
Saab 9-3
2.2 TiD: Test Drive
Un design pulito e filante,
una tecnologia all’avanguardia ed una gamma in continua
espansione sono i segreti della Saab 9-3 che, a quasi un
anno dal lancio, non tradisce certamente le aspettative di
vendita.
Per il momento sono
disponibili due carrozzerie, la tradizionale berlina e
l’affascinante Cabrio, ma per il 2004 è in arrivo
l’attesissima station wagon e per il 2005 la trazione
integrale, sviluppata in collaborazione con Subaru, i
maestri del 4x4.
La linea
Lo via tracciata dalla 9-5 è
stata intrapresa anche per la sorella minore 9-3. In
questo caso, però, l’aggressività è più marcata con un
andamento delle fiancate più a cuneo, paraurti più
“massicci”, gruppi ottici e calandra dalla forma più
tagliente e passaruota più pronunciati.
La lunghezza è identica a
quella del modello che l’ha preceduta, ma la larghezza,
seguendo un po’ la moda lanciata dai costruttori tedeschi,
è aumentata di ben 5.5cm.
Lievita di ben 7.1cm anche
il passo, che ora è ideale per ospitare comodamente anche
chi siede dietro, senza rinunciare allo spazio per i
bagagli.
Via libera alla sportività
quindi, giusto per far capire a Mercedes, BMW ed Audi
hanno una rivale degna delle loro qualità, non solo
dinamiche.
Un turbo
per tutti
Tecnologici, potenti ed
affidabili. Sono tre caratteristiche fondamentali, che
hanno sempre contraddistinto la produzione motoristica
SAAB.
Il turbo come un “must”, una
tradizione della Casa che si rinnova di anno in anno,
senza seguire le mode che prima l’hanno esaltato e poi
ripudiato per motivi d’affidabilità, quasi non fosse mai
esistito.
Evidentemente Saab ha
evoluto talmente bene questo concetto, da rendere i suoi
“turbo” dei veri e propri orologi svizzeri, tanto da poter
essere presi come riferimento non solo per le prestazioni
ma anche per robustezza.
La gamma benzina si apre con
il 1.8 da 150CV, potente, anche se non sembra, e dotato di
una coppia vigorosa sin dai regimi più bassi. Scatta da 0
a 100km/h in soli 9,5 secondi raggiungendo una velocità
massima di 210km/h. Non male nemmeno i consumi, che si
attestano a 8,3 litri ogni 100km nel ciclo combinato.
Più potenti e vigorosi i due
duemila, con potenze pari a 175 e 210 CV. Tenendo gli
stessi riferimenti, le due unità dichiarano
rispettivamente 8.5 e 7.6 secondi, 220 e 230 orari e 8,5
litri per entrambe.
Per chi desiderasse una 9-3
turbodiesel, dalla Svezia arriva un potente 2200 TiD da
125 puledri, un po’ “sottodimensionato” quanto a potenza
rispetto alla concorrenza ma in grado di offrire comunque
delle prestazioni di tutto rispetto: 11 secondi per
passare da 0 a 100km/h e poco più di 200km/h, consumando
solo 6.6 litri di gasolio ogni 100km.
Per il nostro test drive la
scelta è ricaduta proprio per l’alimentazione a gasolio
che sta calamitando l’attenzione degli italiani e con 125
puledri neppure la Saab riesce a fare i miracoli,
galleggiando in mezzo a rivali del calibro di BMW Serie 3,
Audi A4 e Volvo S60 che dispongono di ben altre dotazioni.
La trazione, per il momento,
è anteriore con cambi manuali a cinque o sei rapporti, ma
c'è la possibilità di disporre di un cambio automatico a
cinque marce con selezione manuale Saab Sentronic e
opzione di comando al volante. Più avanti, si parla del
2005, arriverà anche per la 9-3 la trazione integrale
prodotta in collaborazione con Subaru, che verrà
sperimentata sulla prossima 9-2 ormai a pochi mesi dal
lancio.
Sotto al
vestito
Stabilità, precisione dello
sterzo, controllo del beccheggio e prestazioni
dell'impianto frenante sono in sintesi le qualità che gli
ingegneri Saab hanno ricercato durante la definizione
della 9-3.
Per ottenere questo scopo,
fra le numerose innovazioni segnaliamo l’introduzione
delle ruote posteriori autosterzanti a dinamica passiva,
tipo ‘ReAxs', la sospensione posteriore indipendente
quadri-link, il piantone dello sterzo abbassato e
l'autotelaio con sistema di gestione elettronico avanzato,
supportato da una buona dose di elettronica fra cui ESP (Electronic
Stability Program), EBD (Electronic Brake force
Distribution), CBC (Cornering Brake Control), TCS (Traction
Control System) ed il prezioso ABS di ultima generazione.
