
Saab 9-3 Cabrio 2.0 Vector : Test Drive
La Saab sta rischiando
grosso con la 9.3 Cabrio, a cui la filiale italiana
dedica un porte aperte per festeggiare la primavera ed
una campagna pubblicitaria spropositata per le
dimensioni di Saab Italia.
Il distributore italiano ha infatti
dichiarato di aver investito per il lancio della sua
scoperta ben 3 milioni di euro che si possono tradurre
in 882 9.3 cabrio 1.8t Linear, e se pensiamo che a
febbraio sono state vendute 314 unità (tutti i modelli)
si può ben capire la grossa scommessa fatta su questa
vettura.
Senza speranza
contro BMW Serie 3 ed Audi A4 Cabrio allo stesso prezzo
!
Una scoperta che abbiamo avuto
modo di testare e che abbiamo apprezzato per qualità pur
trovandola in grave difficoltà sul versante “immagine”
con un prezzo “suicida”: la 1.8t Vector, ad esempio,
costa 37.451 euro che, a conti fatti, è una cifra ben
superiore rispetto alle pari accessoriate BMW Serie 318
Cabrio ed Audi A4 Cabrio…
Se la bavarese perde con la svedese per 7
cavalli, la quattro anelli ne rifila 13 alla “povera”
nordica che precipita nel valore dell’usato contro
queste due autentiche best seller che fanno innamorare
europei ed americani.
Saab conveniente solo rispetto alla
Mercedes CLK Cabrio offerta da 45.331 euro, ma la
differenza si triplica a favore della Stella a tre punte
quando vi stuferete di loro.
“L’ultimo oggetto del desiderio”…
Neppure lo slogan scelto
dai marketing manager della Saab ci sembra
particolarmente brillante: “L’ultimo oggetto del
desiderio”.
Forse un po’ più di umiltà
avrebbe fatto bene pensando alla realtà dei numeri: BMW
batte Saab 4.140 a 341 (sempre vendite a febbraio), Audi
l’umilia con 5.160 e Mercedes a 5.650, tanto che un
concessionario della Stella vende quanto tutti i saloni
della marca svedese con un prezzo medio che “l’ultimo
oggetto del desiderio” si sogna.
Non si può certo dire che
sia brutta (anzi, con un colore vivace come il nostro
giallo è davvero seducente), pur avendo alcune linee fin
troppo decise con un posteriore che sicuramente
affascina più gli americani che i latini.
Su strada con la 9-3 cabrio 2.0t Vector
Saab vuole essere un punto di riferimento e gli
ingegneri della Casa svedese, dopo attenti studi basati
sulla notevole dose know how derivante dai modelli
precedenti, sono riusciti a conferire alla 9-3 Cabrio
valori di rigidità strutturale pressoché identici a
quelli della versione “chiusa” Sport Sedan.
Ed al volante, pochi chilometri dopo la partenza, arriva
la conferma: l’obiettivo sembra essere proprio centrato
perché la Cabriolet made in Saab mette a disposizione
grinta da vendere ed un livello di sicurezza attiva
davvero elevato.
Cuore caldo…
Nonostante le rigide temperature che hanno
caratterizzato la stragrande maggioranza delle giornate
di test, la “svedesona” 2.0t messaci a disposizione da
Saab ha dimostrato non solo di avere un cuore molto
generoso, ma anche di saper divertire, passando senza
batter ciglio da elegante vettura da passeggio a focosa
supersportiva.
I 175CV del due litri turbo, quattro cilindri, sono
davvero ben “spalmati” lungo tutto il regime d’utilizzo,
tanto che, in economy drive, è possibile marciare in 5a
marcia ad appena 1600 giri, con solo un filo di gas e
senza particolari vibrazioni o controindicazioni.
Basta poco però, appena un paio di cm in più
d’acceleratore, però, per ritrovarsi letteralmente
incollati al sedile, con il controllo della trazione a
far gli straordinari per tenere a bada tutta la
cavalleria, inesorabilmente pronta a “levare il fiato”
ai vostri compagni di viaggio…non sempre abituati a
certe accelerazioni…
In generale, il “quattro” Saab, due litri, è molto
regolare, fluido e totalmente privo di fastidiose
ruvidità, anche quando si va a staccare improvvisamente
il piede dall’acceleratore o viceversa. Grazie al
sistema Trionic, infatti, i motori della 9-3 sono in
grado di “leggere” ed anticipare qualsiasi situazione di
guida, mettendo a confronto parametri come velocità di
guida, giri motore e marcia inserita.
