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 SUBARU

 

Subaru Impreza e Forester Bi-Fuel: Test Drive

Con la salute non si scherza e col portafoglio pure! Questa potrebbe essere la sintesi della scelta di Subaru di proporre due modelli con doppia alimentazione benzina – GPL. Con i gas petroli liquidi si abbattono infatti le emissioni nocive (cancerogene!), si dimezza il costo del rifornimento senza penalizzare prestazioni e piacere di guida.

Un miraggio? Niente affatto e per dimostarcelo Subaru Italia ci ha invitato a Verona per testare le ultime versioni battezzate Bi-Fuel proprio per merito della loro doppia alimentazione abbinata allo stesso propulsore: il due litri da 125 CV.

Stiamo parlando della nuova Forester e della nuova Impreza Sport Wagon disponibili sia con cambio manuale sia con quello (consigliato) automatico.

Il successo della precedente Forester Bi-Fuel (oltre il 45% delle vendite) e gli evidenti vantaggi del GPL, compresi gli ultimi ecointentivi da ben 1500 euro di sconto sull’acquisto di una vettura nuova a GPL o metano hanno convinto i vertici di Subaru Italia a raddoppiare l’offerta e presto potrebbe aggiungersi qualche altro modello.

Il GPL, dati alla mano, è infatti più conveniente del benzina e persino del gasolio che sta godendo di un eccessivo alone di  carburante conveniente in quanto alla “fine della giostra” già i benzina battono molti diesel più cari e soprattutto meno afffidabili!

Su strada, le differenze sono praticamente impercettibili, salvo una lieve penalizzazione nell’accelerazione compensata da una migliore elasticità! Nel corso del nostro test drive abbiamo potuto riapprezzare l’effetto calamita delle Subaru che – unico caso al mondo – sono vendute esclusivamente con trazione integrale permanente abbinata a motori boxer super affidabili.


Doppia alimentazione: benzina – GPL

E proprio in linea con questi principi di innovazione tecnologica, viene proposta una versione a doppia alimentazione, benzina - GPL , con caratteristiche di utilizzo uniche.
Il sistema di alimentazione a GPL (EGI Multipoint) è infatti perfettamente integrato nella meccanica, nell'estetica e nell'elettronica di bordo. L'indicatore livello di carburante segnala infatti sia la quantità di Benzina sia di GPL presenti nel serbatoio.
Perfino lo sportellino di rifornimento rimane lo stesso con il doppio bocchettone per il GPL e per la benzina.

Come funziona

L'avviamento del motore avviene sempre a benzina, per tenere lubrificati, attivi ed in perfetta efficienza tutti i componenti dell'impianto di alimentazione a benzina originale.
Il passaggio all'alimentazione a GPL è commutato automaticamente dalla logica di gestione. Il motore boxer in più presenta delle caratteristiche tecniche particolarmente favorevoli per l'utilizzo con la doppia alimentazione. Infatti, le caratteristiche di riempimento ai bassi e medi regimi di rotazione oltre all'elevato rapporto di compressione ha consentito la realizzazione di un sistema che non fa distinzioni tra la propulsione a benzina e quella a GPL .
Il sistema di alimentazione a GPL utilizza nuovissime tecnologie per il dosaggio del GPL che non avviene sfruttando la depressione, come in passato, ma attraverso degli iniettori pneumatici che distribuiscono il GPL già dosato nei collettori di ogni singolo cilindro, in prossimità dell'iniettore benzina.

Tecnologicamente all'avanguardia

Forester Bi-Fuel è configurato per funzionare normalmente a GPL (interruttore in posizione GPL). Durante l'avviamento, che avviene come ricordato sempre a benzina, la spia del commutatore lampeggia temporaneamente sino al raggiungimento delle minime condizioni di commutazione previste dal sistema. Raggiunte le temperature richieste, avviene il definitivo passaggio a GPL in fase di cut-off. La spia dell'interruttore, posizionato sulla consolle centrale, rimane accesa fissa debolmente, rendendo visibile anche al buio che la vettura sta utilizzando l'alimentazione a GPL. All'esaurimento del GPL la vettura commuta automaticamente a benzina. L'avvenuta commutazione è segnalata dal lampeggio della spia posta sull'interruttore.

Il sistema è di tipo ad iniezione gassosa e prevede i seguenti componenti principali :
- Riduttore gas del tipo a due stadi controbilanciati
- Distributore con sensore di pressione assoluta gas autocalibrante
- Centralina elettronica Delphi autocalibrante con funzionamento”follower”

Il sistema GPL utilizza una tecnologia denominata “follower” la quale consente di controllare con estrema precisione la quantità di GPL da iniettare, cilindro per cilindro, prelevando dalla logica di alimentazione a benzina l'informazione per il dosaggio. L'iniettore benzina è disabilitato nel funzionamento a GPL.

