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 RENAULT

 
Renault Vel Satis

In occasione del Salone Internazionale di Ginevra, la Renault svelerà a stampa e pubblico la sua nuova ammiraglia che punterà sull’originalità per battere i tedeschi e soprattutto far dimenticare lo scarso appeal della Safrane che va in pensione senza grossi rimpianti. Preso atto di non poter sfidare le limousine germaniche per immagine e status, la Casa transalpina gioca sulla creatività per cercare di sfondare in questo elitario mondo che fino ad oggi ha dato scarse soddisfazioni alla Regiè fuori dai propri confini. Dopo la "sportiva" Avantime (un monovolume 3 porte di tre litri con cui intende sfidare le sportive del calibro di BMW Serie 3 e Mercedes CLK), Renault parte all’assalto con la nuova Vel Satis. Dai primi centimetri svelati si percepisce l’originalità della carrozzeria che sarà accompagnata da un abitacolo accogliente e di alta tecnologia. Sotto il cofano troveranno posto innovativi propulsori a benzina e turbodiesel che dovranno vedersela coi i sei ed otto cilindri "Made in Germany". Certamente non si potrà dire che Renault è stata parca nella fantasia, avendo avuto l’idea di portare le soluzioni della monovolume anche nel top di gamma. Il debutto della Vel Satis è previsto in versione definitiva al Salone di Francoforte di settembre, ma una prima anteprima ci sarà già a marzo in occasione dell’Expo di Ginevra. Rispetto alla Safrane sarà più lunga (da 4,77 a 4,86 metri) e alta (da 1,44 a 1,58 metri). Riuscirà la Renault a convincere gli estimatori delle Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes Classe S con una carrozzeria fuori dagli schemi classici e soluzioni tecniche avveniristiche (fra le tante segnaliamo la chiave di avviamento sostituita da una scheda tipo "VISA" ed il freno di stazionamento automatico, che si inserisce da solo ad ogni parcheggio e appena prima di ripartire si disattiva)? A decretarne il successo conterà certamente anche il prezzo poiché fino ad oggi, a parità di valore (o quasi) fra una francese ed una tedesca, l’automobilista europeo (transalpini esclusi) ha sempre preferito le teutoniche. Non ci resta intanto che vederla completamente svelata all’esposizione ginevrina!

Servizio tratto da
www.infomotori.com

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