I consumi non sono certamente il pezzo forte di questo
propulsore. Ad onor del vero, la potenza del due litri
turbo è piuttosto elevata, la 9-3 Cabrio non pesa certo
come una utilitaria ed il cambio automatico non bada
troppo ai consumi, per cui è normale che nella guida di
tutti i giorni si sfiori il muro dei 9 km con un litro
di verde.
Spingendo sull’acceleratore, ovviamente, i consumi
aumentano parecchio mentre scorrazzando in economy
drive, si può arrivare anche a 13 km con un litro di
benzina.
Intelligentemente
automatica
Il cambio automatico di ultima generazione, denominato
“smart”, prevede cinque marce automatiche o con
selezione manuale Saab Sentronic, con l’interessante
opzione dei comandi al volante.
E’ veloce e reattivo nell’eseguire gli ordini del nostro
piede destro, e talmente “furbo” da non richiedere più
l’opinione umana sulle condizioni del terreno: le
classiche impostazioni manuali “sport” o “inverno” non
siano più necessarie, perché questa trasmissione si
adatta sia al pilota sia alle condizioni della strada.
Rigida stabilità
La tenuta di strada è decisamente buona, così come la
stabilità, sicuramente un riferimento per la sua
categoria: il comportamento dinamico della 9-3 Cabrio, è
sostanzialmente paragonabile a quella della versione
sedan.
Rilasciando l’acceleratore di colpo o, peggio ancora,
frenando violentemente in appoggio, infatti, la 9-3
Cabrio rimane decisamente controllabile, anche senza
necessitare del magico aiuto del controllo elettronico
della stabilità, offerto comunque di serie.
Solo nei curvoni autostradali, affrontati con
“decisione”, qualche lievissimo ondeggiamento viene
avvertito dai piloti più sensibili, ma sono fenomeni
talmente limitati da passare, senza dubbio, in secondo
piano.
Spaziosa e
luminosa
Lo spazio a bordo è notevole: 4 adulti trovano
comodamente posto sulle rispettive poltroncine sagomate
e non è una cosa certamente impensabile il fatto di
affrontare un lungo viaggio in compagnia.
Nonostante la capote di tela, si viaggia a velocità
sostenuta gustandosi il sound dell’ottimo impianto
stereo di serie o, più semplicemente, chiacchierando
senza alzare più del solito il tono di voce.
Certo, il bagagliaio, complice lo spazio dedicato alla
capote a scomparsa, non ha la stessa volumetria della
sorella sedan, per cui i bagagli dei tre passeggeri che
verranno in vacanza con voi…non dovranno essere troppo
voluminosi.
A causa del rivestimento del tetto, generalmente di
colore nero, l’immagine interna di una cabrio risulta
essere quasi sempre cupa.
Saab risolve il problema proponendo per prima sul
mercato ha realizzato una capote interna di una tinta
tenue. Il rivestimento del tetto, l’intelaiatura e i
pannelli laterali sono infatti di colore beige o grigio
chiaro, a seconda della tonalità degli interni ed
offrono, effettivamente, una luminosità notevole
Alta qualità
Per gli interni sono stati utilizzati materiali di alta
qualità e uno standard particolarmente elevato di
accessori e rifiniture. Le plastiche sono di qualità
assolutamente eccellente, ed il design della plancia,
nonostante richiami in modo meno evidente il mondo
aeronautico, risulta molto piacevole ed originale.
Come nella Sport Sedan il quadro strumenti è disposto ad
arco attorno al pilota. In linea con la tradizione Saab,
gli strumenti sono raggruppati secondo logica: quelli
usati più di frequente sono di più facile accesso e più
vicini al naturale campo visivo.
Sulla 9-3 è possibile trovare anche la funzione Night
Panel, che di notte permette di disattivare
l’illuminazione delle principali strumentazioni, a
eccezione del contachilometri. Quest’opzione elimina
eventuali disturbi al campo visivo assicurando un
ambiente di guida più sicuro e rilassante.
Il SID (Saab Information Display), è situato all’interno
di una colonnina nella parte alta della plancia vicino
alla base del parabrezza. Per motivi di sicurezza questo
sistema è il più vicino possibile al campo visivo
naturale del guidatore, così da permettere una visione
chiara e immediata di tutte le informazioni (compresi i
dati di navigazione), evitando quei movimenti del capo
che comprometterebbero la visibilità.
Peccato per il
prezzo e l’immagine
A fronte di oggettive qualità , la Saab affoga di fronte
al confronto finale con le blasonate rivali germaniche
che hanno gioco facile a “demolirla” poiché,
sinceramente, a parità di prezzo si deve davvero avere
un forte super ego per dire “non me ne frega niente di
quello che mi dice la moglie, l’amico ed i colleghi di
lavoro !”
Agosto
2004
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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