 puledri e soprattutto 300 Nm di coppia massima che
resta comunque sotto i 6 litri per 100 km (5,8 per la
precisione).
Rumori? Effettivamente la
precedente peccava di qualche fruscio e per mettere a
tacere eventuali critiche, gli ingegneri transalpini hanno
pensato bene a ridurre di ben 3 decibel la rumorosità,
dimezzandone praticamente il livello acustico !!!
Per i sempre meno amanti del
benzina (sulla Scenic II potevano forse direttamente
eliminarli visto che l’80% è pro Diesel) segnaliamo tre
onorevoli 1400 (per le flotte e gli autonoleggi) da 98 CV,
1600 da 115 ed un grintoso 2000 da 136 puledri con consumi
medi che vanno da 7,2 a 8 litri per 100 chilometri. Tutti
i benzina sono plurivalvole e si comportano egregiamente
pur non reggendo il confronto con le sorelle a gasolio,
più pronte, elastiche e divertenti da guidare.
I cambi sono per tutti i
gusti, andando dai manuali a 5 e 6 rapporti fino
all’automatico.
I prezzi? Da 17.150 euro
per la 1400 16V ai 23.150 del 1900 dCi Luxe Privilege.
Valori importanti, compensati da altrettanta qualità e la
regina del resto si fa attendere e pagare, quando si parla
di quattro ruote! Il listino del resto non impensierisce
Renault Italia che conta di venderne 20.000 pezzi nel 2003
e ben 40.000, a regime, nel 2004 – compresa la futura 7
posti.
Chiudiamo con una notizia
negativa (non è prevista al momento una nuova RX4 a
trazione integrale di cui ne sono state vendute ben
40.000) e con una positiva (è disponibile anche una 1600 a
GPL).
La saga Mègane non è
comunque destinata a finire dopo aver già ammirato
svariate varianti di carrozzeria ed al Salone di
Francoforte sarà la volta della "Sport" dal cuore
particolarmente caliente.
Settembre 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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