Cambia
anche dentro
La plancia è, come per
tradizione, in puro stile aeronautico. Le bocchette
dell’aria di notevoli dimensioni, il tachimetro con scala
differenziata oltre i 140km/h, la chiave elettronica al
centro del tunnel, senza dimenticare le funzioni di
controllo dell’illuminazione del cruscotto “Night Panel”
ed il classico il manometro della pressione del turbo.
Molto bello il display posto
appena sotto il parabrezza al centro della plancia. Da lì
si possono tenere sotto controllo moltissime funzioni, tra
cui le opzioni personalizzate d’illuminazione del
cruscotto, della gestione della circolazione dell’aria
all’interno dell’abitacolo, il park control e molto altro.
Non mancano le chicche come
i tergicristalli che si posizionano verticalmente, nel
caso ci fosse bisogno di coprire il parabrezza durante
l’inverno, oppure l’attivazione automatica del ricircolo
dell’aria nel caso in cui abbiate spruzzato il
maleodorante liquido tergivetro!
Ma non finisce qui, perché
se in uno stretto parcheggio avete deciso di chiudere gli
specchi, basterà attendere i 45km/h per vederli riaprirsi
automaticamente.
Anche per chi usa molto il
telefonino ci sono gradite novità. La 9-3 integra un
impianto viva voce Bluetooth interfacciabile con tutti i
telefoni dotati di questa tecnologia, che consente di
attivare l’impianto senza il fastidio di collegare fili,
ovunque sia il telefono all’interno dell’abitacolo.
Tre allestimenti
Linear, Arc, Vector ed Aero
sono le quattro varianti d’allestimento disponibili per la
9-3.
Il pacchetto Linear è
caratterizzato da interni semplici, con rivestimenti in
tessuto e rifiniture antracite; nella versione Arc si
aggiungono cerchi in lega da 16 pollici e interni in pelle
con inserti in legno di pioppo; l'allestimento Vector,
infine, prevede cerchi in lega da 17 pollici e interni
sportivi in pelle/tessuto con rifiniture in cromo
satinato. La Aero, variante di punta della gamma sotto il
profilo delle prestazioni, prevede il telaio in assetto
sportivo (ribassato) ed alcuni dettagli distintivi a
livello di design. La versione Aero è disponibile
esclusivamente con motore da 210 CV.
Su strada
con la 2200 TiD
La nuova Saab 9-3 è davvero
sorprendente. Oltre ad essere molto piacevole nelle forme
esterne, offre una comodità ed una funzionalità degli
interni davvero eccezionali.
Tutto è al suo posto, in
puro stile “cabina di pilotaggio”, come solo Saab,
dall’alto della sua celebre produzione aeronautica, sa
fare.
Non manca certamente
“l’accessorio” high-tech, ma a differenza delle
concorrenti, sembrano far parte del corredo di serie per
facilitare la vita al pilota piuttosto che lasciare
stupiti padroni ed ospiti.
Interessanti le funzioni del
computer di bordo, che regolano in maniera efficace le
svariate funzioni “vitali” all’interno dell’abitacolo,
personalizzandole in base alle esigenze di ogni
utilizzatore.
Altrettanto utile, sia per
la concentrazione alla guida che per evitare salate
contravvenzioni, si rivela il sistema viva voce Bluetooth,
compatibile con tutti i cellulari dotati di questa
tecnologia wire-less.
Lo spazio a bordo è molto
simile a quanto di buono offrono le dirette rivali. Un
miglioramento notevole rispetto al passato, frutto di un
passo più lungo ed una larghezza complessiva nettamente
più ampia.
Passando alle
caratteristiche dinamiche della vettura, possiamo dire di
essere rimasti favorevolmente impressionati, grazie ad un
comportamento neutro e sicuro in ogni situazione. Il
telaio, che dichiara valori di rigidità notevoli e
l’eccezionale lavoro delle sospensioni, rendono
praticamente superfluo, nella guida di tutti i giorni,
l’ESP.
Il propulsore spinge
abbastanza bene, anche se “paga” qualche manciata di CV
rispetto alla migliore concorrenza due litri, marcata BMW
e Volvo D5 dimostrandosi anche più ruvido ed appuntito
nell’erogazione della potenza, oltre che un po’ rumoroso
agli alti regimi, tanto da meritarsi forse un integrazione
di pannelli fonoassorbenti
Le prestazioni sono di buon
livello, tanto quanto i consumi, che si sono rivelati
vicinissimi ai valori dichiarati dalla Casa.
Insomma una vettura che
supera ampiamente la sufficienza e che con 30/40 cavalli
in più rischierebbe la lode!
Luglio 2003
Servizio tratto da
www.infomotori.com
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