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 SUBARU

 

Subaru ForesterBi-Fuel
 

I mezzi per la mobilità individuale risultano sempre più indirizzati per usi specifici e solo alcune vetture si apprezzano in qualsiasi impiego, fra queste troviamo la Subaru Forester, un mezzo che da un lato si trova a suo agio su tutti i terreni, quasi fosse un puro fuoristrada, dall’altro conserva il comfort e la guidabilità di una station wagon.
Pur avendo una altezza minima da terra di ben 190 mm, grazie all’adozione di un motore boxer 16 valvole da 2 litri e ad un particolare sviluppo della meccanica, il centro di gravità risulta particolarmente basso. A tutto vantaggio della stabilità di marcia sia alle basse velocità nei passaggi più difficili, sia ad alta velocità nei viaggi autostradali.

Doppia alimentazione: benzina – GPL

E proprio in linea con questi principi di innovazione tecnologica, viene proposta una versione a doppia alimentazione, benzina - GPL , con caratteristiche di utilizzo uniche.
Il sistema di alimentazione a GPL (EGI Multipoint) è perfettamente integrato nella meccanica, nell’estetica e nell’elettronica di bordo. L’indicatore livello di carburante segnala infatti sia la quantità di Benzina sia di GPL presenti nel serbatoio.
Perfino lo sportellino di rifornimento rimane lo stesso con il doppio bocchettone per il GPL e per la benzina.

Come funziona

L’avviamento del motore avviene sempre a benzina, per tenere lubrificati, attivi ed in perfetta efficienza tutti i componenti dell’impianto di alimentazione a benzina originale.
Il passaggio all’alimentazione a GPL è commutato automaticamente dalla logica di gestione. Il motore boxer in più presenta delle caratteristiche tecniche particolarmente favorevoli per l’utilizzo con la doppia alimentazione. Infatti, le caratteristiche di riempimento ai bassi e medi regimi di rotazione oltre all’elevato rapporto di compressione ha consentito la realizzazione di un sistema che non fa distinzioni tra la propulsione a benzina e quella a GPL .
Il sistema di alimentazione a GPL utilizza nuovissime tecnologie per il dosaggio del GPL che non avviene sfruttando la depressione, come in passato, ma attraverso degli iniettori pneumatici che distribuiscono il GPL già dosato nei collettori di ogni singolo cilindro, in prossimità dell’iniettore benzina stesso.

Tecnologicamente all’avanguardia

Forester Bi-Fuel è configurato per funzionare normalmente a GPL (interruttore in posizione GPL). Durante l’avviamento, che avviene come ricordato sempre a benzina, la spia del commutatore lampeggia temporaneamente sino al raggiungimento delle minime condizioni di commutazione previste dal sistema. Raggiunte le temperature richieste, avviene il definitivo passaggio a GPL in fase di cut-off. La spia dell'interruttore, posizionato sulla consolle centrale, rimane accesa fissa debolmente, rendendo visibile anche al buio che la vettura sta utilizzando l’alimentazione a GPL. All’esaurimento del GPL la vettura commuta automaticamente a benzina. L’avvenuta commutazione è segnalata dal lampeggio della spia posta sull'interruttore.

Il sistema è di tipo ad iniezione gassosa e prevede i seguenti componenti principali :

  • Riduttore gas del tipo a due stadi controbilanciati

  • Distributore con sensore di pressione assoluta gas autocalibrante

  • Centralina elettronica Delphi autocalibrante con funzionamento”follower”