Grazie ad opportuni calcoli algoritmici, integrati per maggiore precisione di funzionamento durante i transitori motore da imput quali segnale TPS e il segnale giri, si riesce ad ottenere una perfetta funzionalità del sistema.
Il sistema consente una perfetta gestione del minimo motore durante il funzionamento a GPL grazie all'utilizzo del segnale Canister proveniente dalla valvola specifica.
L'elettronica che gestisce il sistema EGI multipoint permette di reagire alle mutevoli condizioni atmosferiche (umidità, temperatura, pressione) ed alle variazioni della composizione chimica del GPL. Questa logica elettronica analizza i parametri funzionali del motore analogamente a quanto fa la sua “collega” per l'alimentazione a benzina.

Dovendo dosare una corretta quantità di GPL è necessario avere un riferimento preciso sulla pressione/depressione presente nel collettore di aspirazione nelle varie condizioni di carico. Solo attraverso una serie di sofisticati sensori è possibile avere un perfetto dosaggio e l'ideale miscelazione di due gas come l'aria e il GPL. Cuore dell'impianto è il distributore il quale oltre a indirizzare il GPL ai cilindri interessati, ne dosa la giusta quantità e la loro pressione di lavoro. Come detto tutto è regolato da una logica elettronica particolarmente sofisticata la quale ha implementato un programma base di funzionamento sul quale di volta in volta si sommano i vari parametri di adattività. Inoltre la centralina è dotata di una funzione di diagnosi che le consente di riconoscere errori di funzionamento che vengono immagazzinati nella memoria tramite dei codici.

Quando si verificano dei malfunzionamenti un particolare programma della centralina prevede la commutazione automatica a benzina e avverte il guidatore facendo lampeggiare la lampada sull'interruttore. Il sistema di controllo motore della Forester Bi-Fuel è in grado di gestire in modo molto evoluto la sonda lambda permettendo di realizzare dei valori di emissioni estremamente contenuti e perfettamente regolati dal catalizzatore.

Autodiagnosi

L'autodiagnosi risulta essere particolarmente importante perché mantiene tutte le funzionalità EOBD attive garantendo un funzionamento sempre entro i parametri accettati dal sistema EOBD stesso. Inoltre, essendoci la commutazione automatica da GPL a benzina, non vengono riportati gli errori nella centralina EOBD nel caso di funzionamento a GPL fuori dai parametri di controllo.

Gli altri componenti del sistema bifuel
Completano il sistema i seguenti componenti:

- Serbatoio toroidale da 57 LT. Complessivi
- Bocchettone di carica GPL integrato nello sportellino benzina
- Commutatore luminoso a due posizioni
- L'indicatore di livello carburante presente in vettura segnala sia il livello del GPL sia della benzina, in funzione della posizione del commutatore.

Su tutte le versioni di Forester Bi-Fuel non è previsto il pneumatico di scorta bensì un kit di riparazione rapida pneumatici denominato Fix&Go contenuto in un apposito vano nella parte posteriore sinistra del baule della vettura.

Econonomicità ed ecologia

L'impiego del GPL per trazione è una soluzione decisamente interessante per quanto concerne sia l'economia di esercizio delle vetture, sia per motivi ecologici. Per contro alcune limitazioni ne hanno in qualche modo rallentato la diffusione, soprattutto per la difficile integrazione con gli elementi meccanici ed elettronici impiegati a bordo che ne hanno da sempre limitato il riconoscimento in garanzia.
Nel caso della Forester ed Impreza Bi-Fuel, tutti gli ostacoli sono stati ampiamente superati. In primo luogo perché ogni componente è stato a fondo testato e approvato dalla Casa. Al punto che si definisce come primo impianto della vettura e come tale è omologato ed è, e questo è importante da sottolineare, come tutto il resto del mezzo, garantito per tre anni o 100.000 km.

In seconda battuta va ricordato che l'alimentazione a GPL risulta essere particolarmente rispettosa dell'ambiente perché l'ideale dosaggio della quantità di GPL necessaria per ogni scoppio è sovrinteso dalla sonda lambda come per l'alimentazione a benzina. Il catalizzatore può quindi assolvere in pieno al suo compito sia nel funzionamento a benzina che a Gpl. Ma il vantaggio più evidente, è inutile sottolinearlo, sta nel fatto che mantenendo quasi del tutto intatte le prestazioni ed i consumi, le spese di esercizio della vettura a Gpl sono decisamente meno onerose, al punto da risultare la Forester Bi-Fuel più vantaggiosa anche rispetto ai S.U.V. alimentati a gasolio.

Prezzi

Concludiamo con i prezzi che vanno per la Impreza dai 23.780 della manuale ai 25.590 dell’automatica, mentre per la Forester abbiamo tre alternative. Due manuali: XQ e VR proposte a 27.080 e 28.800 euro e la Automatica VR a 30.660.  Prezzi decisamente competitivi se li compariamo con le rivali tedesche e ricordando che a questi prezzi vanno tolti 1500 euro di ecoincentivi!

Agosto 2003
Servizio tratto da www.infomotori.com

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