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 ROVER

 

Test Drive: Rover 75 MY 2003

La formula 75 sta raccogliendo consensi da parte degli appassionati che possono acquistare una berlina o station di segmento E al prezzo di una del D! 
Per fare un esempio, è come acquistare una Audi A6 al prezzo di una A4 senza alcuna penalizzazione per la sicurezza, il comfort ed i contenuti, tanto che l’allestimento “Connoisseur” CTDi berlina è offerta a 29.250 euro“full optional” con tanto di eleganti interni in pelle, climatizzatore automatico e grintose ruote in lega da 16”.
Value for money decisamente aggressivo per la marca britannica, che ha rivisto la gamma 75 per renderla ancora più competitiva e soddisfare anche le richieste dei più sportivi (ricordando che è disponibile anche la cugina MG ZT, che non teme certo complessi di inferiorità per quanto riguarda grinta e sportività).

Turbo più potenti
Accanto al 1800 benzina aspirato da 120 CV troviamo ora una versione sovralimentata da 150 puledri, che offre performance decisamente più briose senza compromettere comfort e costi di gestione. Rover ha inoltre risposto efficacemente all’appello degli “stradisti” proponendo una turbodiesel da 131 CV che va a posizionarsi sopra alla due litri da 116 CV.
Offerte sia nella variante berlina che Tourer, le nuove turbo vanno a posizionarsi fra la 1800 aspirata e la V6 2500 benzina da 177 CV, offrendo una famiglia decisamente completa e personalizzabile attraverso tre livelli di allestimento denominati “Classic”, “Club” e “Connoisseur”.

Estetica
Quando una vettura piace è bene lasciarla inalterata e la 75 non ha certo bisogno di nuovi fari o paraurti per incontrare i favori del pubblico europeo, tanto da non registrare variazioni significative rispetto alla precedente edizione 2002, proponendo migliorie sul versante della meccanica e della componentistica, senza però andare ad intaccare un valido design ed interni decisamente ricchi ed eleganti, nel pieno stile britannico.

Prestazioni
Il due litri turbodiesel da 131 cavalli consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 11 secondi e raggiungere la velocità massima di 193 orari. Rispetto alla sorellina da 116 CV guadagna 0,7 secondi nello scatto, pur mantenendo gli stessi consumi medi pari a 5,8 litri per 100 km.
Eccellenti pure i risultati raggiunti dal 1800 turbo benzina, che suona ben altra musica rispetto all’aspirato da 120 CV, dimostrando che 30 puledri non sono certo uno scherzo. Si passa quindi da 12 a 9,6 secondi per raggiungere la velocità da 0 a 100 km/h, con una spinta massima ipotetica (ossia da raggiungere solo in pista o lungo le autostrade tedesche!) che da 195 orari sale a 210, ricordando che le due turbodiesel si avvicinano ai 200 orari: 190 e 193 km/h.
Incredibilmente Tanta esuberanza non si paga nei consumi, grazie all’eccellente lavoro svolto dagli ingegneri: il 1800 aspirato dichiara infatti 7,8 litri ogni 100 km nel ciclo medio contro gli 8 della turbo!

Prezzi
Facile quindi condividere l’opinione del Presidente ed Amministratore Delegato, Enrico Atanasio, che le due nuove versioni oscureranno la 1800 aspirata e la TD da 116 CV, evidenziando che il nuovo turbo 1.8 avrà lo stesso prezzo del due litri benzina: da 26.330 a 29.490 € per la berlina e da 27.330 a 30.490 € per la Tourer, a seconda degli allestimenti.

Il nuovo due litri diesel da 131 CV viene commercializzato con l’attuale prezzo di listino del 116 CV, ossia da 25.990 a 29.250 € per la Berlina e da 26.990 a 30.250 € per la Tourer, rilevando però che il 116 CV beneficia di una riduzione media di 600 euro! …Natale è già arrivata in Casa Rover!

Equipaggiamenti
I maliziosi potranno pensare che Rover tiene bassi i prezzi a scapito degli equipaggiamenti ed invece ci fa piacere smentire tale legittimo sospetto, ricordando che la versione “entry level” denominata “Classic” vanta di serie ABS, doppio airbag, allarme e immobilizzatore con chiusura remota, climatizzatore manuale, servosterzo, stereo con comandi al volante, specchi retrovisori elettrici e riscaldati sulla Berlina, mentrer la Tourer aggiunge pure le barre per il trasporto sul tetto, lunotto posteriore apribile indipendentemente dal portellone e sedili ribaltabili! 

A metà gamma troviamo la “Club”, che propone come standard le ruote in lega da 15’’, climatizzatore automatico, porta bevande posteriore e vetri elettrici posteriori.
Chi non desidera compromessi farà bene ad indirizzarsi verso la “Connoisseur” con ruote a corona, fendinebbia, interni in pelle, sedili regolabili elettronicamente, specchietti esterni cromati. 

Fra gli optional ricordiamo invece l’utile sistema di navigazione, il valido e raccomandato cambio automatico, le interessanti sospensioni autolivellanti abbinabili al controllo di stabilità senza trascurare tetto apribile e vernice metallizzata. 

Garanzia triennale
L’Europa ha giustamente imposto ai costruttori una garanzia di 24 mesi e Rover ha voluto evidenziare la qualità della sua 75 estendendo la tutela a ben tre anni, con una assistenza stradale gratuita in tutta Europa, evidenziando che con la formula “Stay on Rover” si può assicurare la propria auto con la sostituzione temporanea e il diritto di riacquisto in caso di danno totale senza franchigia.

Su strada
Se già la 75 turbodiesel da 116 cavalli ci aveva impressionato per la stupefacente sobrietà che faceva perdonare una certa tranquillità di marcia, la nuova 131 CV mantiene intatto il comfort, mentre il piacere di guida cresce potendo affrontare con maggior slancio i sorpassi e percorrere le strade di montagna senza dover sfruttare il sempre valido cambio.
La meccanica è ai vertici del settore e basterebbe ricordare che il progetto 75 è stato sviluppato nella breve epoca in cui il marchio inglese era controllato dalla BMW. I tedeschi non ci sono più, ma la tecnologia e qualità anglo-tedesca si apprezza decisamente ed in tutte le condizioni stradali.

La 1800 turbo vanta più potenza della nuova TD 131, ma la coppia e l’elasticità della seconda (senza scordare i consumi) le consentono di vincere un ipotetico duello,mentre fra le benzina (2500 escluso) il confronto con la 2 litri V6 porta la più ruvida 1800 sul gradino più alto del podio.
Se poi volessimo confrontarle con la concorrenza, dovremmo assegnare un giudizio assai favorevole alla 75 che paga solo lo scotto di un immagine non ancora all’altezza delle più note tedesche. Chi cerca la sostanza può tranquillamente indirizzarsi verso Rover e lasciare la Stella in Concessionaria e molti euro sul proprio conto corrente, senza alcun rimpianto.

Sicurezza attiva e passiva sono degne di lode ed anche nei severi crash test la 75 è risultata fra le migliori della categoria.
Il 2003 si annuncia quindi decisamente interessante per la “nuova” 75, confidando che sulla MG possa presto arrivare una ZT TD, magari ancora un po’ più “pepata”.

Novembre 2002

Servizio tratto da
www.infomotori.com

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