Il sistema GPL utilizza una tecnologia denominata “follower” la quale consente di controllare con estrema precisione la quantità di GPL da iniettare, cilindro per cilindro, prelevando dalla logica di alimentazione a benzina l’informazione per il dosaggio. L'iniettore benzina è disabilitato nel funzionamento a GPL.
Grazie ad opportuni calcoli algoritmici, integrati per maggiore precisione di funzionamento durante i transitori motore da imput quali segnale TPS e il segnale giri, si riesce ad ottenere una perfetta funzionalità del sistema.
Il sistema consente una perfetta gestione del minimo motore durante il funzionamento a GPL grazie all'utilizzo del segnale Canister proveniente dalla valvola specifica.
L’elettronica che gestisce il sistema EGI multipoint permette di reagire alle mutevoli condizioni atmosferiche (umidità, temperatura, pressione) ed alle variazioni della composizione chimica del GPL. Questa logica elettronica analizza i parametri funzionali del motore analogamente a quanto fa la sua “collega” per l’alimentazione a benzina.
Dovendo dosare una corretta quantità di GPL è necessario avere un riferimento preciso sulla pressione/depressione presente nel collettore di aspirazione nelle varie condizioni di carico. Solo attraverso una serie di sofisticati sensori è possibile avere un perfetto dosaggio e l’ideale miscelazione di due gas come l’aria e il GPL. Cuore dell’impianto è il distributore il quale oltre a indirizzare il GPL ai cilindri interessati, ne dosa la giusta quantità e la loro pressione di lavoro. Come detto tutto è regolato da una logica elettronica particolarmente sofisticata la quale ha implementato un programma base di funzionamento sul quale di volta in volta si sommano i vari parametri di adattività. Inoltre la centralina è dotata di una funzione di diagnosi che le consente di riconoscere errori di funzionamento che vengono immagazzinati nella memoria tramite dei codici.
Quando si verificano dei malfunzionamenti un particolare programma della centralina prevede la commutazione automatica a benzina e avverte il guidatore facendo lampeggiare la lampada sull'interruttore. Il sistema di controllo motore della Forester Bi-Fuel è in grado di gestire in modo molto evoluto la sonda lambda permettendo di realizzare dei valori di emissioni estremamente contenuti e perfettamente regolati dal catalizzatore.

Autodiagnosi

L’autodiagnosi risulta essere particolarmente importante perché mantiene tutte le funzionalità EOBD attive garantendo un funzionamento sempre entro i parametri accettati dal sistema EOBD stesso. Inoltre, essendoci la commutazione automatica da GPL a benzina, non vengono riportati gli errori nella centralina EOBD nel caso di funzionamento a GPL fuori dai parametri di controllo

Gli altri componenti del sistema bifuel

Completano il sistema i seguenti componenti: 

  • Serbatoio toroidale da 57 LT. Complessivi

  • Bocchettone di carica GPL integrato nello sportellino benzina

  • Commutatore luminoso a due posizioni


L’indicatore di livello carburante presente in vettura segnala sia il livello del GPL sia della benzina, in funzione della posizione del commutatore.
Su tutte le versioni di Forester Bi-Fuel non è previsto il pneumatico di scorta bensì un kit di riparazione rapida pneumatici denominato Fix&Go contenuto in un apposito vano nella parte posteriore sinistra del baule della vettura. 

Econonomicità ed ecologia

L’impiego del GPL per trazione è una soluzione decisamente interessante per quanto concerne sia l’economia di esercizio delle vetture, sia per motivi ecologici. Per contro alcune limitazioni ne hanno in qualche modo rallentato la diffusione, soprattutto per la difficile integrazione con gli elementi meccanici ed elettronici impiegati a bordo che ne hanno da sempre limitato il riconoscimento in garanzia.
Nel caso della Forester Bi-Fuel, tutti gli ostacoli sono stati ampiamente superati. In primo luogo perché ogni componente è stato a fondo testato e approvato dalla Casa. Al punto che si definisce come primo impianto della vettura e come tale è omologato ed è, e questo è importante da sottolineare, come tutto il resto del mezzo, garantito per tre anni o 100.000 km.
In seconda battuta va ricordato che l’alimentazione a GPL risulta essere particolarmente rispettosa dell’ambiente perché l’ideale dosaggio della quantità di GPL necessaria per ogni scoppio è sovrinteso dalla sonda lambda come per l’alimentazione a benzina. Il catalizzatore può quindi assolvere in pieno al suo compito sia nel funzionamento a benzina che a Gpl. Ma il vantaggio più evidente, è inutile sottolinearlo, sta nel fatto che mantenendo quasi del tutto intatte le prestazioni ed i consumi, le spese di esercizio della vettura a Gpl sono decisamente meno onerose, al punto da risultare la Forester Bi-Fuel più vantaggiosa anche rispetto ai S.U.V. alimentati a gasolio.
La scelta della vettura è caduta sulla Forester perché questo versatile mezzo sta incontrando i favori del pubblico in modo massiccio sia nell’uso “professionale” che da tempo libero.
Il poter proporre una elevata autonomia a costi di utilizzo contenuti è stato uno degli spunti più importanti per lo sviluppo di questa versione. Ciò non toglie che si possa estendere anche al resto della gamma la proposta a GPL, anche perché le motorizzazioni boxer tipiche della produzione Subaru hanno delle caratteristiche tecniche molto simili.

Aprile 2003

Servizio tratto da www.infomotori.com

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